Già la prima settima di scuola di Anna mi aveva fatto intuire che le cose sarebbero presto cambiate eccome: vuoi le giornate più corte, vuoi i vincoli d'orario più stretti e frenetici mi avrebbero lasciato una maggior stanchezza per il "quotidiano" e meno tempo per gli allenamenti! detto da una che predica sempre che "volere è potere" e che il tempo per fare ciò che si vuole davvero lo si trova sempre.... mi son trovata a "predicare bene e razzolare piuttosto MALE!"Passato un mese spero proprio di cambiar pagina e registro; in vista della prossima mezza a fine novembre ho rispolverato una tabella per un allenamento combinato (corsa e nuoto) che avevo già preso in mano a giugno e poi sospeso per la caduta in bici...
Ecco qui gli allenamenti delle utime due settimane
Considerazioni: non ho affatto un buon rapporto con le ripetute! mi sembrano quasi una medicina da prendere per forza :-/
Mercoledì 13 c'è vento, soffia la bora ma penso che se vado in bosco non dovrei aver problemi: gli alberi fanno da scudo, mentre sento ululare il vento che scuote le fronde, sotto si sta davvero bene. Peccato che, a distanza di un mese (12/9) sempre sullo stesso percorso prendo un'altra storta alla caviglia sinistra. Sul momento mi fermo, il dolore forte forte sparisce presto, ma resta un fastidio all'appoggio sul terreno sconnesso. dopo un pò provo a correre, su asfalto però, e questa volta è il vento ad essere fastidioso e, abbastanza scontenta e dolorante me ne torno in auto :-(
Venerdì 15 prima lezione al corso di nuoto :-), si torna in acqua a pensare e concentrarsi sui movimenti, sulla respirazione, sull'entrata in acqua della mano...
Domenica 17 doveva disputarsi l'ultima gara della Coppa Trieste: sveglia presto, preparativi, fascio per bene la caviglia (la gara di 9 km è su sterrato per questi tutto il percorso) ma il tempo è davvero ostile, piove è tira la bora, raffiche quasi a 100km all'ora e ... gara annullata per "preservare l'incolumità dei partecipanti"! Uffi, e dire che Anna e Paolo ce l'avevano messa tutta per farmi restare a casa questa mattina: avevano ragione loro!
Lunedì 18: le ripetute sugli 800m: si vede che la prima e la terza erano contro vento e la seconda e la quarta con la bora a favore? ^-^
Sabato 23, oggi è stata l'uscita più gratificante della settimana: in gruppo e con un ritmo allegro abbiamo ripercorso con Stefano, Enrico Igor e Cristina lo stesso giro fatto a settembre sotto il diluvio scrosciante, portando a casa quasi 18 km in ottima compagnia :-)
Un ultimo pensiero in questo sabato sera a tutti voi che domani correrete la maratona a Venezia: di sicuro sarà una festa, in bocca al lupo!






































