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giovedì 24 giugno 2010

ferma per forza :-(

e' succecco quello che temevo...caduta in bici, brutta caduta. La discesa su pietre mi ha decisamente tradita, tutto è stato un attimo: purtroppo sono atterrata di faccia, per cui i punti sul viso mi impediranno per un bel pò di andare in piscina, di correre e di pedalare. Ieri ho passato 6 ore nel PS di un ospedale, facendo soprattutto "sala d'attesa": una medicazione alla gamba e i raggi alla mano e al viso, per poi essere spedita ad un altro nosocomio per consulenza specialistica stomatologica. Non è stato carino che i tre dottori del primo ospedale mi hanno guardato la ferita al volto sollevando la medicazione e, dopo aver osservato e commentato (a parole o solo con una smorfia del viso) hanno richiuso la stessa medicazione: ferita brutta o precisamente "trauma facciale con ferita lacerocontusa trasfossa al labbro superiore e avulsione dentaria".
Poi all'altro nosocomio, come un'apparizione, un medico che mi ha preso immediatamente in cura ed ha iniziato un lungo lavoro, una sutura dopo l'altra... dopo mezz'ora pensavo avesse finito, ma lui mi dice  d'essere solo all'inizio... Tra punti esterni (su due strati) e interni ne ho collezionati 25!

Umore sotto i piedi.
Buone corse a tutti!

PS: Grazie Andrea per il supporto, la compagnia e la pazienza.

domenica 20 giugno 2010

settimana senza corsa


Si è conclusa così questa settimana caratterizzata da due allenamenti nuovi o stravaganti: prima uscita in bici e la pattinata coi roller. Per il resto non ho fatto grandi cose, martedì e venerdì il corso di nuoto e mercoledì nel primo pomeriggio ancora un allenamento in vasca alla piscina Bianchi.
Dopo il giro in bici mi sento davvero bene, e quindi approfitto del pò di tempo che mi rimane libero nel pomeriggio per mezz'ora di nuoto; ho messo in lavoro le palette per dita e il pull-buoy.

A ritmo tranquillo10 vasche stile, 10 rana  e poi via con gli esercizi:
  • 6 vasche solo braccia, utilizando le palette per le dita, che dovrebbero incrementare la sensibilità della mano durante la bracciata e sviluppare la muscolatura dell'avambraccio
  • 4 vasche solo gambe, utilizzando il pull-buoy come tavoletta
  • 10 vasche solo braccia, utilizzando il pull-buoy come sostegno alle gambe.
 In realtà se questa settimana non sono andata a correre un motivo c'è: è da dopo la maratona che mi trascino un fastidio al polpaccio sinistro, questa volta non è il muscolo posteriore, ma la sensazione spiacevole è laterale esterna. Speravo davvero che, con un allenamento misto la cosa sparisse da sola, ma dopo lo scorso week-end con 2 gare in due giorni, la sensazione si è ripresentata più fastidiosa che mai. Lo chiamo fastidio e non dolore, riesco comunque a correre e pedalare, ma il non essere completamente a posto mi urta non poco. Alla fine credo che anche la settimana prossima mi dedicherò solo ad allenamenti alternativi alla corsa perchè, per quanto resti lo sport che preferisco, lo sento anche come il più traumatico per il corpo :-(

venerdì 18 giugno 2010

un tuffo nel passato... (anzi due!)

Dopo le gare di sabato e domenica lunedì non volevo correre: un pò di rispetto per il corpo, al quale ultimamente chiedo abbastanza ed il "non vai mica a correre stasera?" di qualcuno sono stati sufficienti a farmi desistere. Ma la giornata è bellissima, cielo azzurro e sereno e altrettanto bella anche la serara: 20e40 prendo la porta, il percorso è quello dei tanti allenamenti da casa verso barcola, ma questa volta mi infilo i pattini in linea e sfreccio per le strade deserte ^-^ (gioca l'Italia ai mondiali).
Un pò come assaggiando la madeleine di Proust, infilando i miei vecchi roller, acquistati nel 1999 mi tornano alla mente attimi di quell'estate: lavoravo da un paio d'anni, stavo per sposarmi, con 4 amiche abbiamo comprato tutte i pattini in linea e ci siamo iscritte ad un corso per imparare a non sfracellarci o fermarci esclusivamente agganciandoci ai pali....
Caspita, quanto tempo, ne è passata di acqua sotto i ponti: come le piccole ruote, così scorrono i pensieri in questa uscita cittadina: un tuffo nel passato...
Percorro così, senza quasi accorgermene 11 chilometri a un buon ritmo (si alternano tratti lenti per attraversamenti pedonali o tratti molto sconnessi ad altri dove sento l'aria veloce contro il mio viso). Anche i battiti rispetto la corsa sono proprio bassi, ma finisco comunque sudata e piacevolmente stanca: in particolare i dolori assomigliano a quelli degli scarponi da sci, per la pressione del pattino sulla caviglia. Strana questa uscita alternativa alla corsa...

Mercoledì è il giorno programmato per la mia prima uscita in bici! Altra uscita dedicata ai ricordi, in sella alla mia vecchia mountain bike: me l'hanno regalata i miei quando andavo alle superiori, l'avevo scelta quale mezzo di locomozione al posto del motorino. In realtà l'avevo usata ben poco e, tra una soffitta e un box di strada ne ha percorsa davvero poca! Chissà che sia arrivato il momento di farle "sgranchire i pedali": per la prima uscita mi organizzo con Andrea che, fermo dal correre per una brutta distorsione alla caviglia, mi accompagna di buon grado: ultimamente è ritornato in sella, ma all'attivo lui annovera un passato da VERO ciclista, con alle spalle tante gare e vittorie sulle due ruote...
L'appuntamento alle 9 sulla ciclabile di Trebiciano, partiamo in direzione Orlek, poi verso Basovizza, giro nel mio amatissimo boschetto, poi strada verso Lipica, poi Sesana, attraversamento ferrovia (sui binari!), Fernetti, e Trebiciano di nuovo. Ascolto attenta tutti i consigli in questo percorso di 28 km di cui circa la metà su sentieri sterrati: un bel giro cercando, come da mia richiesta, più sterrato possibile o strade poco trafficate.
L'uscita era incerta fino un'ora prima, ha piovuto tutta la notte: alle 6 quando mi sveglio sta ancora diluviando,  dovevamo sentirci alle 8 per conferma.... per fortuna abbiamo goduto di un tregua di un paio d'ore al maltempo, giusto il tempo della pedalata e alle undici e mezza piove di nuovo. Non credevo che mi sarei infangata così, finisco con le gambe ricoperte di schizzi, riga di fango pure sulla schiena ma un grande sorriso sulle labbra. Non ho fatto particolare fatica, anche se alla fine ero stanca, ma la sensazione del vento contro, la velocità, la sensazione di libertà sono sate davvero esaltanti!

martedì 15 giugno 2010

classifica Aquathlon promozionale 12/6

... e chi lo avrebbe mai detto???
sorpresa davvero per il risultato, pensavo di arrivare ultima...
Sia per me che per Stefano, molto meglio la frazione di corsa che quella di nuoto, quindi vedrò di fare buon uso delle palette da allenamento appena prese per avere maggiore sensibilità in acqua!
Per la pignoleria di qualcuno (che può anche commentare, se vuole...) preciso che questo era un promozionale con distanze un pò più lunghe di quelle regolamentari:
400 m di nuoto + 2,5 km di corsa.

domenica 13 giugno 2010

Aquathlon & Campi Elisi

Aquathlon Promozionale 12/6
NUOTO: 400m
Quante gambe! dopo il fischio vedo solo quelle, qui rischio davvero di perndermi un calcio in faccia, meglio arrivare viva che non arrivare... Mi hanno messa in vasca uno, prima della partenza  delle ragazze dicono che in vasca c'è una davvero forte, che fa gare di nuoto  a livello nazionale: a posto sono, di sicuro esco ultima dall'acqua! (ed infatti è arrivata prima assoluta, davanti anche a tutti gli ometti...!)
In tutto siamo in 64 e si parte tutti assieme, distribuiti in 8 corsie, vasca da 50 metri.
C'è quella forte, altre 5 davanti a me di poco e poi una dietro che me la sento proprio attaccata ai piedi; tutto bene fino a 5 metri dal bordo, quando io mi accingo a toccare e mi vedo 6 nuotatrici venirmi incontro dopo aver già virato: aiutoooo!!! non so come no ho preso grossi colpi, il peggio è passato e dalla seconda vasca in poi il tutto è molto più ordinato seguendo il senso di andata e ritorno.
Mi sembra di essere in trance, non mi concentro sulla posizioni delle mani, niente tecnica, niente razionalità: nuoto e basta. Purtroppo per timore di fare qualche scontro 5 volte non ho virato ma ho toccato e mi sono girata, ho perso tempo e, ormai abituata a virare, non ho neanche spinto un granchè!
...sei, sette, otto: esco dalla vasca, mi dirigo verso le scarpe, mi dimentico di usare l'asciugamano e con molta convinzione spingo i piedi fradici nelle scarpe (allacciate con gli elastici ;-) ) e via!
CORSA: 2,5 km
Inizio a correre, fermano uno davanti a me, sto quasi per seguirlo ma credo dovessero ammonirlo o cosa, gli chiedono il pettorale... dimentica e corri! dopo qualche passo verso la pista di atletica e mi passa Stefano (pensavo fosse uscito dall'acqua prima di me) e chi lo vede più... Ora sento le gambe strane, stranissime, una corsa "anomala", difficile da descrivere, non avevo mai corso immediatamente dopo aver nuotato: per fortuna dopo poco le sensazioni ritornano quelle di sempre, e mi conentro sulle schiene da superare!
Faccio un giro, vedo la deviazione per farne un'altro (2 previsti) o per l'arrivo, quindi il secondo giro, un pezzo in pista e poi sull'erba e questa volta al bivio devo seguire la freccia per l'arrivo (ma perchè mi chiedono 2 volte se ho fatto il secondo giro, caspita SI!!!) e poi via verso il tappeto blu!
Che dire: mi è passato per la testa un "ma chi me lo ha fatto fare?" quando ho sentito le gambe strane, quasi estranee e sconosciute e la fatica di correre era tanta! Ma il tempo di arrivare sul tappeto blu i pensieri erano già spariti e la voglia di riprovarci tanta...
non è ancora disponibile la classifica ufficiale, ma del resto che importa? l'ho finito e sono felice :-)

Campi Elisi 13/6
Domenica mattina mi sveglio stanca (chissa perchè?): dopo l'aquathlon ci siamo fermati a Gorizia per cenare, sono andata a nanna a mezzanotte passata, ma le emozioni della serata mi han reso difficile prender sonno...
Mi preparo in fretta, oggi ho una gara breve (5 km) che si svolge in città, un percorso a triangolo da ripetere 3 volte con una salita, una discesa e un tratto quasi piatto: è in calendario della Coppa TS, questo percorso non piace a nessuno, ma si fa per i punti e per la squadra :-/
Quest'anno le donne partono per prime alle 9:15 (a compensar lo scorso anno, eravamo in terza batteria) e fa già caldissimo: sarà la stanchezza, sarà che ero controvoglia, non ho grandi cose da dire: ho migliorato il tempo dello lo scorso anno di 1'e19''e quindi va bene così (grazie Andrea per le foto!).

venerdì 11 giugno 2010

1° tintarella

certo che arrivare a GIUGNO per stendersi a barcola per la prima tintarella dell'anno, da triestina doc quale sono, mi fa un pò vergognare... e tra l'altro è stata breve e fuori programma: assisto alle prove in mare con muta di Margantonio (si prepara al suo primo triathlon olimpico: in bocca al lupo!) e poi mi accompagna per quella che dovrebbe essere la mia corsa lenta sulla riviera di Barcola. Dieci e mezza passate, tanta gente in costume, fa già caldissimo. Corro meno di quel che la tabella prevede, ma questo è un fuori progranmma (di una settimana che già lasciava molto al caso): il tempo è tiranno e devo scappare, peccato davvero non aver avuto il tempo ed un costume per un tuffo a fine allenamento: sarà per la prossima volta!
Giusto per cronaca, le ultime due settimane: quella corrente prevede ancora l'Aquathlon domani e una gara da 5 km domenica in città...

giovedì 10 giugno 2010

confusione

... se sei figlia della solita illusione e se fai confusione...

dopo tre settimane di allenamenti svolti regolarmente questa settimana è completamente andata a rotoli:  solo il corso di nuoto e le ripetute lunedì sera, mercoledì per impegni di lavoro mi è saltato il nuoto e la corsa media. Questa volta non ho fatto i salti mortali per recuperare gli allenamenti persi, anche perchè dopo la Napoleonica la sensazione di stanchezza e pesantezza alle gambe è dura a svanire. Credo di iniziare a subire l'effetto dei ritmi più veloci che la nuova tabella prevede ed il mio punto debole = i polpacci -ora in realtà nella zona laterale e non posteriore- iniziano e protestare :-(

Lasciando da parte la canzone di Battisti che ovviamente mi rimbalza in testa, la mia confusione non è affatto musicale! sabato sera parteciperò al mio primo aquathlon: ci sono circa una sessantina di partecipanti, 15 donne e non posso non chiedermi se sarò la + lenta nel nuoto e la + lenta nella corsa: non ho idea del livello di preparazione dei concorrenti e non so come si svolgerà la frazione di nuoto: ma si parte tutti assieme? e al ritorno della vasca ci si scontra? riuscirò a metter le scarpe coi piedi bagnati? mi perdo o azzecco il percorso fuori dalla vasca per iniziare a correre? arriverò alla fine?

come potete capire, inizio ad essere un tantino agitata! spero di divertirmi, accetto qualsiasi consiglio!

lunedì 7 giugno 2010

allenamento personalizzato!

... si sono fatte attendere, o forse avevano voglia di girare un po' prima di correre in lungo e in largo per la provincia di TS... ma finalemente SONO ARRIVATE!!!
maglietta e canotta Blogtrotters, arrivate questa mattina, canotta utilizzata subito per le ripetute in serata: occorre dire che, con l'abbigliamento personalizzato e col bellissimo logo di the yogi, mi pareva di volare?!?!?!?
Un  ENORME GRAZIE a Matteo, che si è prodigato per soddisfarci tutti, e al Pimpe, involontariamente destinatario della mia canotta e davvero infinitamente celere e gentile nel girarmele!

giovedì 3 giugno 2010

La Napoleonica

Venerdì l'avevo provata: il ritmo sugli 8 km di 5:07, e dopo 4 ho fatto una breve sosta di circa 1 minuto per prendere fiato e bere un sorso d'acqua. Mi sembrava d'esser cotta, il cuore rimbalzava in gola, mi sembrava che i miei polmoni non riuscissero a darmi tutta l'aria di cui avevo bisogno... ho finito l'allenamento a MonteGrisa davvero stravolta, ma meravigliosamente FELICE.
Ho subito pensato che se in gara fossi andata così, non potevo chiedere di più...
Lunedì volevo fare il lungo, visto che domenica sarà difficile a causa di altri impegni, ma con sorpresa mi sono accorta che ero stanchissima e in affanno già in riscaldamento?!?!?! possibili che per la corsa "tirata" di venerdì, lunedì sia ancora in recupero??
Mah, ero perplessa, arriva il 2 giugno con emozioni e aspettative: martedì sera mi addormento pensando al percorso, non mi capita praticamente mai un pensiero così invadente della gara...

Il clima è perfetto, appena velato, con il sole che fa capolino solo all'arrivo; tensione in partenza, riscaldamento, saluto Irene, e adrenalina allo sparo: partenza in discesa quindi il ritmo mi pare davvero eccessivo, ma è così, siamo davvero tanti (527) e la strada presto si restringe,  curva a sinistra, lieve saliscendi e poi inizia la salita: il ritmo rallenta, cerco di farmi strada ma è davvero difficile... forse alla fine il freno della calca mi ha permeso di non morire, è inevitabile ma sto bene e mi pare di volare, anche se sono i 3 km di lenta e inesorabile salita...
La gente è davvero tanta, il fondo sconnesso e non ho occhi per godermi il panorama: cerco solo di non inciampare e non far inciampare gli altri (del resto il panorama da qui me lo sono goduto centinaia di volte correndo a 5:45 al km...).
Giro di boa alla terrazza panoramica e si torna verso Prosecco: adoro questo tratto, è un sentiero nel bosco con fondo di terra e aghi di pino,  saliscendi, discesa e poi arrivo in salita al Santuario. Chiudo davvero soddisfatta con una media al di sotto di 5min/km: non mi par vero :-))))))

sabato 29 maggio 2010

settimana corta

Lunedì sera ho fatto non poca fatica a tenere il ritmo impostato per il medio veloce: faceva caldo, ma soprattutto non ho mai seguito una tabella con questi ritmi! ... non mi lamento, per il momento me la son voluta e va bene così.
Saranno i ripetuti commenti di chi mi vede all'arrivo delle gare: in genere tutti mi fanno notare che non sono stravolta o sono troppo fresca... questi commenti reiterati, giunti da più fronti, mi han fatto pensare che probabilmente corro a risparmio, senza arrivare mai davvero sotto sforzo. Da qui l'idea di provare a cambiare riferimenti per la corsa media e quella lunga, vediamo se i risultati arrivano...

Mercoledì è stata una giornatina da non ripetere: di solito è il mio giorno libero, dedicato alle ripetute e all'allenamento di nuoto (e le faccende di casa, ma non valgono come allenamento, vero?) Purtoppo  ho lavorato fin le 15, cena dai miei alle 19, i bimbi li vanno a prendere loro e quindi ho qualche ora libera: non so come mi è venuta la malsana idea di non perdere gli allenamenti programmati e di farli tutti e due... Cioè prima pensavo di andare solo in piscina, alla Bianchi quella da 50 metri per provare la distanza lunga. Ma una volta arrivata al piano vasca ho scoperto che era stata divisa in 2 da 25. Uffi -penso- ma ormai son qua, che faccio? mi butto in vasca e inizio a cronometrare i 400 (distanza gara). Alla 14ma vasca (quindi me ne mancavano solo 2!!!) un'istruttrice inizia a sbacciarsi verso di me. Faccio come nulla fosse, magari non dice proprio a me, la ignoro  ma lei continua. Allora mi fermo e mi dice che devo spostarmi di corsia GRRRRRRR!!! :-(((( non poteva saperlo che me ne mancavano due, ma insomma! avevo anche chiesto prima di iniziare quali corsie erano dedicate al nuoto libero! Ovviamente alla fine delle 16 vasche il corso nella corsia che occupavo  non era ancora iniziato, avrei potuto finire tranquillamente il cronometro: ecco come infastidirmi per le successive 54 vasche!
 Quando esco dalla piscina prendo il bus e vado a casa. E' presto, quasi quasi prima di andare dai miei riesco a fare le ripetute, son davvero pochissime... Parto con l'auto in direzione Opicina, riscaldamento sulla napoleonica e poi via, dal quadrivio in direzione Padriciano: due in là, una indietro (dovevano esser 4, ma era davvero tardi...)
Alla fine ero stravolta, credo d'aver esagerato un pochio, magari si può fare prima ripetute e dopo piscina: ma così credo di non aver fatto per nulla bene l'allenamento di corsa perchè ero già affaticata e un mi sentivo mancare il fiato.

Venerdì dopo il corso di nuoto vado a provare il percorso della prossima gara della coppa TS: La Napoleonica. Secono me è una delle più belle in calendario, è corta (8km) e il fondo è all'andata su una strada con ghiaia, il ritorno un sentiero in bosco e poi gli ultimi 3 saliscendi su asfalto (via crucis). La prima parte è panoramicissima, la strada è a 350 m sul livello del mare e si affaccia sulla costa: con lo sguardo si può abbracciare tutto il golfo da Pirano (Slovenia) alla siapggia di Lignano (UD).
Ho sempre avuto un ritmo schifoso su questo percorso, ma oggi è stato stranissimo: saranno stati i pensieri che mi portavo dietro, la lepre che ho visto nell'erba, la natura che prepotentemente si risveglia e esplode in colori e profumi... Al santuario di Monte Grisa (arrivo su ultima rampa, come se non bastasse) ero davvero cotta a puntino e molto felice, ho davvero dato tutto, e sarei contenta se il due giugno riuscirò ad andare così!!

Anche questa settimana ho incastrato tutto in pochi giorni, domenica se è bello portiamo i bimbi in gita, ma devo pensare che forse è meglio spartire in modo più sensato i carichi.

venerdì 21 maggio 2010

allenamento combinato

Questo lunedì ho inaugurato una tabella, anche se dopo aver seguito quella di Pizzolato per la preparazione della maratona per tanti mesi, questa mi sembra più che altro una traccia per alternare i tre tipi di allenamento classici: ripetute, medio veloce e corsa lunga.
Mi ha conquistato per la semplicità e l'immediatezza: dura 10 settimane per preparare una mezza maratona ed i ritmi da tenere in allenamento si calcolano in base al ritmo che si vuole tenere in gara.
Derivando dal metodo FIRST, oltre alle tre sedute di corsa se ne devono aggiungere un paio di nuoto o bici: per il momento mi limito alla piscina, tra il corso di nuoto due volte a settimana e un allenamento dedicato.
Per la bici non so ancora: credo che dei tre sport sia quallo che mi piacerà di meno, poi ho timore di allenarmi in strada per gli automobilisti pazzi che girano (ieri ho perso 10 anni di vita, stavano per investire me e Anna sulle strisce pedonali, un tipo veniva giù sparato per una via stretta e ha gitaro a sinistra, dove noi stavamo per attraversare la strada... ha dovuto inchiodare, l'auto è slittata e si è messa di traverso ed è sceso dall'auto -portiera a 3 centimetri da noi!- con un candido "non vi ho viste!!!!!")

Lunedì sono partita da casa in direzione barcola e dopo 3 km di riscaldamento son partiti i 5 di medio veloce programmati a 5:00min/km (si lo so, tutto è relativo: per me è VELOCE!)...

Mercoledì dopo una vita che non ci andavo, sono finita in pista per le ripetute da 400 metri; non ci sono affatto abituata, il campo sportivo si trova nel bel mezzo di una strada in ripida salita, per cui è difficile scaldarsi nei paraggi e alla fin fine ti ritrovi a fare il riscaldamento sull'erba ai margini della pista. Purtroppo non riesco a non paragonarmi a un criceto in gabbia che corre nella ruota :-((

Venerdì dopo il corso di nuoto sono andata a Basovizza per il "lungo da 10 km" (devo decisamente ri-calibrare le distanze!) e dopo il riscaldamento in bosco chi incontro? Marco Zanger con addosso una brillante maglietta arancione (impossibile non vederlo) che arrivava in senso opposto! Un paio di chilometri assieme per scambiare due parole e poi ciascuno a concludere il proprio allenamento :-)

Settimama corta questa, ho concentrato tutto in pochi giorni, ma ogni tanto devo tenermi la domenica libera per impegni non-sportivi!

mercoledì 19 maggio 2010

Aquathlon? ... iscritta!

Bene, oggi ho avuto la conferma che aspettavo!
Dopo 2 dettimane sabbatiche (o quasi) dalla mia maratona, lunedì ho inaugurato un nuovo programma di allenamento che dovrebbe mirare a velocizzare un pò i miei ritmi. La tabella deriva dal metodo FIRST, ma è semplificata e accorciata (dalle 16 settimane di preparazione per una mezza qui ne sono previste solo 10), anche se alla scadenza non ho ancora individuato una gara da mettere in calendario.
Per il momento sono curiosa di provarla e considero questa tabella più una traccia di allenamenti che un programma da seguire pedissequamente: non voglio rinuncare alle corse in natura, e potrebbe rappresentare uno spunto per non fare uscite similari e del tutto a caso.
Ai tre allenamenti di corsa si deve aggiungere un allenamento di altro tipo (nuoto o bici): visto il mio appuntamento per il 12 giugno per il momento mi concentrerò sui 400 m a stile libero, poi vedremo.
Intanto questa mattina sono tornata in acqua: la piscina Bianchi (da 50 m) oggi non era agibile, per cui ho provato i 400 in vasca da 25 m; visto che il tempo è un pò più basso dell'altra settimana, credo che la differenza sia effettivamente dovuta dal doppio numero di virate: alla fine ero molto meno stanca che in vasca lunga, dove ero andata quasi in affanno.

domenica 16 maggio 2010

Trofeo Principe

Si conclude la seconda settimana dalla Maratona e devo dire che me la sono presa MOLTO comoda...
Solo un'uscita dedicata alla corsa: giovedì pomeriggio una sgambata di 10 km CM a Barcola e il battesimo in vasca da 50 metri mercoledì.

Quasi una festa oggi per la terza prova (III TROFEO PRINCIPE) della coppa Trieste: 504 partecipanti al via alle 9:30 davanti all'omonimo stabilimento. E' bello incontrarsi, salutarsi, scambiare un paio di battute con chi condivide la stessa passione che ti fa svegliar presto la domenica mattina...
L'obiettivo dichiarato per quest'anno è quello di migliorare i tempi dell'anno scorso su tutte le gare, ma in coscienza so che ho alle spalle tanti mesi di allenamenti lenti, per non parlare delle ultime due settimane di relax... Inoltre questa gara lo scorso anno era in calendario a novembre, che per me era stato davvero un buon periodo per cui posso ritenermi soddisfatta del risultato di oggi (25'' in meno rispetto il 2009). Il percorso è un circuito con una salita all'andata e conseguente discesa al ritorno di 8,2km.

mercoledì 12 maggio 2010

50 metri

... sto aspettando una conferma... se non si son persi la mia iscrizione on-line, dovrebbero inviarmi "gentile conferma" della correttezza e validità dell'iscrizione...
Ma intanto non ho assolutamente tempo da perdere: un mese di relativo stacco dalla corsa, o meglio corsa ma non solo. Vorrei concludere il corso in piscina con una gara di aquathlon, la mia prima; non uno "vero", intanto per iniziare mi ha allettata il promozionale (400 m nuoto + 2,5 km corsa) che si terrà sabato 12 giugno a Gorizia.
Come consgliato da Federico, oggi sono andata alla piscina Bianchi per provare a nuotare in vasca da 50 metri e in effetti la metà delle virare corrisponde alla metà dei recuperi :-(
Dopo 300 m  di riscaldamento ho testato la distanza della gara: sarà difficile far meglio di così, soprattutto se le corsie saranno affollate... :-(

domenica 9 maggio 2010

relax!

Questa settimana appena conclusa, si è svolta all'insegna del relax! (gara domenicale compresa)
Non sapevo come sarei stata lunedì, così per precauzione ho preso ferie: ne ho approfittato per andare in sauna: a memoria credo d'esserci stata solo una volta in vacanza in montagna, nella sauna dell'albergo, 15 anni fa o giù di lì...
Ma la fisioterapista che conosco mi ha consigliato di farne ogni tanto per rilassare la muscolatura, e così... Tra suna, bagno turco e sauna di nuovo ho trascorso una piacevole ora nel termarium della piscina acquamarina.
Martedì ho saltato il corso di nuoto: nessun dolore o fitta in particolare, ma sentivo una pesantezza e un affaticamento generale già ad alzarmi dalla sedia: non me la sentivo di presentarmi e chiedere un allenamento "soft", non è giusto per i miei compagni di corso, e non volevo rischiare di affondare poco elegantemente per mancanza di fiato: così ho preferito saltare e lasciare ancora un pò di tregua al mio corpo.
Venerdì sera infilo di nuovo le mie asics e un giretto tranquillo urbano non me lo toglie nessuno: solo 5 km per vedere com'è li sotto, se le gambe ci sono ancora: passare le vie e le rive di corsa è uno dei più bei modi per vedere la mia città, mi sono addentrata in Cavana, un pò di salita verso San Giusto e poi via verso casa.

Domenica I trofeo Track&Field: è la seconda prova della Coppa TS, sono 10km su asfalto leggermente ondulati: le sensazioni in riscaldamento non sono delle migliori, mi sento ancora un pò strana. Nulla in particolare, come martedì, ma la sensazione di essere affaticata nella respirazione (già in riscaldamento!!!). Per me la soluzione è una sola: 5 km tranquilli tranquilli e dopo il giro di boa provare ad andare un pò più allegra... (ritmo 1°-5°km = 5:18 // ritmo 6°-10°km = 5:03).
La cosa più bella è stato vedere all'arrivo Anna e Paolo ad aspettare la loro mamma! :-)