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martedì 31 agosto 2021

un anno di arrampicata

Le foto su cloud sono belle a scorrere all'indietro, passano immagini ed emozioni; in quest'ultimo anno, oltre a notare che non ci sono più  molte foto dei ragazzi, che hanno preso il volo e tendono a conquistare tutta la libertà possibile, non posso non notare quante falesie sono state immortalate!

Crni Kal 29 agosto 2020

Vie con la corda passata, per ricordarmi quali vie ho scalato e poi cercare a casa il nome ed il grado, immagini di rinvii già appesi su strapiombi assolutamente impossibili ( per me) da inoltrare a Guido, foto di ferrate, vie lunghe, sorrisi e soddisfazioni.


via del Pucino 30 agosto 2021

... e non ci avrei scommesso affatto: pensare che il 29 agosto 2020 con molto timore mi avventuravo per la prima volta a mettere le dita su roccia e arrivavo per la primissima volta in catena.  e dopo una anno e un giorno, il 30 agosto 2021 sono ad andare da prima, con Irene a farmi sicura!

no, non ci avrei mai creduto,  mi sento sempre tanto inesperta e devo imparare moltissimo, ma riesco a vedere i frutti del percorso, arrivano piccoli traguardi, gratificazione e divertimento.


Oh Patrizia, galeotto fu l'invito ad arrammpicare, e chi l'accettò: mi hai aperto un mondo!


domenica 22 agosto 2021

"Luna Park Pusteria!"

Venerdì  21 agosto si arrampica nella valle di Landro, prima la Falesia Militare e poi la Landro Classica, spettacolare vista lago! Nella Falesia Militare invece è la roccia davvero spettacolare, un ottimo grip!
 







Sabato 22 agosto si scala la Lista in Val Fiscalina: WOW, un mix di emozioni!
Nel pomeriggio non ho potuto far a meno di un tuffo nella piscina all'aperto per sciogliere un po' le emozioni e rilassarmi







Domenica 23 agosto ferrate sulla Torre di Toblin: delle Scalette in salita e Hosp in discesa.
L'avvicinamento dalla Val Fiscalina scorre piacevolmente di primo mattino, quando l'aria è ancora frizzante e le mani faticano a scaldarsi.
L'arrivo all'altipinao ove è situato il Rifugio Locatelli è davvero incantevole, la vista sulle montagne già maestose si apre ulteriormente verso le 3 cime di Lavaredo.










E' difficile riuscire a trasmettere le emozioni che si provano andando tra le montagne: credo che ognuno abbia un particolare sentire, un'idea, una percezione di cosa si riceve trovandosi lì.
Nell'ultima camminata solitaria, (nonostante il luogo molto frequentato al mattino presto ho potuto godere di lunghi attimi di completa solitudine), non ho potuto far a meno di pensare al contrasto, all'ossimoro che associo alle montagne quando le osservo da lontano rispetto quando le tocco con mano.
La maestosità, l'imponenza, la solidità e l'idea di eternità lasciano il posto ad elementi semplici: terra, sassolini, pietre che si sgretolano toccandole. Spesso il colore differente e più chiaro denota la recente frana, il distacco di un masso, una breccia nella superficie, una ferita che dovrà rimarginarsi ed indurirsi, sferzata dagli eventi atmosferici.
Ed ecco la forza e la fragilità mescolarsi nello stesso soggetto: quanto la prospettiva può cambiare la percezione delle cose!
Così, la metafora perfetta dell'essere umano: un carattere forte e duro può nascondere all'osservatore attento -che sa cogliere i dettagli- una fragilità insospettabile.

mercoledì 18 agosto 2021

Amici in Val Badia

Solita partenza mattutina per una 3 giorni di amicizia & montagna! situazioni in cui mi sento a casa, e che vorrei durassero più a lungo...

Lunedì 16 agosto: In vista di previsioni piovose, Stefano propone una camminata sull'ex ferrovia della Val Gardena: partiamo un po' prima dell'abitato di Santa Cristina e, dato che la promessa pioggia non arriva, ci avventuriamo su verso il rifugio Firenze (cosa non si fa per una radler!!! :D ).

Il centro del paese è molto movimentato, traffico a piedi e in auto, persone affollano i marciarpiedi ed i locali. Cosa strana, è pieno di impianti di risalita e Paola mi racconta per filo e per segno dove passano le piste da sci: proprio in mezzo alle case, sotto i balconi e sopra i ponti :O cose da non credere, ma con uno sforzo di fantasia immagino gli sciatori sfrecciare sulla coltre bianca tra una casa e l'altra... 

Ceniamo nel ristorante pizzeria San Leonardo in Badia, molto carino e accogliente; peccato per la terrazza, ma con grandine e 5 gradi non era proprio il caso! Per fortuna la giornata è stata recuperata e la sera giustamente il meteo ha sfogato.





video relive



Martedì 17 agosto: grande ricorrenza per la "Fantastica Coppia" e 32 buoni motivi per festeggiare! scatta così un'altra radler dopo aver guadagnato il bivacco della Pace sul monte Cavallo e la sua stratosferica vista sulle Tofane :D
La prima parte di questo itinerario, dal parcheggio e dentro la valle di Fanes lo avevamo già percorso sia per chiudere la traversata scendeno per la Forcella Medesc, sia una volta e sola con gea ero andata al lago Lagazuoi, ed avevo assisitito in prima fila l recupero con elicottero di un escursionista :O

Splendido apericena da Antonio e Micol per concludere degnamente la serata!!


















video relive

Mercoledì 18 agosto: giro della Croda da Lago con inizio ripidissimo su per il sentiero 434 fino alla forcella Rossa per poi rientrare in direzione lago con superba vista su Cortina, dopo aver fatto il giro di boa in vista del sito archeologico Mondeval (visto lo scorso anno in giornata con meeters).






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sabato 5 giugno 2021

Alta Via CAI Gemona

Si tratta di uno di quei percorsi che anni fa non avrei mai nemmeno pernsato di poter percorrere in quanto mi sarebbe sembrato troppo difficle e non alla mia portata. Come per grand parte delle cose, le difficoltà risiedono nella mancanza di conoscenza o nella mancanza di allenamento.

Piano piano frequentare la montaga, sopratttutto con persone competenti ed esperte, serve per arrcchire il bagaglio di competenze da spendere sul campo; e non parlo solo della mera tecnica e conoscenza delle condizioni, ma intendo anche la conoscenza di se setessi in ambiente montano. Non credo si acosa da sottovalutare infatti saper gestire stanchezza, fame, sete, paura in situazioni faticose e ostili.

Sentirsi a proprio agio sulla cersta di un monte, non avere vertigini ammirando il panorama con sotto il precipizio, sono situazioni che ipoteticamente puoi solo immaginare, come ipotetici possono essre le proprie e personali reazioni: solo vivendo l'esperineza puoi sentire le vibrazioni e le emozioni che il tuo corpo produce e allo stesso tempo riceve e puo capire se ami o rifuggi tali istanti di vita.

Massimiliano l'ho conosciuto oggi, ma a lui devo il ringraziamento per aver proposto questa strepitosa traversata, mentre Paolo é la persona che conosco e con la quale mi fido d'andar per monti.

Ci troviamo alle 6 a Opicina, a dire il vero considerando di dover lasciare un auto all'arrivo a Cesariis, forse quasi tardi! ma non c'è traffico e la strada fila via veloce.

La nostra traversata inizia poco prima della Malga Quarnan ed il primissimo obiettivo è arrivare in cima al monte Chiampon, 1709 metri slm. La salita è presto impegnativa, la pendenza è ripida ed il sentiero sale dritto, non si può sbagliare. La giornata è serena anche se volgendo lo sguardo all'orizzonte la foschia si mangia buona parte del panorama.








Poco prima di giungere in cima, ci sorpassa correndo un signore in tenuta sportiva, ma fortunatamente in cima lo raggiungiamo: gusto il tempo per scattare una foto tutti assieme... 

L'alta via prosegue quindi in cresta per 5-6 km e la sensazione di essere così in alto e cosè al di sopra di due valli divise dal rilievo p davvero una sensazione strana e diversa dal solito. 


Gli scorci mozzafiato si susseguono, l'incanto e gli scorci da fotografare rallentano il nostro incedere.