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domenica 27 novembre 2016

colpo di fulmine

Per una volta un'innamoramento che non perde smalto col trascorrere del tempo anzi, si rinforza col passare degli anni!
E sei anni fa è stato amore a prima vista... anzi, al primo passo!
Proprio oggi, tra le chiacchiere che hanno accompagnato lo scorrere dei nostri chilometri lungo il sentiero 3,  ho raccontato a  Paola di come, 6 anni fa, ho corso il mio primo Trail.
Trail Autogestito del Carso Isontino, organizzato da Caio, al quale han partecipato un gruppetto di blogger e appassionati di corsa che si sono incontrati per condividere chilometri, esperienze, corsa e natura.
Per me una bellissima "prima volta", che mi ha fatto sentire molto chiaramente quello che volevo, podisticamente parlando: basta asfalto e mezze maratone, con l'occhio sempre al garmin per vedere se il ritmo era "quello giusto".
La corsa per me è passione, piacere di muovermi, produrre endorfine e godere delle belle sensazioni che si spargono nel mio corpo... ma se a tutto ciò posso aggiungere i colori della natura, il profumo della terra e delle foglie, una salita e una piccola conquista: beh, è un privilegio al quale cerco di tendere ogni volta che ne ho la possibilità!

Certo che da quel 6 novembre di sentieri ne ho macinati un bel pò :)

giovedì 17 novembre 2016

Euromarathon 2016 ...troppo bella per essere vera :P

... un Sogno! davvero, non mi pare mi sia mai capitato, ma mi sono svegliata ed avevo sognato di avere già corso questa gara...
poi, dato che era presto, mi sono messa a riordinare casa, che pomeriggio c'erano gli amichetti di Anna e Paolo, e poi con calma verso le 7 mi sono preparata. :P
Gara che per me non ha bisogno di presentazioni, per i dettagli tecnici basta vedere uno dei post delle edizioni precedenti...
Passo a prendere Andrea come da tabella e alle 8:20 siamo a Montedoro con Paola, Stefano e Monica.
Durante il tragitto in auto inizia a piovere: il giorno prima ha diluviato e le mie speranze sono quelle che si sia sfogato completamente il mal tempo. Si alza un po' di vento, quello che serve per cancellare le nuvole.
Arriviamo ad Ancarano, ci rifugiamo prima in un bar, poi negli spazi messi a disposizione per il pre gara e non sono per nulla convinta di partire con l'antipioggia: significherebbe andare in ebollizione per il caldo e finire comunque inzuppata, da dentro e non da fuori :S
Scruto il cielo: queste goccioline fasidiose tra un po smettono di cadere! Lascio a Stefano il k-way pochi minuti prima dello start!
Subito salita in asfalto, non più di 500 metri per poi assaggiare lo sterrato che percorre i filari di ulivi tra prati e pastini.
Tanto fango che si appiccica sotto le vecchie ma ancora buone speed cross, tassellate apposta per lui!
In partenza chiacchiero un pò con Serena, che è da subito davanti a me e cerco di tenere nel mirino: si ripete il dejà vù dello scorso anno: la recupero in discesa e poi lei mi passa in salita. Scherzandoci su, ci salutiamo ogni volta e scappa una battuta :D
Il percorso è bellissimo, un continuo sali scendi fangoso, suggestivi passaggi nel bosco e vista sul golfo e montagne retrostanti.
Dopo il tratto di ciclabile un volontario mi dice che sono la 4° donna: mi fa stranissimo, ma che oggi non corre nesuna?! :O
Al sottopassaggio c'è un volontario d'eccezione: sentirsi dire "attenta vai piano!" da Francesco, beh: è davvero poco credibile!! :DDDD
Un pezzo pianeggiante, credo l'unico di tutta la gara che dura ben 1 km e all'imbocco dei laghetti delle Noghere trovo Stefano che mi incita: dice che la terza è poco più avanti e non è in ottima forma... Presto inizia la salita, la raggiungo e la passo, anche se poi in discesa la sento proprio col fiato sul collo. Passato l'abitato di Crociata, per non perdere l'abitudine, inizia un'altra salita, questa volta ci porterà a Prebenico: passato l'albero di cachi ed il ristoro, si scende di quota fino a Caresana.
Ci attende ancora un'ultima salita per poi godersi la discesa finale che ci porterà fino il centro commerciale, l'arrivo più assurdo (e comodo) per un trail! :P
Al di là dell'arrivo, sono felice perchè ho sentito di essermi spinta oltre il solito, di aver gestito la fatica e di stare bene mentre corro: alla fine è questo che cerco, questo quello che voglio!
Incontro Stefano all'arrivo, chiacchiero con Maurizio che è in procinto di preparare l'Ipertrail, poi vedo il gruppo dei nordic walkers di Evoluzione Nordic che, accompagnati da Enrico, si sono cimentati nella non competitiva di 7 km: bravissime/i che nonostante le previsioni nefaste si sono presentate tutte questa mattina, pronte a camminare con qualsiasi tempo!
Approfitto del massaggio offerto dagli organizzatori (!), mi emozioni d'essere premiata a questa decima edizione della gara (emozioni che dilagano tra riconoscimenti e ringraziamenti, che toccano da vicino quelllo che più di un gruppo sportivo è un gruppo di amici...): l'Euromarathon l'ho corsa 6 volte (2009, 2010, 2013, 2014, 2015, 2016), prima nella versione di mezza maratona su asfalto, poi nel nervoso sentiero disegnato dalla mente di Luciano Comelli, conquistando interesse e partecipazione!
trail running tour