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giovedì 26 dicembre 2013

raptor

corsa per smaltire il pranzo natalizio ma soprattutto per provare il regalo trovato sotto l'albero! :D


parto verso la strada imperiale dal confine, e dopo un po' svolto verso Lipica percorrendo un sentiero per me nuovo: arrivo al complesso del ristornate/piscina del maneggio e cerco di tornare in dietro formando un anello. Ma il sentiero non c'è, e dato che sono stretta coi tempi (tanto per cambiare) passo nei recinti dei cavalli... altro che fango! le ho proprio battezzate come si deve queste scarpine... :S
Quindi salita al Cocusso per saluti (+ timbro) con Nadia & c.
Prima scarpa trail in gore-tex: oggi non pioveva ma di fango ce n'era in abbonzanza; pochi chiometri per un giudizio, ma mi sono trovata bene in discesa giù dal Cocusso, un buon appoggio e non sentivo troppo sassi e sporgenze del sentiero.
 


domenica 20 febbraio 2011

Lungo panoramico & Saucony

Lungo di febbraio che ancora manca all'appello: oggi è il giorno giusto però! sole invernale e quasi 10°C...
Non è facile trovare un percorso alternativo per tanti chilometri: o faccio la strada costiera fiancheggiando auto che sfrecciano a velocità sostenuta, o prendo l'auto e vado sull'altipiano: aria migliore e natura!
L'idea è però quella di partire da casa, e con una scorciatoia (grazie Andrea!) forse riesco a unire in un unica uscita Barcola & Altipiano per un lungo decisamente panoramico. Lungo da affrontare da sola, quindi il ritmo sarà solo il mio, e visto che sono "libera" di fermarmi a piacimento, mi porto dietro la piccola compatta che inserisco nel porta boraccia al posto dell'acqua: fontane lungo il percorso non mancano.

Da casa mi dirigo verso barcola, e dopo aver macinato 8,2 km sul livello del mare poco prima di Grignano svolto a destra verso la stazione ferroviaria di Miramare. Dietro i binari inizia un sentiero che porta allo stagno di Contovello a Prosecco e dopo 15 minuti e 1,5 km mi ritrovo a 252 metri sul livello del mare! Il Sentiero Natura finisce allo Stagno di Contovello, con panchine e papere, ma ora non è proprio il momento di fare una sosta...
Vorrei cercare un sentiero fatto quest'estate in bici ma dopo essermi persa per un paio di stradine a fondo cieco desisto, faccio dietro-front e mi dirigo verso la cara vecchia Napoleonica. Sembra di essere in centro all'ora di punta: è domenica e le persone a paseggio su questo sentiero panoramico sono davvero tantissime! Faccio slalom tra cani,  passeggini e tanta gente e arrivo fino all'Obelisco di Opicina. Mi fermo spesso per scattare foto e quando da quassù guardo la città, non posso che pensare che per correre sulla Napoleonica ho sempre preso l'auto: guardo le case in fondo, la mia non si vede, è dietro la collina, ma sono davvero lontana da casa e a piedi...
Ecco il Faro laggiù un buon riferimento per capire dove sono: poi tornando lo fotografo anche dal basso...
Nel frattempo la giornata, che inizialmente sembrava soleggiata e serena, ora è velata e tira anche un pò d'aria...
Torno sui miei passi e imbocco nuovamente il sentiero che mi riporta a livello del mare. Devo dire che gli scalini sconnessi e coperti di foglie umide e muschio sono molto più rassicuranti in su che in giù :-S
Ripercorro la riviera di Barcola e, dopo qualche chilometro (intorno al 25mo) inizio ad accusare dei principi di crampi ai polpacci: di certo pago le poche uscite delle ultime settimane e lo scarso allenamento: a tratti cammino, mi fermo per fare un pò di stretching e avere un pò di sollievo alle gambe. Casa mi sembra davvero lontana...
Ripasso sotto il Faro: tutta un'altra prospettiva... :-O
Ultimi chilometri di marciapiede e traffico cittadino e sono a casa, finalmente!


Saucony - Progrid Ride 3
Comprate ormai più di un mese fa, ma tra una cosa e l'altra le avevo provare solo per uscite brevi... dopo 3 anni che uso solo Asics, decido che è ora di cambiare e provare qualcos'altro, anche perchè negli ultimi mesi avevo avuto problemi di vesciche :-(
E l'uscita lunga di oggi mi ha lasciata davvero soddisfatta ;-)

 

domenica 26 dicembre 2010

nuove compagne di corsa

Regalo natalizio "per nulla pilotato ;-)", ma tant'è che le ho trovate sotto l'albero e quindi oggi andavano subito provate!
sono belle vero? Per infangarle a dovere si va per il primo pezzo della Gran fondo del Lanaro, gara che si svolgerà il 16 gennaio prossimo: l'idea era quella di esplorare il fondo e la difficoltà per scegliere se iscrivermi o no (32 km e + 850 metri dislivello) ma ormai il dubbio non c'è più! Il numero chiiuso di iscritti è stato raggiunto oggi :-/
A dirla tutta devo ammettere che i 19 km odierni non sono stati proprio una passeggiata, ma vi posso assicurare che i paesaggi in bosco, la vista del mare in lontananza che ti si apre tutto a un tratto mentre corri sull'altipiano e la bora sul viso con 1 solo grado sono stati davvero bel modo per star bene questa domenica mattina!
A sfidare il freddo e il vento non son sola, ma in compagnia di Stafano, Davide, Enrico, Marcello e Andrea  (unico ciclista/regista di questo reportage della mattinata): partenza dalla stazione di S. Antonio/Moccò, sulla vecchia ferrovia. I primi metri sono davvero duri perchè corriamo contro le raffiche di bora, che sembrano farsi beffa di noi cercando di fermerci. Le cose migliorano dopo un paio di chilometri, quando il percorso è riparato e la difficoltà si presenta con la prima Salita al sesto chilometro: il fondo è molle di fango e foglie, tra i quali fan capolino a tratti bianche rocce, così candide a confronto con la poltiglia di terra e acqua! La salita è ripida in un sottobosco cupo, e il cielo sopra noi si apre quando arriviamo nei pressi di Pese. Un pò di corsa semplice, su un fondo sterrato ma regolare. Dopo poco ci trovaimo davanti al golfo con una prospettiva per me inusuale: da una parte Trieste, dall'altra Capodistria e la Slovenia: i due mari. Mi riprometto di far diventare questi posti, per me calpestati oggi per la prima volta, un pò più familiari, perchè continuo ancora a stupirmi per i paesaggi mozzafiato che il territorio  mi offre: e son lì, basta andarci!
Proseguendo in direzione Orlek passiamo per il bosco di Basovizza (mi sento a casa!), poi nuova salita verso Gropada: di certo i miei allenamenti corsi prevalentemente su asfato pianeggiante non aiutano, qui inizio ad essere stanca, anche se il pezzo per me più duro è la successiva discesa. Il sentiero è strettissino e costellato di rocce, stette, alte e molto sporgenti, che mi rendono praticamete impossibile correre senza pensar di rimetterci una caviglia! Netto ralentamento proprio in dicesa, e pensare che la gara è nata per gi amanti della mountain bike (folli)!
Andrea, Enrico, Davide a Marcello, dotati di altra gamba e altri allenamenti, ci hanno a più riprese aspettato lungo il percorso e ai bivi: arrivati a Orlek ci salutiamo, loro sono a poco più di metà percorso per arrivare in cima al Lanaro, Stefano ed io per oggi ci accontentiamo, stanchi e soddisfatti ci avviamo all'auto.

Qui c'è il bel racconto di Davide, che l'ha corsa (anche) quest'anno! Un in bocca al lupo ai fortunati che si cimenteranno nella prossima edizione!

giovedì 14 gennaio 2010

Vi presento...


... le mie nuove compagne di corsa: ne faremo di chilometri assieme! nemmeno arrivate a casa, e collaudate subito con 17 km a Barcola ;-)




... dopo aver girato in lungo e in largo il Friuli, le ho acquistate sotto casa!