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sabato 7 marzo 2015

...aspettando il Kokos Trail

Il corso del mercoledì col gruppo va alla grande, Stefano ci propone un sacco di esercizi che sarebbero improponibili da fare soli... e soprattutto mai inserirei vasche a delfino nelle mie nuotate :S
Oggi però, per un'oretta in acqua per conto mio,  torno in vasca in piscina di San Giovanni, dove nel 2008 ho "imparato a nuotare" grazie a un paio di corsi prima  e diverse lezioni poi... 
cento vasche in tutto relax, alternando gli stili e fra tutti il mio preferito, che mi rilassa troppo!
vola così un'ora col sole che entra dalle vetrate :)
10 stile - 10 rana - 10 dorso - 10 braccia stile - 30 stile - 10 rana - 5 stile - 5 braccia stile - 10 stile
zero crampi e questo è super!!! :D

giovedì 10 ottobre 2013

si torna in vasca!

mini corso di 8 lezioni per tornare a fare in vasca quegli esercizi buffi che, se non te li ordinasse l'istruttore, non faresti mai!
Grazie ad Ale e Davide che mi han pensata come possibile partecipante: è bello trovarsi per fare un allenamento assieme, corsa, nuoto o quel che è!



lunedì 1 novembre 2010

... di nuovo 30

Sabato ho chiuso la settimana con un lungo come non ne facevo da tanto!
Il pretesto è stato quello di accompagnare Enrico nei suoi primi trenta, e come non cogliere al volo l'occasione per tornar a macinar chilometri in compagnia?
Il cielo è grigio ma regge per le quasi 3 ore di sterrati, strade e sentieri che solchiamo sull'altipiano triestino; c'è un pò di vento, ma non disturba e quasi rinfresca dalla fatica...
Il percorso, col senno di poi, sarebbe potuto esser più soft, soprattutto perchè ci siamo ritrovari con il ritorno più ostile dell'andata (per non parlare della salita a Banne al 14mo!), e dal 25mo km è stata davvero dura :-S
Grande la soddisfazione per averli percorsi tutti e per condiviso 3 ore di allenamento: il proposito di una maratona entro fine anno c'è, devo solo scegliere quale!

sabato 23 ottobre 2010

un mese decisamente autunnale!

Già la prima settima di scuola di Anna mi aveva fatto intuire che le cose sarebbero presto cambiate eccome: vuoi le giornate più corte, vuoi i vincoli d'orario più stretti e frenetici mi avrebbero lasciato una maggior stanchezza per il "quotidiano" e meno tempo per gli allenamenti!  detto da una che predica sempre che "volere è potere" e che il tempo per fare ciò che si vuole davvero lo si trova sempre.... mi son trovata a "predicare bene e razzolare piuttosto MALE!"

Passato un mese spero proprio di cambiar pagina e registro; in vista della prossima mezza a fine novembre ho rispolverato una tabella per un allenamento combinato (corsa e nuoto) che avevo già preso in mano a giugno e poi sospeso per la caduta in bici...
Ecco qui gli allenamenti delle utime due settimane
Considerazioni: non ho affatto un buon rapporto con le ripetute! mi sembrano quasi una medicina da prendere per forza :-/
Mercoledì 13 c'è vento, soffia la bora ma penso che se vado in bosco non dovrei aver problemi: gli alberi fanno da scudo, mentre sento ululare il vento che scuote le fronde, sotto si sta davvero bene. Peccato che, a distanza di un mese (12/9) sempre sullo stesso percorso prendo un'altra storta alla caviglia sinistra. Sul momento mi fermo, il dolore forte forte sparisce presto, ma resta un fastidio all'appoggio sul terreno sconnesso. dopo un pò provo a correre, su asfalto però, e questa volta è il vento ad essere fastidioso e, abbastanza scontenta e dolorante me ne torno in auto :-(
Venerdì 15 prima lezione al corso di nuoto :-), si torna in acqua a pensare e concentrarsi sui movimenti, sulla respirazione, sull'entrata in acqua della mano...
Domenica 17 doveva disputarsi l'ultima gara della Coppa Trieste: sveglia presto, preparativi, fascio per bene la caviglia (la gara di 9 km è su sterrato per questi tutto il percorso) ma il tempo è davvero ostile, piove è tira la bora, raffiche quasi a 100km all'ora e ... gara annullata per "preservare l'incolumità dei partecipanti"!  Uffi, e dire che Anna e Paolo ce l'avevano messa tutta per farmi restare a casa questa mattina: avevano ragione loro!
Lunedì 18: le ripetute sugli 800m: si vede che la prima e la terza erano contro vento e la seconda e la quarta con la bora a favore? ^-^
Sabato 23, oggi è stata l'uscita più gratificante della settimana: in gruppo e con un ritmo allegro abbiamo ripercorso con Stefano, Enrico Igor e Cristina lo stesso giro fatto a settembre sotto il diluvio scrosciante, portando a casa quasi 18 km in ottima compagnia :-)

Un ultimo pensiero in questo sabato sera a tutti voi che domani correrete la maratona a Venezia: di sicuro sarà una festa, in bocca al lupo!

martedì 12 ottobre 2010

poco ma buono!

La scorsa settimana dopo la Matonina del Carso me la sono presa decisamente comoda: relax (più o meno meritato) fino a giovedì, poi venerdì vado in piscina: mi informo per il corso di nuoto con Federico, ma mi dicono che è già tutto pieno :-( Poi la segretaria lo chiama, e siccome ho già fatto lo scorso anno il corso con lui per me un posticino si trova :-))))))))) WOW! sono troppo contenta, mi ero quasi rassegnata e invece!!! Comincio venerdì prossimo, farò una sola volta la settimana anzichè due, ma questo è il compromesso familiare per la gestione mattutina dei pargoli: meglio di niente, no??
I successivi 2 km in vasca se ne vanno che è  un piacere...

Non voglio scordarmi di ringraziare Stefano e Marco coi quali sabato ho corso un medio su fondo sterrato: al 7° km ho iniziato a sentire di nuovo fastidio alla vescica sotto il piede, il ritmo era frizzante (per i locali: risc 4km in bosco + 10km a 5:11 di media sulla strada sterrata Basovizza-Sesana!) e, se fossi stata sola avrei rallentato e sarei tornata indietro quasi camminando...
Invece è subentrato un sano orgoglio che mi ha imposto di non mollare, anzi: con tutti quei saliscendi alla fine pensavo di scoppiare, ma ho tenuto e ho fatto un allenamento entusiasmante, che mai avrei fatto da sola: GRAZIE ragazzi!

venerdì 3 settembre 2010

finalmente "a casa"

Questa settimana ho chiuso un conto rimasto aperto a giugno: venerdì 25 avrei dovuto svolgere l'ultima lezione del (bellissimo) corso di nuoto iniziato l'ottobre precedente. Purtroppo 2 giorni prima la caduta in bici, i  punti, lo stop.
Il secondo corso di nuoto mai svolto, (tutt'altra cosa rispetto il primo nel 2005) con Federico quest'anno: la palese dimostrazione di quanto un BRAVO insegnante possa trasmetterti quel qualcosa in più che ti fa amare ciò che insegna (e mi torna alla mente la mia indimenticabile professoressa di francese...).
Questa volta è scattato quel qualcosa che mi ha fatto appassionare e trovare nel nuoto uno stato di benessere che finora non avevo mai provato: mi sento a mio agio, affine e piacevolmente avvolta in acqua e i movimenti, quando sono quelli giusti li senti perchè sono armoniosi, l'acqua l'accarezzi e lei ti spinge avanti....
Quanto ho imparato: a iniziare dalle virate, così ostiche e apparentemente impossibili all'inizio, il movimento a S dello stile, la virata nel dorso, qualche vasca delfino (!)

Così martedì quando sono ritornata alla piscina di S. Giovanni mi sono ritrovata a casa: dopo la non-ultima lezione a giugno, aver ripiegato a luglio nella piscina di altura (triste e davvero bruttina), l'esperimento poco felice a barcola in mare di agosto, finalmente sono 'tornata a casa' e immersa per 1450 metri nella "mia" piscina!
Giovedì la seduta in acqua è stata un pò più impegnativa e trovandomi sola in corsia e con la giusta tranquillità, sono riuscita a fare delle decorose virate a dorso. Niente di tale, lo so: come stile o ancor più facili all'apparenza -dato che non si deve ruotare- ma quel che mi è ostico è trovare il punto di immersione procedendo all'indietro!

domenica 20 giugno 2010

settimana senza corsa


Si è conclusa così questa settimana caratterizzata da due allenamenti nuovi o stravaganti: prima uscita in bici e la pattinata coi roller. Per il resto non ho fatto grandi cose, martedì e venerdì il corso di nuoto e mercoledì nel primo pomeriggio ancora un allenamento in vasca alla piscina Bianchi.
Dopo il giro in bici mi sento davvero bene, e quindi approfitto del pò di tempo che mi rimane libero nel pomeriggio per mezz'ora di nuoto; ho messo in lavoro le palette per dita e il pull-buoy.

A ritmo tranquillo10 vasche stile, 10 rana  e poi via con gli esercizi:
  • 6 vasche solo braccia, utilizando le palette per le dita, che dovrebbero incrementare la sensibilità della mano durante la bracciata e sviluppare la muscolatura dell'avambraccio
  • 4 vasche solo gambe, utilizzando il pull-buoy come tavoletta
  • 10 vasche solo braccia, utilizzando il pull-buoy come sostegno alle gambe.
 In realtà se questa settimana non sono andata a correre un motivo c'è: è da dopo la maratona che mi trascino un fastidio al polpaccio sinistro, questa volta non è il muscolo posteriore, ma la sensazione spiacevole è laterale esterna. Speravo davvero che, con un allenamento misto la cosa sparisse da sola, ma dopo lo scorso week-end con 2 gare in due giorni, la sensazione si è ripresentata più fastidiosa che mai. Lo chiamo fastidio e non dolore, riesco comunque a correre e pedalare, ma il non essere completamente a posto mi urta non poco. Alla fine credo che anche la settimana prossima mi dedicherò solo ad allenamenti alternativi alla corsa perchè, per quanto resti lo sport che preferisco, lo sento anche come il più traumatico per il corpo :-(

sabato 29 maggio 2010

settimana corta

Lunedì sera ho fatto non poca fatica a tenere il ritmo impostato per il medio veloce: faceva caldo, ma soprattutto non ho mai seguito una tabella con questi ritmi! ... non mi lamento, per il momento me la son voluta e va bene così.
Saranno i ripetuti commenti di chi mi vede all'arrivo delle gare: in genere tutti mi fanno notare che non sono stravolta o sono troppo fresca... questi commenti reiterati, giunti da più fronti, mi han fatto pensare che probabilmente corro a risparmio, senza arrivare mai davvero sotto sforzo. Da qui l'idea di provare a cambiare riferimenti per la corsa media e quella lunga, vediamo se i risultati arrivano...

Mercoledì è stata una giornatina da non ripetere: di solito è il mio giorno libero, dedicato alle ripetute e all'allenamento di nuoto (e le faccende di casa, ma non valgono come allenamento, vero?) Purtoppo  ho lavorato fin le 15, cena dai miei alle 19, i bimbi li vanno a prendere loro e quindi ho qualche ora libera: non so come mi è venuta la malsana idea di non perdere gli allenamenti programmati e di farli tutti e due... Cioè prima pensavo di andare solo in piscina, alla Bianchi quella da 50 metri per provare la distanza lunga. Ma una volta arrivata al piano vasca ho scoperto che era stata divisa in 2 da 25. Uffi -penso- ma ormai son qua, che faccio? mi butto in vasca e inizio a cronometrare i 400 (distanza gara). Alla 14ma vasca (quindi me ne mancavano solo 2!!!) un'istruttrice inizia a sbacciarsi verso di me. Faccio come nulla fosse, magari non dice proprio a me, la ignoro  ma lei continua. Allora mi fermo e mi dice che devo spostarmi di corsia GRRRRRRR!!! :-(((( non poteva saperlo che me ne mancavano due, ma insomma! avevo anche chiesto prima di iniziare quali corsie erano dedicate al nuoto libero! Ovviamente alla fine delle 16 vasche il corso nella corsia che occupavo  non era ancora iniziato, avrei potuto finire tranquillamente il cronometro: ecco come infastidirmi per le successive 54 vasche!
 Quando esco dalla piscina prendo il bus e vado a casa. E' presto, quasi quasi prima di andare dai miei riesco a fare le ripetute, son davvero pochissime... Parto con l'auto in direzione Opicina, riscaldamento sulla napoleonica e poi via, dal quadrivio in direzione Padriciano: due in là, una indietro (dovevano esser 4, ma era davvero tardi...)
Alla fine ero stravolta, credo d'aver esagerato un pochio, magari si può fare prima ripetute e dopo piscina: ma così credo di non aver fatto per nulla bene l'allenamento di corsa perchè ero già affaticata e un mi sentivo mancare il fiato.

Venerdì dopo il corso di nuoto vado a provare il percorso della prossima gara della coppa TS: La Napoleonica. Secono me è una delle più belle in calendario, è corta (8km) e il fondo è all'andata su una strada con ghiaia, il ritorno un sentiero in bosco e poi gli ultimi 3 saliscendi su asfalto (via crucis). La prima parte è panoramicissima, la strada è a 350 m sul livello del mare e si affaccia sulla costa: con lo sguardo si può abbracciare tutto il golfo da Pirano (Slovenia) alla siapggia di Lignano (UD).
Ho sempre avuto un ritmo schifoso su questo percorso, ma oggi è stato stranissimo: saranno stati i pensieri che mi portavo dietro, la lepre che ho visto nell'erba, la natura che prepotentemente si risveglia e esplode in colori e profumi... Al santuario di Monte Grisa (arrivo su ultima rampa, come se non bastasse) ero davvero cotta a puntino e molto felice, ho davvero dato tutto, e sarei contenta se il due giugno riuscirò ad andare così!!

Anche questa settimana ho incastrato tutto in pochi giorni, domenica se è bello portiamo i bimbi in gita, ma devo pensare che forse è meglio spartire in modo più sensato i carichi.

domenica 25 aprile 2010

12° settimana 19-25 aprile


Lunedì sera dopo tanto tempo il percorso di 10 km lo faccio da casa verso barcola e ritorno: è la prima corsetta dopo il LL da 36 (e il nuovo fastidio pungente al polpaccio...), anche se devo dire che, a quanto pare, come è misteriosamente venuto, così se ne è anche andato... Grazie Stefano per la compagnia, dopo tanti km tutti da sola, scambiar un paio di battute con qualcuno (e non qualcuno a caso!) è far diventare la CL da piacevole a piacevolissima :-)

Mercoledì a ora di pranzo: la tabella mi propone delle RL (ancora!) 4x2000 con recupero di 1km. Ho scoperto che la tattica migliore è quella di creare l'allenamento con Training Center perchè se no la tentazione di fermarsi a 2x2000 o 3x2000 è troppo grande! Ma insomma tra pochi gg ho un appuntamento importante, non posso mica morire su 8 km di ripetute no? Mi riscaldo per 4 km abbondanti e poi "lap" per passare alla 1° ripetuta: allenamento impostato o no, dopo la prima il pensiero è "bene, defatico 1km, giro i tacchi, faccio la seconda e poi defatico fino a casa..." perchè fa caldo, sono già stanca (?) e il ritmo fa abbastanza schifo! Secondo me, a correr solo CL e LL mi sono fossilizzata!!! Ora mi giro e via la seconda, tornar indietro bisogna pure, no? Questa va un pò meglio, il ritmo e le sensazioni sono decisamente migliori, un pò di soddisfazione ;-). Poco prima della ciclabile su viale miramare (altezza Hotel Greif) scatta la terza ripetuta - ma si dai, arrivo prima a casa che in defaticamento....- e inizio a sentirmi davvero a regime: a questo punto finisco tutto no? l'ultima la faccio dalla stazione fino all'acquario/pescheria: mi fa strano correre in giorno feriale in città, mi colpiscono un sacco di occhiatacce da gente in vestito e signore coi tacchi alti... sapessero come sono felice!
Praticamente dalla 2° ripetuta in poi (bivio di barcola) ho fatto il percoso della gara del 2/5, compreso passare davanti a piazza unità: certo no ho girato a sinistra e fatto l'ultimo giro sul tappeto, ma mi ha fatto un certo che.
Sono soddisfatta, un allenamento che era partito con la voglia di tornare prima possibile a casa si è trasformato in una piccola soddisfazione: ripetute in progressione :-)

Giovedì ci sarebbe da programma una dozzina di km di CL: dopo un paio di isolati mi accorgo che le RL sotto il sole del giorno prima hanno lasciato il segno. Le gambe sono stanche e vorrebbero riposare, mentre il giro che ho in mente è un urbano con scale...
Guardando l'altimetria del giro si capisce chiaramente perchè a Trieste nessuno utilizza la bicicletta come mezzo di locomozione!
Diciamo che dopo 10 ero proprio cotta a dovere e pigiare stop sul Garmin è stato un sollievo: per oggi va bene così...

Venerdì in vasca si lavora, ormai siamo rimasti in pochi e le vasche per ogni tipologia di esercizio sono aumentate: gira e rigira gli esercizi sono ormai tutti già sperimentati o quasi... delfino è sempre ancora durissimo, di solito facciamo 1/2 vasca e 1/2 di recupero per 4-6 vasche. Poi tanti esercizi di stili misti, le virate respirando ogni 3-5-7 bracciate a stile libero (sette è davvero da sincope!), gambe stile e braccia rana, gambe rana e mani dietro la schiena (da provare eh...!), gambe rana braccia dorso, dorso alternato... Ma oggi, quando ci ha detto di nuotare in apnea più a lungo possibile, una mezza idea mi è venuta in mente: ci provo no? TUTTA, nuotata tutta la vasca in apnea!e questo era l'ultimo esercizio prima di andar al lavoro... ecco come iniziare bene la giornata :-)

Domenica ultimo LL previsto dalla tabella a chiusura di questa dodicesima settimana: la prossima, la tredicesima è l'ULTIMA e si concluderà con la partecipazione alla 11° Maratona d'Europa. Il giro fatto con il mio compagno d'avventua (ebbene sì, anche lui ha deciso e si è iscritto per la distanza più lunga) Stefano -che non vuole evidentemente farmi macinare più chilometri di lui- prevede 18km che abbiamo svolto per le strade preferite per i nostri allenamenti: l'altipiano tra Basovizza a Trebiciano.
E' stato davvero strano considerare assieme come potrà andare domenica prossima, provando a immaginare come sarà ogni pezzo del percorso di gara... La fantasia ci ha portato fino a barcola, ma il due maggio le nostre gambe ci dovranno portare da Gradisca a Piazza Unità.

domenica 11 aprile 2010

10° settimana 5-11 aprile

lunedì RIPOSO dopo il LL da 30 km, anche se sono  piacevolmente stupita: domenica non mi sentivo particolarmente provata e anche il risveglio di lunedì mattina non è male!

Mercoledì corsa media, come da post già dedicato con un Blotrotter d'eccezione e due suoi colleghi :-)

Venerdì mattina al corso di nuoto tra le tante facciamo 4 vasche gambe delfino e braccia stile: faticoso ma tutto bene... dopo un pò, quando facciamo una vasca in apnea solo gambe delfino mi prende un crampo al polpaccio destro che ha qualcosa di allucinante... provo a rilassare il muscolo, ma devo saltar fuori dall'acqua e distendere a forza la gamba!!! nuotando sono abituata a qualche crampo, ma questo era davvero "potente", tanto da lasciarmi provato il polpaccio per tutto il giorno, fino alla sera.
Pomeriggio, sperando di non far peggio correndoci su, ho 15 km di CL, partendo dalla Napoleonica per poi allungare sulla strada che porta da Prosecco a Opicina, cercando le vie secondarie meno trafficate... Sarà che di pomeriggio è caldo, sarà che è tutto un saliscendi, un pò sarà che sento il polpaccio che duole ma ero abbastanza stanca.

Domenica accompagno per 26 km Stefano in un LL, per me bastano e avanzano, dopo il lungo di domenica scorsa il prossimo (e ultimo) prima della bavisela lo farò mercoledì... Lui invece oggi continua per altri 10 e, se ho capito bene, anche lui si trova davanti a un bivio per il 2 maggio...

venerdì 19 marzo 2010

sì delfino!

Ormai è da un pò che ci lavoramo su... durante la lezione alterniamo sempre  gli stili (libero, rana, dorso) e da qualche mese abbiamo iniziato qualche esercizio di preparazione al delfino.
Quelle cose un pò assurde, che da solo in vasca non ti metteresti mai a fare sia per non sembrare troppo ridicolo, sia perche se qualcuno non te le suggerisse non ti sarebbero mai venute in mente!
e così anche per quest'ultimo stile gli esercizi di solito erano spezzati tipo gambe delfino braccia stile o al contrario braccia dorso e gambe delfino... o 4 bracciate delfino e 4 dorso (con piroetta!) e così via...
Ma oggi non sono affogata e sono riuscita a fare 1 vasca delfino (recupero 2 dorso) e vai di nuovo con delfino... per esser sincera non mi viene proprio così, come per tutte le cose che sto imparando con Federico all'inizio non sento la naturalezza e l'armonia del movimento. Spero, come è successo per le virate, che le cose migliorino nei prossimi mesi!

venerdì 29 gennaio 2010

ancora delfino...

... questa settimana in vasca si fa sul serio: martedì abbiamo provato le virate a rana e a dorso, + ovviamente quelle a stile: quelle stile mi vengono, quelle rana sono facili... ma con quelle a dorso mi trovo di nuovo a bere un casino e a infossarmi sul fondo :-(
Oggi ci siamo dedicati a tanti esercizi per delfino e non vorrei dimenticarmi:
1. bracciata destra delfino con respirazione frontale - idem con bracciata sinistra - 1 bracciata delfino completo - 1 bracciata delfino completo in apnea
2. braccia rana gambe delfino
3. braccia delfino gambe stile
4. mezza vasca stile mezza delfino
Poi non sono mancati gli esercizi di sensibilità (?): da provare a fare due vasche muovendo solo i polsi :-S
Oggi, a fine lezione, sono uscita quasi barcollando, le spalle le sento eccome, è un piacere sentire i muscoli che hanno lavorato!

venerdì 15 gennaio 2010

virate

Ieri sera non era proprio serata da ripetute; non so perchè, ma già il riscaldamento mi era faticoso, le  gambe pesanti e il respiro quasi in affanno: il pensiero di dover cimentarmi nelle ripetute non mi sembrava proprio una buona idea... Ma ormai ero fuori, mi è impossibile recuperare l'allenamento venerdì o sabato, quindi? in qualche modo sono andate.

Per fortuna oggi a tirarmi su il morale ci han pensato Federico, il corso di nuoto e le virate; per la prima volta l'esercizio riesce, e non una sola volta! dopo la prima, mentre continuo a stile, vedo con la coda dell'occhio il pollice alzato di Federico, ma l'ho sentito anch'io: era giusta...
Forse qualche filmato mi ha aiutata, e di sicuro impormi di fare un movimento lento, cercando di porre attenzione a ogni passaggio è servito: ora bisogna affinare la tecnica.

domenica 10 gennaio 2010

1° settimana 4-10 gennaio

Si conclude così la prima settimana delle 13 programmate di allenamento: non ho mai fatto tanti chilometri in una settimana!

La voglia di pormi un obiettivo così importante, fissare un traguardo e lavorare sodo per raggiungerlo toglie un pò di trasporto alle mie uscite: i percorsi che preferisco sono quelli nei sentieri del Carso, nel bosco di Basovizza, sul mio bell'altipiano. Ma per comodità e per semplificare,  il fondo per la CM, CL e le ripetute è l'asfalto che da casa mi porta verso il lungomare di barcola,  sia per riuscire a restare dentro i ritmi previsi che per ridurre la fatica, che è già così  è a un buon livello...
Lunedì e mercoledì le uscite sono state fredde e sotto la pioggia, tutto sommato non sono andate male anche se ho sentito subito "la differenza": guardare il tempo spesso per non sforare, e darci dentro!
Giovedì sera, per fortuna all'asciutto le prime ripetute,  4x1000: CASPITA, si corre!


Oggi il lungo con Igor, Stefano ed Enrico, per me è la prima volta che supero la distanza della mezza. Dopo 2 giorni ininterrotti di pioggia la mattinata era splendida e un sole nemmeno troppo timido ci ha  accompagnati per tutta l'uscita:  primi 20 km prevalentemente su sterrato con dolci saliscendi a Opicina, poi gli ultimi 5 su strada.

Forse mi è bastata una settimana per capire il senso di una raccomandazione lasciata al precedente post... Infatti c'è una gran bella differenza rispetto alle uscite del mio ultimo anno e mezzo, anche se credo che questo sia, per me, il modo giusto per prepararmi all'Appuntamento: voglio fare i compiti e voglio farli bene per arrivare in piazza Unità il 3 maggio col sorriso!

Ah tra le altre cose martedì è ricominciato il corso di nuoto: ancora tante virate, su tutte una mi è riuscita, forse prima o poi non sarà solo un caso ;-) poi ancora esercizi gambe delfino e ripasso di tutto. Bel recupero venerdì mattina in acqua, considerando che le ripetute giovedì sera le avevo terminate 7 ore prima...

venerdì 18 dicembre 2009

doppio turno

Prima mattina, solito appuntamento in acqua alle 7:15 per il corso di nuoto: dopo la lezione di oggi posso pubblicamente dire che ho un conto aperto con le virate! Un giorno devo andar per conto mio e farne tante finchè, o mi gira  la testa, o mi riesce qualcosa che non assomigli troppo a una schifezza!!!
...ho bevuto non so quanta acqua...

A ora di pranzo, ho approfittato della bella giornata di sole per ricalcare ancora i sentieri del bosco di Basovizza; questa volta mi ha accompagnata Stefano, così gli ho chiesto di farmi fare una deviazione (sentiero Ressel - strada sterrata verso Sesana - per poi riprendere il bosco) e chiudere tirando un pò l'ultimo km.


Davvero bella mattinata all'insegna dello sport, se poi aggiungo che alle 10:30 ho assistito all'ultima lezione di Anna in piscina: lei era davvero contenta di vedere me e la nonna a guardarla dalle gradinate, e non posso dire il mio orgoglio per come nuota il mio pesciolino.

venerdì 4 dicembre 2009

CIRCO!

Qualche settimana fa avevo chiesto a Federico se, entro la fine del corso, ci avrebbe insegnato a virare...
Non so se grazie al mio spunto o, come ha detto lui, "visto che oggi siete solo in due", un sacco di capriole (in avanti e all'indietro) non ce le ha risparmiate nessuno, e credo d'aver abbassato il livello della piscina, tanta l'acqua che ho bevuto...
Prima ha iniziato a farci provare la virata tutta intera ma poi, dato che non ne venivamo proprio fuori, l'esercizio è stato 1 capriola ogni 3 bracciate stile (sia avanti che indietro).

Per finire in bellezza la lezione, abbiamo anche provato i tuffi a testa dal trampolino, della serie: "oggi Federico voleva vedere uno spettacolo circense"!

Allego un link con la simulazione di quello che, prima o poi, spero di riuscire a fare...

http://www.youtube.com/watch?v=05M0TAEkM9s

venerdì 27 novembre 2009

delfino

Questa mattina in vasca con Francesca non abbiamo avuto problemi a "sentir freddo": dopo le solite vasche di riscaldamento Federico oggi ci ha fatto iniziare qualche esecizio per prendere confidenza con lo stile... in particolare:
  • solo gambe con la tavoletta
  • gambe delfino e respiro rana
  • gambe delfino respiro una bracciata stile, una rana, una stile dall'altra parte, di nuovo rana e così via...
  • riposiamo per 3 vasche rana
  • proviamo il tutto per  3/4 bracciate complete
La sensazione è quella di "buttarea a casaccio" braccia e gambe, mi sento lontana anni luce da un movimento armonioso e sciolto... staremo a vedere!

martedì 24 novembre 2009

ore 7:15

Oggi Federico ci ha dato proprio il "buongiorno"!
dopo le "4 vasche a piacere" ci ha dilettati con i suoi soliti esercizi impossibili...
In particolare, terribile è stato:
2 vasche rana solo braccio destro e solo gamba sinistra, quindi altre due inverse!
3 vasche dorso doppio e gambe rana
1 vasca muovendo SOLO i polsi!!!

Tra l'altro oggi sentivo ancora le gambe affaticate, e avevo molto meno fiato del solito: un disastro!