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martedì 14 giugno 2011

week-end di ritagli sportivi

venerdì sabato e domenica sono stati tre giorni in cui si sono concentrati una gran quantità di eventi familiari e scolastici: festa di classe di fine anno di Paolo, prove generali di ginnastica di Anna, serata a teatro, pranzo di fine anno scolastico di Anna, saggio di musica di Paolo, saggio di ginnastica artistica di Anna, battesimo di mio nipote, festa di compleanno di un amichetto dei bimbi! Tanti impegni, alcuni in particolare per me davvero emozionanti: vedere Paolo (che di solito fa lo sbruffone) tutto timido davanti alla platea di nonni e genitori a cantare le canzoncine con i suoi compagni di classe, osservare Anna impegnata negli esercizi a corpo libero, e ancora Paolo che si esibisce alla scuola di musica... 
E tu sei lì, a guardarli, un pò timorosa per quel che affrontano, e molto orgogliosa di vederli nei loro spazi, così piccoli ma già così autonomi: sono fragili, sono delicati e contemporanemente forti e carichi di energia positiva... 
Basta commuovermi: volevo solo dire che, anche se poco, sono contenta di essere riuscita a incastrare in un week-end già pieno una breve corsa sabato mattina e un giro in bici (a un'ora impoponibile...) domenica mattina.
Sabato visto il poco tempo a disposizione ero incerta se correre o no e sentivo le gambe stanche, ho notato nelle ultime settimane di soffrire molto il caldo: cercavo l'ombra per avere un pò di sollievo, alla fine son stati 6 km in progressione e "guadagnati"...
Domenica la partenza è in salita, ma alle 6:40 l'aria è decisamente fresca e la voglia di pedalare è tanta: da casa arrivo sull'altipiano passando per strada nuova per Opicina, poi un giro per Basovizza, Lipica, Sesana, Fernetti, e si torna presto a casa: le strade sono conosciute, il tempo è tiranno, ma tutto sommato meglio di niente...
Sabato ho mancato l'appuntamento con l'esordio nel triathlon, che a Capodistria sarebbe potuto essere una buona occasione; domenica ho saltato la gara Campi Elisi della Coppa Trieste; un po' spiace, ma ovviamente ubi maior, minor cessat...

giovedì 2 giugno 2011

La Napoleonica & bici

Il percorso è davvero quello di tantissimi allenamenti, correre qui mi fa sentire "a casa", conosco ogni tratto con più e meno ghiaia, le curve, la pendenza, le panchine i punti panoramici ecc. Ma oggi non era giornata, un insieme di cose ma andiamo con ordine...
Questa me l'ero risparmiata, ma alla mezza del Monte carso di sabato scorso avevo fatto una mossa davvero astuta! la mattina ho sostituito le suolette delle salomon con un tipo più rigido in previsione del fondo assai sconnesso (senza averle provate prima, è ovvio!!!) e, evidentemente più spesse: non ho avuto problemi fino al 17° km, ma poi è iniziata la discesa e l'effetto sulle dita dei piedi è stato terribile: due dita, una per parte, peste, gonfie e dolenti, per non parlar delle unghie...
Ieri sera ho fatto una corsetta per vedere come erano le gambe dato che da sabato non ho più corso e per vedere se riuscivo a correre con i piedi così malconci: dopo 3 km la sensazione di avere due pezzi di cemento al posto degli arti inferiori è piano piano sparita, e ho finito in progressione i 10km.
Però questa mattina non so, forse son partita troppo svelta (1° km 4:27!) complice il primo tratto in discesa, o piuttosto il poco riposo e i pensieri di questo periodo si riflettono più di quanto vorrei sul fisico, ma al cartello del 4° km (ultimi 3 di costante salita) mi son fermata. Avevo addosso la sensazione di non poter fare un passo oltre. Ho guardato le magliette saltellanti che mi sfilavano davanti, ho pensato anche di ritirarmi... poi per fortuna ho ripreso a correre, (almeno fino al ristoro): un bicchier d'acqua e via, che così finisce prima!
Mi dò una mossa, riprendo a correre, al belvedere c'è il giro di boa e si passa per il sottobosco, il tratto che preferisco, caratterizzato da saliscendi, quindi l'arrivo in 40:09: un minuto più dello scorso anno, e ci sta tutto!
Davvero tantissima gente, siamo in più di 500 all'arrivo: Leonardo che ho conosciuto a Palmanova mi riconosce e si scambiano due chiacchiere (..."ma perchè non trascini tuo fratello a queste belle garette corte e divertenti, gli chiedo?!?!). E poi un pensiero a un papà e un figlio che col loro ritmo stanno facendo una gara assieme...
Tempo di tornare a casa e prendo la bici, la sto trascurando e non voglio farle venire le ragnatele: piccolo giro Opicina-Pardiciano-Gropada-Basovizza-Lipiza scommettendo con le nuvole nere, ma restando asciutta! ci voleva proprio il giro, un pò meno la caduta al semaforo e la storta alla caviglia :-S

domenica 15 maggio 2011

dopo maratona e Principe

Il giorno dopo la maratona mi sentivo completamente svuotata: per fortuna nessun dolore o fastidio localizzato, ma mi muovevo al rallentatore, piano piano, ascoltando il mio corpo e ogni singolo movimeno. Anche in ufficio ho avuto qualche difficoltà a concentrarmi, ogni tanto mi ritrovavo immobile, a rivivere alcuni passaggi della gara del giorno prima, riassaporando sensazioni ed emozioni. Sento di non essere ok, me ne son resa conto andando in scooter nel pomeriggio, stranissima sensazione di non essere reattiva, riflessi lenti: quindi la sera niente nuoto, ma vado in sauna con Gabriella ;-)
Martedì una bella passeggiata in Val Rosandra, per distendere i pensieri e "raccogliere le idee"...
Giovedì finalmente riprendo col movimento in piscina, le sensazioni sono buone :)
Sabato mattina riprendo a correre, vado sulla napoleonica prima dell'alba quando l'aria ha ancora una sfumatura celeste che avvolge ogni cosa: in mezzo alla natura e il mare all'orizzonte, appena comincio mi sento subito in affanno: le gambe pesanti sono il meno, è proprio il fiato che sembra corto... Che bel buongiorno, mi fissa immobile un piccolo cerbiatto tra gli alberi!
Nel pomeriggio incredibilmente libero approfitto per un giro in bici, partenza da casa e via salita verso Basovizza: da qui giro in Slovenia, che in una splendida giornata di maggio offre distese di prati verdissimi; che grande la tentazione di stendersi e guardare le nuvole correre nel cielo...

Nella notte il tempo è peggiorato: domenica mattina si corre il Trofeo Principe, il cielo è nuvoloso e soffia un pò di vento: la gara è svelta, 8,2 km, quattro in su e gli ultimi 4 in discesa. Parto in fondo al gruppo, certa che sentirò ancora la stanchezza della maratona: come sempre al via parton tutti in piena, e mi trovo a partir allegra pure io... mannaggia, ho lasciato l'impostazione "bici" del giorno prima, e così non ho l'indicazione del ritmo in min/km ma in km/ora, e non c'è il lap automatico ogni km :-/ Non ho riferimenti, corro a sensazione: inaspettatamente bello! cerco di puntare qualcuno che conosco e di cui conosco il ritmo, Alessandro lo vedo ma presto sparisce: troppo veloce!  alla fine della salita vedo Irene, e cerco di prenderla, l'affianco e scambiamo due parole: certo che correr dopo aver dormito 2 sole ore non dev'essere il massimo, e questo sipega perchè non riesce a venir oltre con me... 
Poi all'orizzonte vedo Cristina, punto anche la sua canotta arancione e mi azzardo a prenderla: due chiacchiere con lei e allungo! mancan tre km, e la discesa incita a spingere. Il finale torna pianeggiante, cerco di non rallentare troppo perchè dopo la discesa par salita, e chiudo sotto ogni aspettativa 37:51 - 4:34 min/km (stessa gara nel 2009 40:02 - 4:57 e nel 2010 39:37 - 4:50).
 Proverò più spesso a non guardare affatto il garmin in gara!

martedì 19 aprile 2011

10 km

Bella domenica mattina di vento e sole trascorsa in compagnia di un sacco di "malati di corsa"...
Fa un pò strano, terzo anno di coppa Trieste e tornano alla mente le prime gare, quando non conosci proprio nessuno e ti senti un pesce fuor d'acqua: a contribuire a farmi tornare alla mente questi pensieri l'incontro in riscaldamento con Fedilele, emozionatissima in debutto alla sua prima gara... Poi i volti conosciuti son davvero tanti, Davide, Stefano, Alessandro, Marcello, Marzia, Erika, Marco, Federico...ognuno con la sua gara, con le sue aspettative.

Questa è la seconda gara della Coppa Trieste, non la amo particolarmente in quanto è una 10 km su asfalto ondulato, con andata e ritorno per la stessa lunga striscia di strada.
Però sono davvero curiosa del tempo impiegato sulla distanza, l'allenamento di mercoledì sulla strada Imperiale mi ha lasciata stupita e quindi una prova in gara ci sta a pennello!
Mi prefisso di partir piano nell'andata per vedere di tirar fuori qualcosa nei 5 km dopo il giro di boa: primi 5 km tranquilli intorno ai 5 min/km; per fortuna dopo un pò aggancio un ragazzo che ha un ritmo che mi sta bene, anche se quando guardo il garmin per controllare il ritmo, mi viene un colpo: 4:36?! ho capito che siamo in discesa, ma Vale te ne mancano ancora 4!
Cerco di non pensare al ritmo, ma di seguirlo e basta, anche perchè in realtà gli sto dietro ma non mi sento affaticata... come torna pianeggiante molla un pò e io con lui, ma siamo sempre abbondantemente sotto i 5min/km :)
All'ottavo in salita ralleneta, lo passo e a 200 m dal traguardo mi affianca e finiamo proprio assieme: in coda per il pacco gara ringraziamento reciproco per il "lepraggio" ... Grazie Alessandro!

domenica 3 aprile 2011

fotocopia

Cambia nome ma la gara è la stessa: quest'anno è il "I trofeo no stop viaggi" e, a parte il fatto che rischiavo di non correrlo per "piccoli disguidi con il pettorale", (grazie Andrea, nuovo compagno di squadra ;-) ) eccomi con in più un anno e una manciata di secondi a farmi notare che la schermata della gara pur così simile,  non è la stessa...

Forse potrei fare  un sacco di considerazioni sulla preparazione che stavo affrontando nel 2010 in questo periodo in vista della Maratona di Trieste condita di tanti km di CL (tra i 50 e 70 a settimana), rispetto la corsa random che faccio ora se e quando riesco: meno determinata ma più variata...
Però in questo periodo così "a caso" non ci ragiono su più di tanto, la gara non è male, la salitella a Gropada ti "sveglia" per ben 2 volte e di sicuro non fa annoiare!
Il gran numero di persone che vi han partecipato e la giornata particolarmente bella e soleggiata han contribuito renderla una bella mattinata di sport.

domenica 13 marzo 2011

Gemina Run

Si apre con questa gara l'edizione 2011 del Trofeo provincia di Trieste e c'è un'aria festosa: incontro un sacco di facce note, si scambiano i saluti e due parole così si inganna l'attesa della partenza, appena alle 10:00 mentre freddolosamente attendiamo lo start (ca 10°C e un pò d'arietta).
E' tutto più facile quando si corre una gara per la prima volta: non ci sono edizioni precedenti con le quali confrontarsi nè aspettative da disattendere...
Son certa che questa leggerezza, dal punto di vista emotivo la sento eccome; il percorso lo abbiamo provato in allenamento, quindi BISOGNA parire piano, c'è subito una salita in asfalto che ci porta all'imbocco del percorso sterrato e all'incirca al terzo km una seconda salita impegantiva. Il resto è, come da dépliant, sterrato ondulato che richiede un pò di attenzione per l'appoggio (caviglie mie!) perchè i sassi sono piuttosto grandi e mobili... Cerco di non risparmiarmi e, pensando alle parole di Davide dopo Gorizia, di non presentarmi all'arrivo con un viso troppo "riposato"!
Il percorso, che sulla carta doveva essere di 7,89 a parere unanime di tutti i partecipanti col  GPS è di un chilometro più breve :-| ...!
Una volta arrivati decidiamo di non attardarci per le premiazioni, tanto nei primi tre di categoria siamo sicuri di non esserci... Invece poco fa, guardando la classifica, con sorpresa scopro che sarei rientrata in premiazione, in quanto terza TF! strano davvero, evidentemente non hanno partecipato in tante, o quelle forti dell'altro anno sono passate in MF35...

lunedì 28 febbraio 2011

esplorativo Gemina...

Negli ultimi due anni il Trofeo Provincia di Trieste è sempre cominciato con una campestre: nel 2009 a Basovizza, nel 2010 al Villaggio del Pescatore... quest'anno il calendario propone la "Gemina Run". 
Il percorso non è indicato nel volantino, ma in vista della gara in calendario per il 13 marzo, il gruppo esplorativo è presto formato: Marcello, Davide, Stefano e Alessandro, e quest'ultimo ci porta al punto di partenza (con tanto di tabellone e indicazioni). Giunti sul posto ci accorgiamo che il percorso è ben segnato da evidenti cartelli gialli!
Il percorso è uno sterrato ondulato che porta dalla frazione di Ternova Piccola a Sgonico: costeggiamo prati, case, allevamenti e anche qualche uliveto; la giornata è fredda ma il veno di questi giorni ci ha regalato una piccola tregua.
Domenica prossima a Gorizia correrò la prima mezza del 2011: nessuna aspettativa, potrei quasi definirlo un "lungo in compagnia"...
Nelle ultime settimane gli allenamenti son stati radi e lenti: ho tralasciato completamente gli allenamenti "seri", quelli da tabella, con ripetute, CM e variazioni in favore di poche corse, possibilmente di giorno e in mezzo alla natura. Negli ultimi mesi ho preferito appagare la voglia di salite, di sterrato, di bei panorami all'allenamento fine a sè stesso.
E' buffo, un anno fa seguivo (quasi) pedissequamente la tabella di Pizzolato con 60-65 km settimanali in 4 uscite... ora sento di aver bisogno di "altro", il mio punto di vista si è momentaneamente spostato e l'obiettivo non è di sicuro il miglioramento del tempo ma il piacere della corsa in sè.

martedì 16 novembre 2010

su e zo pei clanz!

Dopo l'annullamento dell'originaria data per condizioni meteo impraticabili (era progrtammata per il 17/10) finalmente domenica scorsa si è corsa l'ultima prova del Trofeo Provincia di Trieste. Il percorso, quasi completamente sterrato, racchiude tutto il suo gusto nel titolo stesso del post, che poi è il nome della gara :-) Fortunatamente il tempo è stato clemente, le nuvole nere ci han lasciato all'asciutto, anche se il terreno presentava lo stesso ampi tratti di fango e pozzanghere...

Un pò perchè volevo, un pò perchè il terreno era sconnesso, scivoloso e pieno di pietre sotto le foglie, non ho guardato il garmin al bip di ogni chilometro: tanto la tattica impostata era correrla a tutta, con la sola cautela di portare a casa la caviglia sinistra intera (che tra l'altro avevo ben fasciato per rendere più stabile).
Le 9 gare della coppa trieste spaziano tra asfalto e sterrato e devo ammettere che i miglioramenti più consistenti rispetto i tempi dell'altro anno sono stati proprio in quelle mosse (running world, la napoleonica, su e zo pei clanz), che presentavano dislivelli più impegnativi e/o fondo sconnesso. L'altro anno quasi ci camminavo in certi tratti, quest'anno decisamente meglio. Del resto nel 2010 ho sfruttato in due occasioni (per la maratona a maggio, e ora per la mezza di domenica prossima) delle tabelle di allenamento specifiche, e non correndo solo a caso/sensazione come ho fatto nel 2008 e nel 2009. Per titar le somme aspetto lunedì prossimo, non nego che un pò di aspettative per quest'ultima mezza ci siano, ma alla fine è tutto relativo: spero di passare una bella domenica di sport e buona compagnia, questo conta!

sabato 23 ottobre 2010

un mese decisamente autunnale!

Già la prima settima di scuola di Anna mi aveva fatto intuire che le cose sarebbero presto cambiate eccome: vuoi le giornate più corte, vuoi i vincoli d'orario più stretti e frenetici mi avrebbero lasciato una maggior stanchezza per il "quotidiano" e meno tempo per gli allenamenti!  detto da una che predica sempre che "volere è potere" e che il tempo per fare ciò che si vuole davvero lo si trova sempre.... mi son trovata a "predicare bene e razzolare piuttosto MALE!"

Passato un mese spero proprio di cambiar pagina e registro; in vista della prossima mezza a fine novembre ho rispolverato una tabella per un allenamento combinato (corsa e nuoto) che avevo già preso in mano a giugno e poi sospeso per la caduta in bici...
Ecco qui gli allenamenti delle utime due settimane
Considerazioni: non ho affatto un buon rapporto con le ripetute! mi sembrano quasi una medicina da prendere per forza :-/
Mercoledì 13 c'è vento, soffia la bora ma penso che se vado in bosco non dovrei aver problemi: gli alberi fanno da scudo, mentre sento ululare il vento che scuote le fronde, sotto si sta davvero bene. Peccato che, a distanza di un mese (12/9) sempre sullo stesso percorso prendo un'altra storta alla caviglia sinistra. Sul momento mi fermo, il dolore forte forte sparisce presto, ma resta un fastidio all'appoggio sul terreno sconnesso. dopo un pò provo a correre, su asfalto però, e questa volta è il vento ad essere fastidioso e, abbastanza scontenta e dolorante me ne torno in auto :-(
Venerdì 15 prima lezione al corso di nuoto :-), si torna in acqua a pensare e concentrarsi sui movimenti, sulla respirazione, sull'entrata in acqua della mano...
Domenica 17 doveva disputarsi l'ultima gara della Coppa Trieste: sveglia presto, preparativi, fascio per bene la caviglia (la gara di 9 km è su sterrato per questi tutto il percorso) ma il tempo è davvero ostile, piove è tira la bora, raffiche quasi a 100km all'ora e ... gara annullata per "preservare l'incolumità dei partecipanti"!  Uffi, e dire che Anna e Paolo ce l'avevano messa tutta per farmi restare a casa questa mattina: avevano ragione loro!
Lunedì 18: le ripetute sugli 800m: si vede che la prima e la terza erano contro vento e la seconda e la quarta con la bora a favore? ^-^
Sabato 23, oggi è stata l'uscita più gratificante della settimana: in gruppo e con un ritmo allegro abbiamo ripercorso con Stefano, Enrico Igor e Cristina lo stesso giro fatto a settembre sotto il diluvio scrosciante, portando a casa quasi 18 km in ottima compagnia :-)

Un ultimo pensiero in questo sabato sera a tutti voi che domani correrete la maratona a Venezia: di sicuro sarà una festa, in bocca al lupo!

martedì 5 ottobre 2010

XXXII Maratonina del Carso

Comincio dall'arrivo, perchè questa gara rappresenta per me un punto d'incontro con tanti amici con i quali è bello dividere allenamenti, fatiche, pensieri ed emozioni...
la foto l'avrei voluta fare prima della partenza, ma nel momento propizio la macchina fotografica è rimasta in auto :-(
Approfitto del collage per ricordare nomi e tempi, dato che tra un pò inizieremo a dire "..se non ricordo male..." -Yogi docet- (Andrea 1:30:06 - Igor 1:35:43 - Paolo 1:39:34 - Enrico 1:39:35 - Stefano 1:43:32 - Marco 1:53:12)
Son passati più di 6 mesi dall'ultima mezza e per riprendere questa distanza non me la sono scelta facile:  il percorso di domenica scorsa a detta dei più è un percorso non facile che va "ben interpretato"... Lascio ovviamente l'interpretazione a chi di competenza, a me basta finirla dignitosamente :-S
Se è vero che l'inizio è caratterizzato da una salita abbastanza regolare (fino al 5° km), le insidie si presentano nel pezzo centrale, dal cavalcavia fino al giro di boa e ritorno: i continui saliscendi spezzano fiato e ritmo e chissà perchè tutta la fatica della salita non si trasforma in altrettanto beneficio al ritorno, quando è tutta discesa :-(
Per correrla tutta ci metto 1:53 e caso strano sono arrivata a finirla con Marco, che non era davvero nella sua miglior forma e che accusava dolori vari e sparsi che lo han costretto a diverse soste.
In un modo o nell'altro la mia gara è andata, ma quel che più conta in questa giornata è stato l'esordio  per Paolo e per Enrico, entrambi han corso per la prima volta una gara su questa distanza: nemmeno a farlo apposta (?) arrivano insieme sul traguardo impiegando 1:39:34: niente male come inizio, eh??
La giornata è stata riscaldata da un bel sole, temperatura quasi estiva e ancor più calorosa l'accoglienza dei bimbi all'arrivo che fan dimenticare subito la fatica :-)

martedì 28 settembre 2010

Trofeo Generali

Lunedì sera vado in piscina: già pregusto un allenamento rilassante ma appena metto piede nel piano vasca mi viene un colpo! senza esagerare, ci saranno state minimo 8 persone per corsia: sulle 6 totali due sono dedicate alle signore che fanno aquagym e solo 4 per il nuoto libero!! una bolgia pazzesca, tutti ad aspettare il turno per partire, per poi nuotare al rallentatore, fermarsi, cambiar stile per non mangiare i talloni di chi sta davanti... che tristezza: questo non è nuorate! dico alla bagnina che potevano fermare le entrate, non è possibile pagare l'ingresso per trovarsi in queste condizioni. Decisamente nera entro in acqua, non accendo neanche il contavasche, tanto che ritmi potrei avere? L'unica fortuna è che, col passare dei minuti le persone se ne vanno e, alla fine del mio allenamento riesco a fare qualche vasca solo in 3!
Ci sono dei percorsi che per me hanno un significato particolare e che, se non li percorro abbastanza spesso mi "mancano". Uno di questi è la Napoleonica, e così mercoledì al'ora di pranzo sento che è arrivato il momento di ripercorrere quei 3 bellisimi e faticosi chilomentri di lenta ma costante salita, per poi infilarmi per un paio di km nel sottobosco del sentiero Cobolli e poi indietro a godermi il panorama sul golfo.
Giovedì provo a puntare la sveglia presto per una corsa, avevo in programma delle variazioni di ritmo, ma vuoi la stanchezza, o il poco sonno, parto già in affanno in riscaldamento e la sensazione in quelli che dovrebbero essere i tratti veloci e di "affogare"; inoltre l'occhio è puntato sull'ora, i minuti scorrono veloci e ora con i nuovi orari di anna devo essere di ritorno a casa alle 6:20 massimo, se devo lavarmi, prepararmi e praparare i pargoli... ho tanto la sensazione che gli allemamenti mattutini resteranno un meraviglioso ricordo estivo :-S
Venerdì riesco ad andare in piscina all'ora di pranzo e finalmente riesco a fare una seduta soddifacente: 2km in 48' alternando gli stili.


Domenica 26 la 7° gara del Trofeo Provincia di Trieste, prima gara dopo la pausa estiva. Il percorso è breve ma intenso, si parte in leggera salita su asfalto, per poi imboccare una stradina sterrata dove si è ancora in troppi tutti assieme e l'attenzione deve essere tutta concentrata a non metter male l'appoggio delle suole tra sassi e scarpe altrui. Dopo due km di "riscaldamento" arriva il muro: da fonti attendibili leggo salita >15% (!... che nel percorso è da ripetere per ben due volte!...) e devo dire che, a differenza dell'altro anno, non provo nemmeno a correre su per di là. I passi sono piccoli e frequenti, ma cammino: spero così di non impiccarmi e di riuscire a correre meglio sulla restante parte del percorso. In effetti rispetto l'anno precedente miglioro di un minuto all'arrivo, va benissimo così :-)

domenica 13 giugno 2010

Aquathlon & Campi Elisi

Aquathlon Promozionale 12/6
NUOTO: 400m
Quante gambe! dopo il fischio vedo solo quelle, qui rischio davvero di perndermi un calcio in faccia, meglio arrivare viva che non arrivare... Mi hanno messa in vasca uno, prima della partenza  delle ragazze dicono che in vasca c'è una davvero forte, che fa gare di nuoto  a livello nazionale: a posto sono, di sicuro esco ultima dall'acqua! (ed infatti è arrivata prima assoluta, davanti anche a tutti gli ometti...!)
In tutto siamo in 64 e si parte tutti assieme, distribuiti in 8 corsie, vasca da 50 metri.
C'è quella forte, altre 5 davanti a me di poco e poi una dietro che me la sento proprio attaccata ai piedi; tutto bene fino a 5 metri dal bordo, quando io mi accingo a toccare e mi vedo 6 nuotatrici venirmi incontro dopo aver già virato: aiutoooo!!! non so come no ho preso grossi colpi, il peggio è passato e dalla seconda vasca in poi il tutto è molto più ordinato seguendo il senso di andata e ritorno.
Mi sembra di essere in trance, non mi concentro sulla posizioni delle mani, niente tecnica, niente razionalità: nuoto e basta. Purtroppo per timore di fare qualche scontro 5 volte non ho virato ma ho toccato e mi sono girata, ho perso tempo e, ormai abituata a virare, non ho neanche spinto un granchè!
...sei, sette, otto: esco dalla vasca, mi dirigo verso le scarpe, mi dimentico di usare l'asciugamano e con molta convinzione spingo i piedi fradici nelle scarpe (allacciate con gli elastici ;-) ) e via!
CORSA: 2,5 km
Inizio a correre, fermano uno davanti a me, sto quasi per seguirlo ma credo dovessero ammonirlo o cosa, gli chiedono il pettorale... dimentica e corri! dopo qualche passo verso la pista di atletica e mi passa Stefano (pensavo fosse uscito dall'acqua prima di me) e chi lo vede più... Ora sento le gambe strane, stranissime, una corsa "anomala", difficile da descrivere, non avevo mai corso immediatamente dopo aver nuotato: per fortuna dopo poco le sensazioni ritornano quelle di sempre, e mi conentro sulle schiene da superare!
Faccio un giro, vedo la deviazione per farne un'altro (2 previsti) o per l'arrivo, quindi il secondo giro, un pezzo in pista e poi sull'erba e questa volta al bivio devo seguire la freccia per l'arrivo (ma perchè mi chiedono 2 volte se ho fatto il secondo giro, caspita SI!!!) e poi via verso il tappeto blu!
Che dire: mi è passato per la testa un "ma chi me lo ha fatto fare?" quando ho sentito le gambe strane, quasi estranee e sconosciute e la fatica di correre era tanta! Ma il tempo di arrivare sul tappeto blu i pensieri erano già spariti e la voglia di riprovarci tanta...
non è ancora disponibile la classifica ufficiale, ma del resto che importa? l'ho finito e sono felice :-)

Campi Elisi 13/6
Domenica mattina mi sveglio stanca (chissa perchè?): dopo l'aquathlon ci siamo fermati a Gorizia per cenare, sono andata a nanna a mezzanotte passata, ma le emozioni della serata mi han reso difficile prender sonno...
Mi preparo in fretta, oggi ho una gara breve (5 km) che si svolge in città, un percorso a triangolo da ripetere 3 volte con una salita, una discesa e un tratto quasi piatto: è in calendario della Coppa TS, questo percorso non piace a nessuno, ma si fa per i punti e per la squadra :-/
Quest'anno le donne partono per prime alle 9:15 (a compensar lo scorso anno, eravamo in terza batteria) e fa già caldissimo: sarà la stanchezza, sarà che ero controvoglia, non ho grandi cose da dire: ho migliorato il tempo dello lo scorso anno di 1'e19''e quindi va bene così (grazie Andrea per le foto!).

giovedì 3 giugno 2010

La Napoleonica

Venerdì l'avevo provata: il ritmo sugli 8 km di 5:07, e dopo 4 ho fatto una breve sosta di circa 1 minuto per prendere fiato e bere un sorso d'acqua. Mi sembrava d'esser cotta, il cuore rimbalzava in gola, mi sembrava che i miei polmoni non riuscissero a darmi tutta l'aria di cui avevo bisogno... ho finito l'allenamento a MonteGrisa davvero stravolta, ma meravigliosamente FELICE.
Ho subito pensato che se in gara fossi andata così, non potevo chiedere di più...
Lunedì volevo fare il lungo, visto che domenica sarà difficile a causa di altri impegni, ma con sorpresa mi sono accorta che ero stanchissima e in affanno già in riscaldamento?!?!?! possibili che per la corsa "tirata" di venerdì, lunedì sia ancora in recupero??
Mah, ero perplessa, arriva il 2 giugno con emozioni e aspettative: martedì sera mi addormento pensando al percorso, non mi capita praticamente mai un pensiero così invadente della gara...

Il clima è perfetto, appena velato, con il sole che fa capolino solo all'arrivo; tensione in partenza, riscaldamento, saluto Irene, e adrenalina allo sparo: partenza in discesa quindi il ritmo mi pare davvero eccessivo, ma è così, siamo davvero tanti (527) e la strada presto si restringe,  curva a sinistra, lieve saliscendi e poi inizia la salita: il ritmo rallenta, cerco di farmi strada ma è davvero difficile... forse alla fine il freno della calca mi ha permeso di non morire, è inevitabile ma sto bene e mi pare di volare, anche se sono i 3 km di lenta e inesorabile salita...
La gente è davvero tanta, il fondo sconnesso e non ho occhi per godermi il panorama: cerco solo di non inciampare e non far inciampare gli altri (del resto il panorama da qui me lo sono goduto centinaia di volte correndo a 5:45 al km...).
Giro di boa alla terrazza panoramica e si torna verso Prosecco: adoro questo tratto, è un sentiero nel bosco con fondo di terra e aghi di pino,  saliscendi, discesa e poi arrivo in salita al Santuario. Chiudo davvero soddisfatta con una media al di sotto di 5min/km: non mi par vero :-))))))

domenica 16 maggio 2010

Trofeo Principe

Si conclude la seconda settimana dalla Maratona e devo dire che me la sono presa MOLTO comoda...
Solo un'uscita dedicata alla corsa: giovedì pomeriggio una sgambata di 10 km CM a Barcola e il battesimo in vasca da 50 metri mercoledì.

Quasi una festa oggi per la terza prova (III TROFEO PRINCIPE) della coppa Trieste: 504 partecipanti al via alle 9:30 davanti all'omonimo stabilimento. E' bello incontrarsi, salutarsi, scambiare un paio di battute con chi condivide la stessa passione che ti fa svegliar presto la domenica mattina...
L'obiettivo dichiarato per quest'anno è quello di migliorare i tempi dell'anno scorso su tutte le gare, ma in coscienza so che ho alle spalle tanti mesi di allenamenti lenti, per non parlare delle ultime due settimane di relax... Inoltre questa gara lo scorso anno era in calendario a novembre, che per me era stato davvero un buon periodo per cui posso ritenermi soddisfatta del risultato di oggi (25'' in meno rispetto il 2009). Il percorso è un circuito con una salita all'andata e conseguente discesa al ritorno di 8,2km.

domenica 9 maggio 2010

relax!

Questa settimana appena conclusa, si è svolta all'insegna del relax! (gara domenicale compresa)
Non sapevo come sarei stata lunedì, così per precauzione ho preso ferie: ne ho approfittato per andare in sauna: a memoria credo d'esserci stata solo una volta in vacanza in montagna, nella sauna dell'albergo, 15 anni fa o giù di lì...
Ma la fisioterapista che conosco mi ha consigliato di farne ogni tanto per rilassare la muscolatura, e così... Tra suna, bagno turco e sauna di nuovo ho trascorso una piacevole ora nel termarium della piscina acquamarina.
Martedì ho saltato il corso di nuoto: nessun dolore o fitta in particolare, ma sentivo una pesantezza e un affaticamento generale già ad alzarmi dalla sedia: non me la sentivo di presentarmi e chiedere un allenamento "soft", non è giusto per i miei compagni di corso, e non volevo rischiare di affondare poco elegantemente per mancanza di fiato: così ho preferito saltare e lasciare ancora un pò di tregua al mio corpo.
Venerdì sera infilo di nuovo le mie asics e un giretto tranquillo urbano non me lo toglie nessuno: solo 5 km per vedere com'è li sotto, se le gambe ci sono ancora: passare le vie e le rive di corsa è uno dei più bei modi per vedere la mia città, mi sono addentrata in Cavana, un pò di salita verso San Giusto e poi via verso casa.

Domenica I trofeo Track&Field: è la seconda prova della Coppa TS, sono 10km su asfalto leggermente ondulati: le sensazioni in riscaldamento non sono delle migliori, mi sento ancora un pò strana. Nulla in particolare, come martedì, ma la sensazione di essere affaticata nella respirazione (già in riscaldamento!!!). Per me la soluzione è una sola: 5 km tranquilli tranquilli e dopo il giro di boa provare ad andare un pò più allegra... (ritmo 1°-5°km = 5:18 // ritmo 6°-10°km = 5:03).
La cosa più bella è stato vedere all'arrivo Anna e Paolo ad aspettare la loro mamma! :-)

domenica 28 marzo 2010

8° settimana 22-28 marzo

Questa settimana è stata caratterizzata da poche uscite ma 2 giornate molto intense...

Lunedì le gambe sono risentite alla mezza di Brugnera, in particolare la coscia destra. In serata una corsa breve e LENTISSIMA, solo per vedere se ho due tronchi attaccati al busto, o se  le mie gambe sono ancora al loro posto...

Martedì e mercoledì riposo forzato: lavoro e poi abbiamo impegni in famiglia...
Giovedì finalmente si corre di nuovo!
Alle 8:15 ho appuntamento con Irene, mi sono offerta di mostrarle il percorso della gara di domenica, vuole testare il suo ginocchio malconcio sulla salita di Gropada, ma soprattutto sulla successiva discesa... speravo di fare, oltre al giro, anche un pò di bosco, ma Paolo sta di nuovo male, devo correre a casa per lasciar andare al lavoro mio marito e quindi?... approfitto delle ore libere nel pomeriggio per concludere un allenamento decente, la tabella mi propone 3x3000. Così torno sul "luogo del delitto" della mattina, le nuvole sono scomparse e alle 16 è una vera goduria correre in maniche corte, col sole che fa capolino tra gli alberi ancora spogli...
Dopo il giro di riscaldamento in bosco (4km) mi sposto sulla strada per iniziare: devo dire che mentalmente mi sembrano infinite, 9km di ripetute con 3 minuti di recupero sul posto... ma i compiti vanno fatti, pigio lap e parto!
Quando finisco la seconda sono di nuovo all'auto, bevo un pò e penso che sarei anche a posto così... ma vuoi mettere la soddisfazione del Garmin già impostato che ti dice "allenamento finito!"? Rubo ancora un minuto di recupero e quindi vado, il pensiero che è l'ultima è davvero invogliante una volta partita. Tirando le somme in giornata ho fatto 22km di cui 9 per me davvero provanti: sono decisamente COTTA!
Venerdì mattina in piscina chiedo pietà a Federico e lo prego di fare qualcosa di soft: sono davvero stanca, le gambe sono indolenzite e sento di essere in affanno anche di fiato... Forse col doppio turno ho un pò esagerato!

Domenica c'è la prima gara del X Trofeo Provincia di Trieste, la campestre fatta al villaggio del Pescatore un mese fa è valida solo per Società, questa è la prima di 9 prove su strada, pista e campestre. Il percorso di questa odierna è interamente su strada, è un circuito da ripetere 2 volte con una salitina di 1 km che porta da Padriciano a Gropada: come morire 2 volte in un'ora :-S

Tutto sommato sono soddisfatta, rispetto l'anno scorso ci ho impiegato 5' di meno e il ritmo è più o meno quello che speravo di tenere. (In realtà non vale gongolarsi del miglioramento rispetto l'anno scorso, quando ho corso la 2° gara della mia vita e mi allenavo davvero poco: guai se quest'anno non butto un pò giù i tempi!)
Finita la gara, mi cambio, bevo e, visto che sono già per le alte a un passo dal mio amato boschetto decido di svolgere qui ancora un paio di km: i lunghi devo farli, manca un mese alla bavisela, e devo prendere una decisione...

domenica 28 febbraio 2010

5° settimana 22-28 febbraio

Lunedì mi sono presa il dovuto riposo dopo la mezza di Vittorio; martedì le gambe le sentivo ancora dure, la coscia destra un pò dolente e nuotare la mattina mi ha sciolto un pochino...

Mercoledì pomeriggio, tra una nuvola e l'altra compare un tiepido sole e ne approfitto per fare la mia corsa lenta sulla napoleonica: eh sì, era ora di cambiare strada e tornare a una vecchia conoscenza,  il sentiero di ghiaia è di sicuro più faticoso dell'asfalto ma corro affacicata sul golfo e mi godo il panorama!

Giovedì Corsa Media con Stefano a barcola: pochi km e nulla di tale...

Domenica si svolge la prima gara del Trofeo Provincia di Trieste: la gara vale per la società, non come classifica individuale, un bel modo per conoscere i miei nuovi compagni di squadra e per passare una mattina in compagnia.
Per noi femminucce i km previsti sono solo 4, una parte nel pantano con effetto colla e una parte in sottobosco, con 15 cm di aghi di pino a far sprofondare le scarpe e a nasconder insidie per le caviglie. Visto che è tutta la settimana che vado avanti a aulin e mi son svegliata completamente intasata dal raffreddore, ero molto tentata di dire a Stefano che sta mattina non andavo, ma poi a saltar proprio la prima gara che figura ci faccio?? Forza e coraggio, magari dopo sto meglio...
Già averla fatta all'asciutto è stata una gran cosa, le previsioni davano pioggia e invece il tempo nuvoloso si è mantenuto tale ;-)

La settimana è stata decisamente scarsa sia dal punto di vista dei chilometri, sia per la qualità dei lavori svolti. Non nego di sentirmi affaticata invece che, come avrei sperato dopo un mese di allenamento fortificata...