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sabato 21 dicembre 2013

buone sensazioni

Lo devo ammettere, e non può che essere così: i lavori specifici svolti col gruppo danno qualche frutto. e la cosa straordinariamente bella è che piramidi e ripetute che mai (ma proprio mai) mi metterei a fare da sola diventano un bel momento di aggregazione. Correre con gli altri spinge a impegnarsi e mettersi in gioco.
in questi ultimi 2 mesi i lavori settimanali (ed i miei ritmi) sono stati questi:
di certo non so misurarmi, mi pare che parto sempre piano e prudente per paura di scoppiare e/o di non finire.
L'altra settimana ho fatto un lungo di avvicinamento alla LanaroGranFondo: il mio senso dell'orientamento mi complica già avvicinarmi al punto di partenza, dato che voglio prendere la parte finale del percorso :D (meglio stendere un velo pietoso...) per poi non parlare dei cambi di direzione e dei giri a vuoto... tutto impietosamente registrato dal fido GPS!
Persa o non persa, intanto 24 km sono guadagnati e le rampette finali che portano in cima le avevo propro rimosse!!!
Oggi invece vado a Basovizza per una corsetta col pilota automatico, senza pensare o cercare segnali e sentieri, dato che  conosco ogni pietra, albero ecc... Pioviggina poco e non fa freddo, per cui la cosa non disturba affatto. Arrivata sulla strada imperale noto con sorpresa nuove tabelle che indicano le direzioni dei paesi che si trovano lungo la strada. Ma sì, inseriamo la variazione verso Gropada, che una salitella ci sta. Test del moribondo superato! tanti pensieri passati in rassegna e una buona sensazione addosso quando finisco :)

giovedì 7 novembre 2013

kdk: il gruppo!

Sulla scia degli allenamenti di nuoto, il gruppo propone un "corso di corsa" con Andrea (strongcoach :D) !
Ero incerta, che sbattere le suole a barcola non è esattamente la mia aspirazione, preferisco di gran lunga il più morbido terreno del sottobosco...
D'altro canto avere un impegno fisso aiuta, in questo periodo in cui le giornate sono subito buie e allenarsi da sola può più pesante e noioso... Vinco l'incertezza e mi aggrgo,  sta sera il primo allenamento: 6x1000!
Come a nuoto, anche qui il maestro impone di fare quegli esercizi che MAI farei sola: sono allergica alle ripetute ma tutto sommato, in compagnia, il tempo è trascoso .... piacevolmente!


Dopo il Cocusso e Botazzo, segnalo dal sito de "le vie del Carso" questa nuova iniziativa che ci accompagnerà nel periodo invernale: le vie dei Timbri
FINALITÀ
In linea con le direttive basi dell’Ass. ‘Le Vie Del Carso’ la manifestazione vuole promuovere la conoscenza del territorio, allargandola dopo le 3 precedenti edizioni, seppur transfrontaliere, anche oltre il carso triestino.
Inoltre si vuole evidenziare la totale carenza della cultura del ‘timbro’ e del ‘libro di vetta’ sulle alture carsiche triestine.

REGOLAMENTO
E’ richiesto ad ogni ‘Timbrarolo’ il possesso di un quaderno (consigliabile il Moleskine per dimensioni e materiali) che dovrà essere, prima, vidimato e timbrato da un membro dell’Associazione.
La vidimazione del quaderno e della credenziale inizierà il giorno 08/11/13 dalle 19 alle 21 presso la Taverna Sturman e proseguirà il 09/11/13 (inizio della sfida) presso il teatro Preseren a Bagnoli della Rosandra dalle 9.30 alle 10.30. Le iscrizioni e le vidimazioni saranno inoltre possibili presso la Taverna Sturman ogni mercoledì dalle ore 18 alle 19 o successivamente richiedendole semplicemente all'indirizzo leviedelcarso@gmail.com.
Le successive timbrature dei cosiddetti ‘timbri di vetta’ dovranno essere effettuate soltanto dall’intestatario e riportare giorno ed ora.
Non sono ammesse timbrature dello stesso timbro nella stessa giornata.
Non sono ammesse timbrature consecutive dello stesso timbro neanche in giornate successive.
Sono ammessi invece timbri diversi nella stessa giornata.
In caso di dimenticanza del quaderno si potrà apporre il timbro su di un foglio di carta, che dovrà essere incollato cronologicamente sul quaderno stesso. Questa operazione è consentita al massimo 3 volte durante tutto il periodo.
In caso di luoghi con presenza di più timbri (es. monte Cocusso-Kokos), il punteggio assegnato sarà unico (es: monte Cocusso-Kokos punti 7).
E’ consigliabile munirsi di un cuscinetto inchiostrante, in quanto molti timbri di vetta sono incastonati nella roccia e privi di inchiostro.
La zona d’azione della nuova sfida è vasta e i suoi limiti vanno dal Carso Goriziano, alla Selva di Tarnova e di Piro, Nanos, boschi del Monte Nevoso (versante sloveno), la Ciceria e tutta l’Istria.
La classifica verrà stilata sulla base di punteggi (che ognuno dovrà curare personalmente), predeterminati per ogni singolo ‘timbro di vetta’ o di rifugio (vedi le zone interessate con relativo punteggio).

Condizione per entrare nella Classifica Finale è aver ultimato le timbrature della Credenziale.
Vincitore risulterà chi avrà totalizzato il maggior punteggio.

CREDENZIALE: ‘Le Vie dei Timbri
Viene istituita la ‘Credenziale de Le Vie dei Timbri’. Un documento, da ritirare all’atto della vidimazione del proprio quaderno e che dovrà riportare tutti i singoli timbri predefiniti che corrispondono a cime e località che il partecipante dovrà obbligatoriamente visitare nel corso di questo periodo.
All’atto della vidimazione del quaderno e della Credenziale saranno richieste 5€ per spese di gestione e per essere ammessi alla lista dei concorrenti.
La manifestazione avrà inizio il 9 – 11 - 13 alle ore 10.30 presso il teatro PRESEREN di Bagnoli della ROSANDRA, da dove saliremo sul MONTE CARSO per il primo timbro e si concluderà il 14 – 4 - 14 giorno di consegna dei libretti per il controllo.
I libri verranno restituiti durante la festa finale di premiazione (data, luogo e giorno saranno comunicati sui nostri soliti canali di informazione)

Concorso Fotografico
Anche quest’anno si rinnova l’attività collaterale del concorso fotografico.
Essendo un territorio vasto si richiede che l’opera contenga segnali distintivi della zona, pertanto il tema sarà:
“Un luogo, un timbro, un paesaggio”

Libro dei Pensieri
Il libro dei pensieri non potrà più essere reale, considerata la natura della manifestazione. Si è pensato pertanto di crearlo nel mondo digitale utilizzando il social network ‘Twitter’. Questa novità permette anche in mobilità ed in tempo reale di creare un canale ed un archivio comunicativo dei pensieri. E’ sufficiente avere un profilo su ‘Twitter’ e richiedere il collegamento (cliccare ‘segui’) a @leviedelcarso. Chi avesse difficoltà digitali, può riportare i propri pensieri anche sul nostro Leviedelcarsoblogspot.com o su leviedelcarso@gmail.com.

PUNTEGGI

Locali e rifugi raggiungibili da strade
(es. rif Premuda, Masun, rif.Abram ecc.) punti 1

Timbro manifestazioni organizzate dalle vie del Carso
(B3, Lucciolata, lune piene ..) punti 20

CIMA SNEŽNIK (MONTE NEVOSO) punti 25
NANOS punti 12
VREMSCICA (AUREMIANO) punti 10
SLAVNIK (TAIANO) punti 10
TRSTELJ punti 10
MALI KRAS (MONTE CARSO) punti 7
KOKOS (COCUSSO) punti 7
BOTTAZZO (BOTAC) punti 5
BEKA CITY (passando obbligato per monte Carso e/o Bottazzo) punti 5
CENTRO DIDATTICO NATURALISTICO (BASOVIZZA) punti 2

Altri timbri presenti in Zona 1
CARSO TRIESTINO E SLOVENO punti 5

Altri timbri presenti in Zona 2
CARSO MONTANO (Selva di Tarnova, di Piro e Nanos) punti 12

Altri timbri presenti in Zona 3
AREA DEL MONTE NEVOSO punti 15

Altri timbri presenti in Zona 4
CICERIA punti 10

Altri timbri presenti in Zona 5
CAPODISTRIANO punti 5

Altri timbri presenti in Zona 6
ISTRIA punti 10

Altri timbri presenti in Zona 7
MONTE MAGGIORE – CALDIERA – PENISOLA DI ALBONA punti 12
link al blog di Giulio per conteggiare i punni
 



mercoledì 3 novembre 2010

ritmo ?

Lunedì giorno festivo, ma non per le mia gambe: anche se sono ancora assonnate, l'altra settimana le mie "amate" ripetute le avevo saltate causa maltempo e quindi si deve recuperare! Riscaldamento in su per la Napoleonica sotto una leggera pioggerellina e, arrivata sull'asfalto decido che è ora di pigiare lap per far scattare la prima! Il perrcorso in leggera salita non aiuta, parto troppo forte (ma non ho ancora imparato?) e sono in affanno, che lunghi che sono questi 1600 metri :-/ (5:01).
Dopo il recupero sul posto mi giro e rifaccio il percorso al contrario, il ritmo conferma (4:52): ora è leggera discesa :-)
Quindi ancora un recupero e l'ultima in programma la faccio giù per la Napoleonica, e si vede decisamente dal ritmo (4:40)... vale, non vale? bu, ma un'altra in salita non ce la facevo proprio!
La cosa che mi lascia un pò perplessa è il confronto del ritmo delle ripetute di lunedì con il ritmo della corsa media di mercoledì. Lasciando perdere il riscaldamento, la CM netta è di 5km con un ritmo medio di 4:56, che è decisamente meglio del ritmo delle ripetute di due giorni prima, in considerazione dei km percorsi...
D'accordo che lunedì ho corso con leggeri saliscendi e mercoledì su un percorso interamente piatto, ma mi par strano lo stesso, decisamente troppo lento quello delle ripetute :-(

martedì 10 agosto 2010

aspettando le ferie

La scorsa settimana è incominciata all'insegna di un esperimento riuscito non troppo fortunatamente: il nuoto in mare! Considerando che in questa strana estate la mattina ci sono solo 19-20°C lo stimolo per ripetere l'esperimento non è così pressante, mentre la voglia di allenarmi in vasca è alle stelle.
Spero davvero in vacanza di riuscire a togliermi qualche soddisfazione col nuoto in acque libere più ospitali :-)
Nel resto della settimana ho provato a inserire qualche variazione rispetto il solito percorso urbano di CL su fondo piatto piatto: martedì, dopo tanto, ho provato le ripetute da 1km (non mi lamento, il ritmo è quello solito sulla distanza...).
Giovedì ho voluto percorrere il viale del Cacciatore, una strada che da città arriva fino al Ferdinandeo: da casa alla sommità ci ho messo 5 km e, pur facendo tutta un'altra strada per il ritorno, ho chiuso sotto casa a 10 km precisi! Il dislivello è di 190m, ma mi pareva di non arrivare proprio mai! Per fortuna ogni salità ha la sua rispettiva discesa e quindi ritornare a casa è stato "facile" ;-)
Sempre affascinata dalle uscite mattutine venerdì sono andata a Basovizza in bici: non mi è mai sembrata così lontana :-( La salita è stata davvero estenuante, non riuscivo proprio a spingere sui pedali: forse era troppo presto ed io ancora addormentata o, come mi ha detto qualcuno, stati emotivi e umori influiscono eccome! In ogni caso ho notato, non è una coincidenza, che nelle uscite in bici sola non riesco a ricavare nemmeno 1/10 delle fantastiche sensazioni che ho provato le volte che ho pedalato in compagnia... sarà dovuto sicuramente al fatto che il mio approccio alle due ruote è molto più turistico che agonistico e che due parole e quattro chiacchiere con gli amici, in particolare facendo sport,  mi fanno star davvero bene :-)
In ogni caso dopo esser arrivata in quota davvero provata ho proseguito per un tratto della strada sterrata che da Basovizza porta a Sezana: proprio sola non ero, ho incontrato un cerbiatto al Sincrotrone e un altro mi è passato davanti sulla strada del ritorno. Anche qui, il ritorno è stato facile e in verità anche freschino, dato che non ho pedalato per quasi tutta la discesa :-S
Sabato, dopo una vita che corro da sola, ho avuto il piacere di correre con Donatella  facendole conoscere il sentiero nel "mio" bosco preferito! Corsa lenta piacevolmente condita da una bella chiacchierata :-)
opsss, mi stavo per dimenticare: un cerbiatto anche sabato :-)))

venerdì 11 giugno 2010

1° tintarella

certo che arrivare a GIUGNO per stendersi a barcola per la prima tintarella dell'anno, da triestina doc quale sono, mi fa un pò vergognare... e tra l'altro è stata breve e fuori programma: assisto alle prove in mare con muta di Margantonio (si prepara al suo primo triathlon olimpico: in bocca al lupo!) e poi mi accompagna per quella che dovrebbe essere la mia corsa lenta sulla riviera di Barcola. Dieci e mezza passate, tanta gente in costume, fa già caldissimo. Corro meno di quel che la tabella prevede, ma questo è un fuori progranmma (di una settimana che già lasciava molto al caso): il tempo è tiranno e devo scappare, peccato davvero non aver avuto il tempo ed un costume per un tuffo a fine allenamento: sarà per la prossima volta!
Giusto per cronaca, le ultime due settimane: quella corrente prevede ancora l'Aquathlon domani e una gara da 5 km domenica in città...

sabato 29 maggio 2010

settimana corta

Lunedì sera ho fatto non poca fatica a tenere il ritmo impostato per il medio veloce: faceva caldo, ma soprattutto non ho mai seguito una tabella con questi ritmi! ... non mi lamento, per il momento me la son voluta e va bene così.
Saranno i ripetuti commenti di chi mi vede all'arrivo delle gare: in genere tutti mi fanno notare che non sono stravolta o sono troppo fresca... questi commenti reiterati, giunti da più fronti, mi han fatto pensare che probabilmente corro a risparmio, senza arrivare mai davvero sotto sforzo. Da qui l'idea di provare a cambiare riferimenti per la corsa media e quella lunga, vediamo se i risultati arrivano...

Mercoledì è stata una giornatina da non ripetere: di solito è il mio giorno libero, dedicato alle ripetute e all'allenamento di nuoto (e le faccende di casa, ma non valgono come allenamento, vero?) Purtoppo  ho lavorato fin le 15, cena dai miei alle 19, i bimbi li vanno a prendere loro e quindi ho qualche ora libera: non so come mi è venuta la malsana idea di non perdere gli allenamenti programmati e di farli tutti e due... Cioè prima pensavo di andare solo in piscina, alla Bianchi quella da 50 metri per provare la distanza lunga. Ma una volta arrivata al piano vasca ho scoperto che era stata divisa in 2 da 25. Uffi -penso- ma ormai son qua, che faccio? mi butto in vasca e inizio a cronometrare i 400 (distanza gara). Alla 14ma vasca (quindi me ne mancavano solo 2!!!) un'istruttrice inizia a sbacciarsi verso di me. Faccio come nulla fosse, magari non dice proprio a me, la ignoro  ma lei continua. Allora mi fermo e mi dice che devo spostarmi di corsia GRRRRRRR!!! :-(((( non poteva saperlo che me ne mancavano due, ma insomma! avevo anche chiesto prima di iniziare quali corsie erano dedicate al nuoto libero! Ovviamente alla fine delle 16 vasche il corso nella corsia che occupavo  non era ancora iniziato, avrei potuto finire tranquillamente il cronometro: ecco come infastidirmi per le successive 54 vasche!
 Quando esco dalla piscina prendo il bus e vado a casa. E' presto, quasi quasi prima di andare dai miei riesco a fare le ripetute, son davvero pochissime... Parto con l'auto in direzione Opicina, riscaldamento sulla napoleonica e poi via, dal quadrivio in direzione Padriciano: due in là, una indietro (dovevano esser 4, ma era davvero tardi...)
Alla fine ero stravolta, credo d'aver esagerato un pochio, magari si può fare prima ripetute e dopo piscina: ma così credo di non aver fatto per nulla bene l'allenamento di corsa perchè ero già affaticata e un mi sentivo mancare il fiato.

Venerdì dopo il corso di nuoto vado a provare il percorso della prossima gara della coppa TS: La Napoleonica. Secono me è una delle più belle in calendario, è corta (8km) e il fondo è all'andata su una strada con ghiaia, il ritorno un sentiero in bosco e poi gli ultimi 3 saliscendi su asfalto (via crucis). La prima parte è panoramicissima, la strada è a 350 m sul livello del mare e si affaccia sulla costa: con lo sguardo si può abbracciare tutto il golfo da Pirano (Slovenia) alla siapggia di Lignano (UD).
Ho sempre avuto un ritmo schifoso su questo percorso, ma oggi è stato stranissimo: saranno stati i pensieri che mi portavo dietro, la lepre che ho visto nell'erba, la natura che prepotentemente si risveglia e esplode in colori e profumi... Al santuario di Monte Grisa (arrivo su ultima rampa, come se non bastasse) ero davvero cotta a puntino e molto felice, ho davvero dato tutto, e sarei contenta se il due giugno riuscirò ad andare così!!

Anche questa settimana ho incastrato tutto in pochi giorni, domenica se è bello portiamo i bimbi in gita, ma devo pensare che forse è meglio spartire in modo più sensato i carichi.

venerdì 21 maggio 2010

allenamento combinato

Questo lunedì ho inaugurato una tabella, anche se dopo aver seguito quella di Pizzolato per la preparazione della maratona per tanti mesi, questa mi sembra più che altro una traccia per alternare i tre tipi di allenamento classici: ripetute, medio veloce e corsa lunga.
Mi ha conquistato per la semplicità e l'immediatezza: dura 10 settimane per preparare una mezza maratona ed i ritmi da tenere in allenamento si calcolano in base al ritmo che si vuole tenere in gara.
Derivando dal metodo FIRST, oltre alle tre sedute di corsa se ne devono aggiungere un paio di nuoto o bici: per il momento mi limito alla piscina, tra il corso di nuoto due volte a settimana e un allenamento dedicato.
Per la bici non so ancora: credo che dei tre sport sia quallo che mi piacerà di meno, poi ho timore di allenarmi in strada per gli automobilisti pazzi che girano (ieri ho perso 10 anni di vita, stavano per investire me e Anna sulle strisce pedonali, un tipo veniva giù sparato per una via stretta e ha gitaro a sinistra, dove noi stavamo per attraversare la strada... ha dovuto inchiodare, l'auto è slittata e si è messa di traverso ed è sceso dall'auto -portiera a 3 centimetri da noi!- con un candido "non vi ho viste!!!!!")

Lunedì sono partita da casa in direzione barcola e dopo 3 km di riscaldamento son partiti i 5 di medio veloce programmati a 5:00min/km (si lo so, tutto è relativo: per me è VELOCE!)...

Mercoledì dopo una vita che non ci andavo, sono finita in pista per le ripetute da 400 metri; non ci sono affatto abituata, il campo sportivo si trova nel bel mezzo di una strada in ripida salita, per cui è difficile scaldarsi nei paraggi e alla fin fine ti ritrovi a fare il riscaldamento sull'erba ai margini della pista. Purtroppo non riesco a non paragonarmi a un criceto in gabbia che corre nella ruota :-((

Venerdì dopo il corso di nuoto sono andata a Basovizza per il "lungo da 10 km" (devo decisamente ri-calibrare le distanze!) e dopo il riscaldamento in bosco chi incontro? Marco Zanger con addosso una brillante maglietta arancione (impossibile non vederlo) che arrivava in senso opposto! Un paio di chilometri assieme per scambiare due parole e poi ciascuno a concludere il proprio allenamento :-)

Settimama corta questa, ho concentrato tutto in pochi giorni, ma ogni tanto devo tenermi la domenica libera per impegni non-sportivi!

sabato 1 maggio 2010

13° settimana 26-30 aprile

L'ultima: non si possono fare i miracoli, ma solo tirare le somme.
L'allenamento di 13 settimane in realtà si è protratto per 4 mesi, da gennaio ad oggi: uno stop lungo 10 gg per il polpaccio in febbraio e qualche settimana persa per sinusite o maltempo.
In effetti seguire una tabella standard ha come contro il mancato confronto tra la situazione quotidiana e l'allenamento previsto.
Come pro si spera, avendo seguito il programma (anche se con qualche taglio/inevitabile personalizzazione) di non presentarsi all'appuntamento con la sensazione di andare allo sbaraglio...


Lunedì CL di 14 km, tutto abbastanza tranquillo, serata serena e buone sensazioni.
Martedì ho effettivamente realizzato, facendo "verifica iscrizione" sul sito della TDS, che risultavo iscritta alla 11° Maratona d'Europa e un brivido mi è corso giù per la schiena: è il panico, che il giorno dopo si è chiaramente manifestato.
Mercoledì mattina presto sono a barcola (un pezzo del percorso della maratona) e alle 8:40 fa già caldissimo; inoltre c'è un fastidioso vento contrario e questa volta nemmeno il garmin già impostato con le 4 ripetute mi salva e a metà allenamento chiudo tutto e vado a casa. Il caldo e il vento mi hanno letteralmente bloccata, non riuscivo a correre, non facevo che pensare che se domenica sarà così, tanto vale non andare  a Gradisca, resto direttamente a casa... Purtroppo non ero sola ad allenarmi, ed ho ingiustamente riversato tutto il mio sconforto in malo modo su chi mi stava vicino (scusami!) e ha cercato di farmi vedere la situazione meno nera di come la immaginavo...
Pomeriggio per "rimediare" a questo allenamento sfigato sono andata in piscina, cercando di distratmi col giocattolo nuovo e con la speranza di lasciare in acqua i brutti pensieri.

Venerdì dopo il corso di nuoto vado a correre sulla napoleonica: è l'ultimo allenamento, sembra irrisorio: CL 5km, ma guardando dall'alto la città e il mare in questa ultima sgambata ci ho messo i miei pensieri, dubbi, speranze e timori...

domenica 25 aprile 2010

12° settimana 19-25 aprile


Lunedì sera dopo tanto tempo il percorso di 10 km lo faccio da casa verso barcola e ritorno: è la prima corsetta dopo il LL da 36 (e il nuovo fastidio pungente al polpaccio...), anche se devo dire che, a quanto pare, come è misteriosamente venuto, così se ne è anche andato... Grazie Stefano per la compagnia, dopo tanti km tutti da sola, scambiar un paio di battute con qualcuno (e non qualcuno a caso!) è far diventare la CL da piacevole a piacevolissima :-)

Mercoledì a ora di pranzo: la tabella mi propone delle RL (ancora!) 4x2000 con recupero di 1km. Ho scoperto che la tattica migliore è quella di creare l'allenamento con Training Center perchè se no la tentazione di fermarsi a 2x2000 o 3x2000 è troppo grande! Ma insomma tra pochi gg ho un appuntamento importante, non posso mica morire su 8 km di ripetute no? Mi riscaldo per 4 km abbondanti e poi "lap" per passare alla 1° ripetuta: allenamento impostato o no, dopo la prima il pensiero è "bene, defatico 1km, giro i tacchi, faccio la seconda e poi defatico fino a casa..." perchè fa caldo, sono già stanca (?) e il ritmo fa abbastanza schifo! Secondo me, a correr solo CL e LL mi sono fossilizzata!!! Ora mi giro e via la seconda, tornar indietro bisogna pure, no? Questa va un pò meglio, il ritmo e le sensazioni sono decisamente migliori, un pò di soddisfazione ;-). Poco prima della ciclabile su viale miramare (altezza Hotel Greif) scatta la terza ripetuta - ma si dai, arrivo prima a casa che in defaticamento....- e inizio a sentirmi davvero a regime: a questo punto finisco tutto no? l'ultima la faccio dalla stazione fino all'acquario/pescheria: mi fa strano correre in giorno feriale in città, mi colpiscono un sacco di occhiatacce da gente in vestito e signore coi tacchi alti... sapessero come sono felice!
Praticamente dalla 2° ripetuta in poi (bivio di barcola) ho fatto il percoso della gara del 2/5, compreso passare davanti a piazza unità: certo no ho girato a sinistra e fatto l'ultimo giro sul tappeto, ma mi ha fatto un certo che.
Sono soddisfatta, un allenamento che era partito con la voglia di tornare prima possibile a casa si è trasformato in una piccola soddisfazione: ripetute in progressione :-)

Giovedì ci sarebbe da programma una dozzina di km di CL: dopo un paio di isolati mi accorgo che le RL sotto il sole del giorno prima hanno lasciato il segno. Le gambe sono stanche e vorrebbero riposare, mentre il giro che ho in mente è un urbano con scale...
Guardando l'altimetria del giro si capisce chiaramente perchè a Trieste nessuno utilizza la bicicletta come mezzo di locomozione!
Diciamo che dopo 10 ero proprio cotta a dovere e pigiare stop sul Garmin è stato un sollievo: per oggi va bene così...

Venerdì in vasca si lavora, ormai siamo rimasti in pochi e le vasche per ogni tipologia di esercizio sono aumentate: gira e rigira gli esercizi sono ormai tutti già sperimentati o quasi... delfino è sempre ancora durissimo, di solito facciamo 1/2 vasca e 1/2 di recupero per 4-6 vasche. Poi tanti esercizi di stili misti, le virate respirando ogni 3-5-7 bracciate a stile libero (sette è davvero da sincope!), gambe stile e braccia rana, gambe rana e mani dietro la schiena (da provare eh...!), gambe rana braccia dorso, dorso alternato... Ma oggi, quando ci ha detto di nuotare in apnea più a lungo possibile, una mezza idea mi è venuta in mente: ci provo no? TUTTA, nuotata tutta la vasca in apnea!e questo era l'ultimo esercizio prima di andar al lavoro... ecco come iniziare bene la giornata :-)

Domenica ultimo LL previsto dalla tabella a chiusura di questa dodicesima settimana: la prossima, la tredicesima è l'ULTIMA e si concluderà con la partecipazione alla 11° Maratona d'Europa. Il giro fatto con il mio compagno d'avventua (ebbene sì, anche lui ha deciso e si è iscritto per la distanza più lunga) Stefano -che non vuole evidentemente farmi macinare più chilometri di lui- prevede 18km che abbiamo svolto per le strade preferite per i nostri allenamenti: l'altipiano tra Basovizza a Trebiciano.
E' stato davvero strano considerare assieme come potrà andare domenica prossima, provando a immaginare come sarà ogni pezzo del percorso di gara... La fantasia ci ha portato fino a barcola, ma il due maggio le nostre gambe ci dovranno portare da Gradisca a Piazza Unità.

domenica 28 marzo 2010

8° settimana 22-28 marzo

Questa settimana è stata caratterizzata da poche uscite ma 2 giornate molto intense...

Lunedì le gambe sono risentite alla mezza di Brugnera, in particolare la coscia destra. In serata una corsa breve e LENTISSIMA, solo per vedere se ho due tronchi attaccati al busto, o se  le mie gambe sono ancora al loro posto...

Martedì e mercoledì riposo forzato: lavoro e poi abbiamo impegni in famiglia...
Giovedì finalmente si corre di nuovo!
Alle 8:15 ho appuntamento con Irene, mi sono offerta di mostrarle il percorso della gara di domenica, vuole testare il suo ginocchio malconcio sulla salita di Gropada, ma soprattutto sulla successiva discesa... speravo di fare, oltre al giro, anche un pò di bosco, ma Paolo sta di nuovo male, devo correre a casa per lasciar andare al lavoro mio marito e quindi?... approfitto delle ore libere nel pomeriggio per concludere un allenamento decente, la tabella mi propone 3x3000. Così torno sul "luogo del delitto" della mattina, le nuvole sono scomparse e alle 16 è una vera goduria correre in maniche corte, col sole che fa capolino tra gli alberi ancora spogli...
Dopo il giro di riscaldamento in bosco (4km) mi sposto sulla strada per iniziare: devo dire che mentalmente mi sembrano infinite, 9km di ripetute con 3 minuti di recupero sul posto... ma i compiti vanno fatti, pigio lap e parto!
Quando finisco la seconda sono di nuovo all'auto, bevo un pò e penso che sarei anche a posto così... ma vuoi mettere la soddisfazione del Garmin già impostato che ti dice "allenamento finito!"? Rubo ancora un minuto di recupero e quindi vado, il pensiero che è l'ultima è davvero invogliante una volta partita. Tirando le somme in giornata ho fatto 22km di cui 9 per me davvero provanti: sono decisamente COTTA!
Venerdì mattina in piscina chiedo pietà a Federico e lo prego di fare qualcosa di soft: sono davvero stanca, le gambe sono indolenzite e sento di essere in affanno anche di fiato... Forse col doppio turno ho un pò esagerato!

Domenica c'è la prima gara del X Trofeo Provincia di Trieste, la campestre fatta al villaggio del Pescatore un mese fa è valida solo per Società, questa è la prima di 9 prove su strada, pista e campestre. Il percorso di questa odierna è interamente su strada, è un circuito da ripetere 2 volte con una salitina di 1 km che porta da Padriciano a Gropada: come morire 2 volte in un'ora :-S

Tutto sommato sono soddisfatta, rispetto l'anno scorso ci ho impiegato 5' di meno e il ritmo è più o meno quello che speravo di tenere. (In realtà non vale gongolarsi del miglioramento rispetto l'anno scorso, quando ho corso la 2° gara della mia vita e mi allenavo davvero poco: guai se quest'anno non butto un pò giù i tempi!)
Finita la gara, mi cambio, bevo e, visto che sono già per le alte a un passo dal mio amato boschetto decido di svolgere qui ancora un paio di km: i lunghi devo farli, manca un mese alla bavisela, e devo prendere una decisione...

domenica 21 marzo 2010

7° settimana 15-21 marzo

Ecco come dovrebbero essere le settimane: piene di buone sensazioni e con tutti gli allenamenti svolti!

Lunedì sera ho corso a Basovizza sul circuito in pavè intorno al Sincrotrone: misura 2 km precisi e le ripetute questa volta non mi preoccupano più di tanto: tempo fa le ho fatte così male, e così lenta, che è impossibile ripetere quel disastro... e forse perchè l'allenamento in buona compagnia fa distrarre dai pensieri ed ero decisamente di buon umore. Faceva freddo, 0°C e pur correndo con i guanti alla fine, rientrata in auto, avevo ancora le mani congelate! Il lavoro + duro è andato...

Mercoledì mattina mi sono riscaldata in bosco a Basovizza 5 km ondulati e poi la CM l'ho fatta sulla strada che va verso Opicina: ero abbastanza stanca e il ritmo non è proprio quello previsto, ho sforato un pò... Faceva anche caldo, col sole c'erano 10°C, dopo il riscaldamento ho tolto l'antivento e la canottiera, ma avevo una maglia pesantea a manica lunga: non mi pareva vero d'aver caldo (e soprattutto non mi lamento!).

Venerdì ripeto più o meno il percorso, questa volta opposto, da Opicina a Basovizza per la CL da 15 km: faccio in modo d'avere la discesa, per quanto lieve, al ritorno!

Domenica partecipiamo alla 11° maratonina di Brugnera (PN): partenza 6:45 con Stefano e Andrea, sono giorni che guardo il meteo e le previsioni danno pioggia. Il cielo, al contrario del mio umore è grigio, ma per tutta la gara siamo rimasti all'asciutto, e la temperatura è ideale si parte con ca 10°C. Mi ero posta l'obiettivo del ritmo, 5:20 min/km e devo dire che mi è andata da programma :-) Non ho forzato, per me è importante nella settimana entrante riuscire a svolgere tutti gli allenamenti previsti, e vorrei cercare di evitare altri intoppi di percorso...
Le sensazioni sono buone, un leggero riscaldamento e poi si parte, le gambe girano e mi sento bene. Dopo pochi metri dalla partenza mi affianca Patrizio, il ragazzo la cui maglietta avevo puntato per i primi 10 km alla Mezza di Palmanova, col quale avevo chiacchierato dal decimo in poi, fino a tagliare il traguardo assieme. Uno scambio di battute e poi lui mi saluta e si allontana, da novembre è migliorato di molto e il suo ritmo è decisamente più allegro del mio!
Per quasi tutto il resto della gara resto da sola, ho davanti una ragazza che, senza nessun aggeggio elettronico marcia molto regolare al ritmo che mi va bene ed è la sua la maglietta che punto fino al 15°. Quando la passo le faccio i complimenti per la regolarità, a me sembra una cosa impossibile, prima o poi proverò ma mi sento un pò "persa" senza riferimenti. Quando le sono vicina mi dice che ora rallenta, ma come gli ultimi 5? e mi torna alla mente Vittorio Veneto, quando sono arrivata anch'io completamente bollita al 15°...
Aspetto il  17° per forzazre un pò, vedere se le gambe vanno ancora, ma non proprio come vorrei...

domenica 21 febbraio 2010

4° settimana 15-21 febbraio

Questa settimana, dopo uno stop totale di 12 giorni è stata davvero strana:
l'entusiasmo di lunedì per "la ripresa" con post già dedicato e in tutta tranquillità.
Mercoledì mattina il cielo era grigio e soffiava un pò di vento: sono andata in pista al campo di atletica, non stavo un gran che ma speravo che correre mi facesse sentire un pò meglio. Invece è stato un disastro, ho corso con tanta fatica le ripetute con un ritmo davvero da lumaca...

Venerdì l'apoteosi di questa settimana tutta storta: avevo in programma CM, pioveva e sono andata in un giardino  vicino a casa. Di solito non lo porto mai con me, ma avevo dietro il cellulare: i bimbi sono a ginnastica e ci pensano i miei a ritirarli, li raggiungo più tardi... in teoria. Poco dopo aver finito il riscaldamento mi telefona mio papà dicendomi che Paolo è caduto in palestra e lo portano in ospedale per i punti! Vado a casa di corsa, mi cambio alla velocità della luce e mi faccio passar a prendere, sono di strada...
Caspita che squacio al mento, lui piange tanto e vi risparimio le 3 ore successive tra calmanti, anestesia, urli e quanto altro :-S

Domenica la seconda mezza di questo 2010 (Maratonina Vittoria Alata - Vittorio Veneto): so benissimo di non essere in forma, è il primo lungo dallo stop, e dovrei essere prudente. Dovrei. Che strano effetto la gara e il pettorale addosso! Il percorso prevede un anello di 10 km e spicci: 5 km in leggera discesa, 5 in leggera salita da ripetere 2 volte.
Con Stefano ci attardiamo nel riscaldamento, arriviamo a un minuto dallo sparo in grigia, partenza concitata e via! Corrono tutti come forsennati, tra la discesa e gli altri intorno a me vedo che vado un pò troppo, ma penso anche che se il ritorno sarà in salità mi conviene "approfittare"...
Non vanno male i primi 5 km, rallento sensibilmente nei secondi 5 di salita, poi ancora 5 di discesa, sono un pò stanca ma spero di riuscire a gestire il tutto e poi... lo scoppio al 16°! Iniziano gli ultimi 5 in su, e le gambe entrano in sciopero: cerco di non guardare troppo spesso il ritmo per non aggiungere sconforto alle cattive sensazioni: dopo un cavalcavia mi viene una gran voglia di proseguire per un tratto camminando perchè ho proprio la sensazione di trascinarmi.
Questa la mia 6° mezza, la prima affrontata in modo assolutamente IMPRUDENTE! e ho pagato...
Le altre volte partivo tranquilla i primi 5 km per poi incremantare e chiudere con un piccolo sprint (sempre rapportato ai miei tempo) nel finale. Oggi è stato l'esatto contrario :-(
Chissà che speravo!

domenica 31 gennaio 2010

3° settimana BIS 25-31 gennaio

Lunedì avevo tanta voglia di riprendere l'allenamento e di muovere le gambe! della strada da casa a Miramare tra un pò conoscerò a memoria ogni singola buca, tombino e dosso formato dalle radici degli alberi che spingono in su l'asfalto... per variare e spezzare la monotonia, visto che 12km di Corsa Lenta possono annoiare, mi sono portata l'iPod con una playlist di musica ritmata... forse anche troppo, visto che sulle note di Conga di Gloria Estefan mi sono messa a ballare correndo (!). Per fortuna era tardi e non ho incontrato nessuno: mi sono divertita un sacco.
La realtà è che correre sull'asfalto con auto che mi sfrecciano nella carreggiata vicina non è il massimo; cercherò di andare sull'altipiano qualche volta, ho bisogno di correre in bosco...
Mercoledì il cielo era terso, un bel sole ma freddo e  vento gelido: non ho resistito, visto che potevo correre nel primo pomeriggio sono andata a fare il riscaldamento in bosco a Basovizza e poi mi toccavano ripetute lunghe (4x2km). Per non stare in strada (stretta e dove le auto corrono) vado a svolgere l'allenamento nell'anello in pavè intorno al Sincrotrone, sono proprio 2 km perfetto no?
guardando i tempi sono un pò lentini, ma con tutto il vento che c'era mi sembrava di correre contro un muro di gelatina, una fatica disumana... Quasi quasi alla terza volevo mollare, ma poi sapevo che sarei stata scontenta e quindi: spendo tutto e non va poi così male...
Giovedì sera i gradi son sempre 2 ma il vento non c'è più: esco tardi in compagnia dell'iPod e riprendo il mio solito percorso, fino a Miramare e ritorno: in programma c'è Corsa Lenta 10 km + Corsa Media 5 km. Le sensazioni sono strane, è una settimana esatta che il gincchio destro si fa sentire: non lo definirei dolore, ma è come se fosse un pò legato. Guardavo il chilometraggio mensile e nel 2009 il mese che ho corso di più è stato ottobre, con 137 km all'attivo; questo mese, con il lungo domenicale chiudo a quota 264... saranno troppi? ... nel dubbio mi faccio un fangoso impacco di argilla verde e incrocio le dita, che sparisca così come è venuto!
Domenica in programma ci sono 28 chilometri; l'idea era quella di ripetere il percorso sterrato a Opicina + asfalto per gli ultimi chilometri, ma il vento soffia forte anche oggi e quindi si corre a livello del mare. Sempre da casa, passo per Miramare, entro nel parco e avanti sulla strada costiera: a 15 dietro front e via verso casa! Quanta fatica, i polacci soprattutto, sento dei principi di crampi; i primi 10 km mi sentivo proprio uno schifo, anche Stefano si è acorto del mio passo da elefante, sentivo le  suole sbattere sull'asfalto :-(
Certo non tutti i giorni e gli allenamenti sono uguali, se mi sento stanca forse è per il poco sonno di questi ultimi giorni, o forse il carico stesso degli allenamenti... mah?

domenica 17 gennaio 2010

2° settimana 11-17 gennaio

 
Lunedì mi sono svegliata prestando molta attenzione alle sensazioni che provenivano dal il mio corpo: sentivo dolori diffusi su schiena e gambe. I 25 km del giorno prima si sono fatti sentire eccome, ed ero un pò scettica pensando ai 9km di corsa lenta + 3 in progressione che mi aspettavano la sera :-S
Per fortuna 12 ore abbondanti dopo la sveglia, il mio corpo aveva ingranato, e correre è stato davvero piacevole: 10°C, zero vento, sono uscita senza giacchino, solo con la maglia a maniche lunghe e stavo bene.
Mercoledì in programma 12 km di Corsa Media, fatti con le mie scarpette nuove di zecca; la differenza con le vecchie che vengono definitivamente pensionate si sente, eccome ;-)
Giovedì, pur immersa in sensazioni negative e pensieri "antipatici"che mi rimbalzano per la testa, 4x1000: non devo confrontarle con quelle della settimana prima, o si? non so, ma il paragone mi fa proprio tristezza!
Domenica prima gara del 2010: Mezza maratona di Medea
Alle 8:00 passiamo a prendere Andrea a Opicina, in città pioveva, sù per le alte ci sorpende la neve che cade abbondante: il cielo è grigio chiaro e fa freddo: zero gradi.
Per fortuna durante il tragitto il tempo migliora, quando arriviamo a Medea il cielo schiarisce, persiste il clima rigido.
Scelgo comunque di partire non troppo vestita, pantalncini 3/4 e maglia leggera a maniche lunghe: non voglio aver troppo caldo o inutili ingombri, niente guanti nè fascia...
Pago la scelta, i primi chilometri sono letteralmente assiderata, gelate le dita dei piedi e le mani; non so se è una novità di oggi, o se è a causa del freddo, ma dai primi passi sento un forte fastidio alle gambe (tra caviglia e ginocchio). Mah, non ho intenzione strafare, nè di compromettere le prossime settimane di preparazione, per cui parto davvero con calma, tipo riscaldamento, e dopo ca 4 km le cose migliorano.
Psicologicamente dopo 10 mi pare discesa, il + è fatto, penso che ora inizia la gara!
Per la tranquillità con cui l'ho presa, tutto sommato sono contenta: 1 minuto meno di Palmanova all'arrivo e qualche cavalcavia in più.