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martedì 25 aprile 2017

... pezzi di triathlon

In un week end (lungo) sono riuscita a  unire tre bellissimi sport: non ho di certo il tempo e le energie per dedicarmi seriamente al triathlon, per il quale tanti anni fa ci avevo fatto un pensierino: avevo acquistato una bici da strada, e andavo con costanza in piscina ad allenarmi col gruppo!  Il mio unico sprint in agosto 2011, poi però è stato impossibile continuare... :(
La corsa, la passione più grande, è rimasta una costante della mia quotidianità, ormai il nuoto è un'eccezione mentre la bici è davvero appesa in box a prender polvere...
Un pò nostalgica, sabato mattina vado in piscina per vedere se sto ancora a galla e mentre doloretti vari al braccio destro mi tormentano nuotando a dorso, mi vieni in mente che nel programma manca solo la bici, dato che il giorno dopo sono iscritta al Trail del Collio!
Domenica partiamo presto, anche se i pettorali li han già ritirati Paola e Stefano il giorno prima: aria frizzante intorno ai 7°C, tantissimia gente a Cormons per la maratona ed il trail competititvi, ma anche per le fiasp! Son curiosa di provare questo percorso bello e scorrevole: in effetti il dislivello complessivo non è eccessivo (780 m d+) e non c'è nessuna salita importante: son stati 24 km di continui saliscendi, che mi han ricordato il percorso dell'Euromarathon.
A quanto pare, non essendo tesserata FIDAL ma UISP, il mio nome non è riportato in classifica, pur avendo ricevuto dalla TDS sia un sms che una e-mail a conferma del crono finale di gara; no comment, mi pare troppo assurdo non essere in classifica, a prescindere dalla federazione sportiva di appartenenza! :O

La giornata è stata molto bella, il meteo che era incerto è stato dalla nostra; per quanto riguarda Evoluzione Nordic, oltre a noi 3, c'erano anche Mario, Alessandra che hanno corso, mentre Alessandra, Daniela, Giuliano, Marina e Andrea hanno nordicamente camminato sempre sul percorso da 12km! bel momento di festa passando un allegro e divertente terzo tempo tutti assieme!
Martedì, giorno di festa, è la volta della  bici; sistemata la MTB di Michela, vedo di riprovarci: l'altro anno non avevo avuto un buon approccio, il fatto è che già dopo pochi km appare un fastidio in zona lombare che dà noia e toglie piacere alla pedalata.



Per me l'importante era muovere un pò le gambe senza correrci su, e così mi son fatta un giretto sui sentieri sterrati di Basovizza, andando a curiosare tutte le intersecazioni della strada imperiale ;)

sabato 7 marzo 2015

...aspettando il Kokos Trail

Il corso del mercoledì col gruppo va alla grande, Stefano ci propone un sacco di esercizi che sarebbero improponibili da fare soli... e soprattutto mai inserirei vasche a delfino nelle mie nuotate :S
Oggi però, per un'oretta in acqua per conto mio,  torno in vasca in piscina di San Giovanni, dove nel 2008 ho "imparato a nuotare" grazie a un paio di corsi prima  e diverse lezioni poi... 
cento vasche in tutto relax, alternando gli stili e fra tutti il mio preferito, che mi rilassa troppo!
vola così un'ora col sole che entra dalle vetrate :)
10 stile - 10 rana - 10 dorso - 10 braccia stile - 30 stile - 10 rana - 5 stile - 5 braccia stile - 10 stile
zero crampi e questo è super!!! :D

martedì 23 aprile 2013

settimana perfetta!

Settimana appena trascorsa da incorniciare, magari riuscissero tutte così :)
Non chiedo molto: due corsette, una nuotata, una pedalata (sui rulli, ahimè) e un trekking possono essere tutto quello di cui -sportivamente- ho bisogno.

Martedì in ciclabile da Altura, alle 18:30 faceva ancora caldo: variante con salita a Hervati e poi ritorno sempre sulla ciclabile.
Giovedì in piscina 70 vasche non troppo affollate e in relax!
Sabato una corsa al tramonto sulla Napoleonica: i primi chilometri nel bosco con ancora la flebile luce che filtra tra le chiome degli alberi. Finisco il giro con la frontale, lo spettacolo su Trieste è d'incanto, sul ciglione provo quasi vertigini a vedere le navi galleggiare nell'oscurità, nella quale il cielo si confonde col mare. Nel sentiero in bosco si sente l'odore della terra fresca e umida dopo una gionara di sole, al ritorno sul sentiero panoramico il profumo dei pini e degli alberi fioriti regala una sensazione di benessere immensa.
A fine corsa un paio di minuti per ammirare giù, le macchine che sfrecciano veloci sulla riviera di Barcola, i lampioni illuminati che segnano a destra la via al Castello di Miramare e a sinistra le luci, tantissime luci che si sovrappongono e si confondono, che stanno a indicare una vita movimentata e frenetica, mentre in quel piccolo angolo di mondo il silenzio e la quiete regnano sovrani.
Domenica mattina camminata da Pesek alla ricerca della jazera (Vicino al monte Cocusso, tra l'abitato di Pesek e quello di Draga, si trovano i ruderi di un'antica jazera, o ghiacciaia (414 m s.l.m., 45°37′46″N 13°53′11″E), un tempo utilizzata per la produzione e la conservazione del ghiaccio) per poi proseguire fino la sommità del Cocusso. Il pretesto è provare le nuove arrivate (meindle), le pedule che dovrebbero portarmi in luoghi ben più impegnativi, ma che intanto vanno testate...
 Abituata alla comodità delle scarpe da corsa stento a "digerire" la rigidità alla caviglia, il passo è poco agevole e il piede si sente imprigionato. Toglierle dopo 10 km è un sollievo :D
La giornata è calda e ventosa, in barba alle previsioni che davano pioggia tutto il week-end ;)
Stagno a Pesek accanto alla jazera

resti di una jazera - Pesek



Velika Groblja - monte Cocusso

da quassù c'è vista mare!

rifugio sulla sommità del Cocusso

mercoledì 10 aprile 2013

Il week end di Pasqua è stato poco produttivo dal punto di vista sportivo: sono andata a donare sangue sabato e questo non mi ha permesso di correre. Ci ho provato... ma le sensazioni erano pessime, mi sentivo svuotata e molti formicolii alle gambe, per cui quella che doveva essere la sgambata pasquale ha preso la forma della passeggiata!

Da un paio di settimane ho ripreso ad andare in piscina (era da ottobre che avevo appeso gli occhialini al chiodo): la prima volta mi pareva di essere in affanno, con fatica a controllare tutti i movimenti e anche un pò di fastidio alla spalla destra. Devo scrollarmi di dosso un bel pò di ruggine :-S
Domenica 7 aprile invece ho approfittato della bella giornata di sole (anche se molto ventosa) per portare Anna e Paolo sulla ciclabile e corrergli dietro :)
Molte soste (per bere, per mangiare, la fare merenda, per soffiarsi il naso, per riposare...) ma gratificante al massimo: bravi i miei cuccioli!!!

domenica 29 gennaio 2012

non sono in letargo! (ma quasi)

In questi ultimi mesi la corsa è diventata sempre più rara nella mia quotidianità: i motivi sono tanti, e non a causa di infortuni o perchè correre non mi piaccia più o non mi soddisfi, anzi...
Rimane un momento prezioso e anelato, un momento di sfogo e di serenità. Qualcosa "di mio", una piccola affermazione di me. Ma si sa, spesso ci sono situazioni, momenti in cui ci sono altre priorità o periodi nei quali semplicemente il tempo non c'è!
In questo mese di gennaio ho cercato di corricchiare nei pochi momenti disponibli, ma ovviamente senza nessun obiettivo in quanto l'unico scopo è quello di muovermi e far girare un pochino le gambe... Son pochi 70 km in un mese, soprattutto quando in altri tempi questa era la distanza degli allenamenti settimanali :-S
Di solito, per le uscite nell'orario serale il percorso è il lungomare di Barcola: non mi serve nemmeno guardare il Garmin per sapere a che km sono, dove girare quanti minuti ancora mancano per finire nell'ora a mia disposizione...
Tra uscite diurne: il giorno della Befana una piacevole corsa partendo dalla strada Imperiale, a con una insolita deviazione per il ritorno verso Gropada.
L'8 gennaio sono stata sul Cocusso (4° salita per i 111gg) e nei giorni di sole arrivare in cima è molto bello: è pieno di persone, cani, bambini, tutti molto allegri e soddisfatti per la cima raggiunta a rifocillarsi e rilassarsi nel rifugio o nel prato antistante.
Il 15 gennaio sono passata per qualche chilometro sul percorso della Lanaro Granfondo, gara trail di 32 km alla quale avevo partecipato lo scorso anno: ho incontrato un sacco di partecipanti che conoscevo, un pò di rammarico per non aver potuto partecipare quest'anno a una manifestazione che rende omaggio a splendidi percorsi del Carso triestino.

Del resto: un pò di rulli ogni tanto (ma che noia!) e il nuoto una volta a settimana, quando anche Anna e Paolo svolgono i rispettivi corsi di nuoto sincronizzato e nuoto nella stessa fascia oraria. Questa soluzione mi piace molto, era da agosto che non nuotavo; così invece che restare a guardarli dalle tribune, ne approfitto pure io per fare qualche bracciata. I bimbi sono contenti che la mamma "entri in vasca" con loro, anche se in zone differenti della piscina, per poi ritrovarci a fine lezione in spogliatoio...

venerdì 30 settembre 2011

settembre

Brevi uscite di corsa, un giro in bici e una allenamento in piscina: sotto il minimo sindacale, questo è poco ma sicuro, ma sempre meglio di niente!

Particolarmente carina l'uscita del 17 perchè son partita per fare il solito giro sulla Napoleonica, ma ad un certo punto a un bivio invece che andar dritta come sempre ho svoltato a sinistra. Una cosa un po' buffa, son 3 anni che corro su quel percorso e ad un tratto mi accorgo di una variante che propone scorci nuovi di un vecchio sentiero...


Domenica 25: girobike che parte per una volta non in salita, lasciando per la prossima volta la TS - Opicina. Prendiamo la strada costiera in direzione Sistiana e da qui un "giro dei paesetti"(Aurisina- San Pelagio - Ternova Piccola - Gabrovizza - Sgonico - Rupinpiccolo, Borgo Grotta, Rupingrande) per rientrare poi a Trieste da Opicina, con discesona finale :)
...istanti di serenità per ricaricare le batterie...

domenica 15 maggio 2011

dopo maratona e Principe

Il giorno dopo la maratona mi sentivo completamente svuotata: per fortuna nessun dolore o fastidio localizzato, ma mi muovevo al rallentatore, piano piano, ascoltando il mio corpo e ogni singolo movimeno. Anche in ufficio ho avuto qualche difficoltà a concentrarmi, ogni tanto mi ritrovavo immobile, a rivivere alcuni passaggi della gara del giorno prima, riassaporando sensazioni ed emozioni. Sento di non essere ok, me ne son resa conto andando in scooter nel pomeriggio, stranissima sensazione di non essere reattiva, riflessi lenti: quindi la sera niente nuoto, ma vado in sauna con Gabriella ;-)
Martedì una bella passeggiata in Val Rosandra, per distendere i pensieri e "raccogliere le idee"...
Giovedì finalmente riprendo col movimento in piscina, le sensazioni sono buone :)
Sabato mattina riprendo a correre, vado sulla napoleonica prima dell'alba quando l'aria ha ancora una sfumatura celeste che avvolge ogni cosa: in mezzo alla natura e il mare all'orizzonte, appena comincio mi sento subito in affanno: le gambe pesanti sono il meno, è proprio il fiato che sembra corto... Che bel buongiorno, mi fissa immobile un piccolo cerbiatto tra gli alberi!
Nel pomeriggio incredibilmente libero approfitto per un giro in bici, partenza da casa e via salita verso Basovizza: da qui giro in Slovenia, che in una splendida giornata di maggio offre distese di prati verdissimi; che grande la tentazione di stendersi e guardare le nuvole correre nel cielo...

Nella notte il tempo è peggiorato: domenica mattina si corre il Trofeo Principe, il cielo è nuvoloso e soffia un pò di vento: la gara è svelta, 8,2 km, quattro in su e gli ultimi 4 in discesa. Parto in fondo al gruppo, certa che sentirò ancora la stanchezza della maratona: come sempre al via parton tutti in piena, e mi trovo a partir allegra pure io... mannaggia, ho lasciato l'impostazione "bici" del giorno prima, e così non ho l'indicazione del ritmo in min/km ma in km/ora, e non c'è il lap automatico ogni km :-/ Non ho riferimenti, corro a sensazione: inaspettatamente bello! cerco di puntare qualcuno che conosco e di cui conosco il ritmo, Alessandro lo vedo ma presto sparisce: troppo veloce!  alla fine della salita vedo Irene, e cerco di prenderla, l'affianco e scambiamo due parole: certo che correr dopo aver dormito 2 sole ore non dev'essere il massimo, e questo sipega perchè non riesce a venir oltre con me... 
Poi all'orizzonte vedo Cristina, punto anche la sua canotta arancione e mi azzardo a prenderla: due chiacchiere con lei e allungo! mancan tre km, e la discesa incita a spingere. Il finale torna pianeggiante, cerco di non rallentare troppo perchè dopo la discesa par salita, e chiudo sotto ogni aspettativa 37:51 - 4:34 min/km (stessa gara nel 2009 40:02 - 4:57 e nel 2010 39:37 - 4:50).
 Proverò più spesso a non guardare affatto il garmin in gara!

lunedì 25 aprile 2011

week-end variegato

... di tutto un pò!
Tra un impegno e l'atro in queste giornate di festa, sono riuscita a piazzare:
  • sabato mattina 2050 metri in vasca in 50 min (50 stile - 6 rana - 6 dorso - 20 stile)
  • domenica mattina, prima di partir per la montagna 6,5km in bosco a basovizza
  • lunedì 64 km ondulati tra le strade e i paesini della Slovenia qui dietro casa :)
Il "minimo sindacale" per iniziare a smaltire le 16 uova che Anna e Paolo han apero ieri :-S

venerdì 15 aprile 2011

20:30 in acqua!

Da gennaio ci siamo impegnati a trovarci regolarmente (+ o - è ovvio...) in piscina, tipo  "corso autogestito" di nuoto, per avere un pò di regolarità negli allenamenti e vedere di riprendere la distanza per un triathlon sprint a giugno (ma quale?)...
Bell'allenamento quello di lunedì sera in vasca in compagnia di Elisa, Stefano e Davide: c'è poco da fare, ma le ripetute da sola non le farei proprio. 
Così invece a turno ci si spreme per bene davanti e poi si recupera in scia :-)
Tra una cosa e l'altra sono scorsi in piacevole compagnia:
500 m di riscaldamento
4x200 m stile 3:28 - 3:37 - 3:29 - 3:40
150 m defaticamento

Niente male il dopo allenamento al pub, tra racconti di gare e progetti per quelle future ^_^

mercoledì 16 marzo 2011

ma si può?

settimana di ferie (forzate) che andrebbe anche bene... da domenica piove, diluvia, cessa ma poi ricomincia (una schifezza!) ma, in ogni modo, sono frema per un crampo!!!
sembra incredibile, e invece...
Lunedì sera in piscina oltre a Giuliana, Stefano e Caterina c'era anche Enrico che si è gentilmente offerto di darci qualche dritta per i vari stili: riscaldamento e poi un paio di vasche delfino: qui di lavoro da fare ce ne è davvero, poi rana le ginocchia troppo separate, dorso ok, stile lavoriamo sulla presa in acqua...
non so se è stato il delfino, al quale non sono abituata, o se ero stanca per la gara del giorno prima, o chissà cosa, ma sento un crampo al polpaccio. Finisco la vasca solo braccia e sembra tutto ok. dopo 50 m invece mi parte un crampo a tutto il polpaccio che sembrava il muscolo volesse staccarsi e saltar via. CHE MALE!!! Stefano mi da dovuto tenere il piede per farmi stender la gamba.
Risultato? son passate quasi 48 ore e ancora quasi zoppico, il polpaccio fa troppo male  .... ma si può?
ed io che avevo un sacco di programmi per questa settimana: andare a correre "di giorno" senza l'assillo dell'orologio per gli orari, di rispolverare la MTB e chissà ancora cosa...
Mi massaggio col muscoril e son dolori: accetto consigli di ogni genere :-) 
... ma non ditemi di stare alla larga dalla piscina :-P

giovedì 2 dicembre 2010

lezione privata

Scontenta per il corso di nuoto al quale mi sono iscritta e che per due mesi ho frequentato (siamo in tanti, distribuiti su 2 corsie, l'istuttore non riesce a vederci tutti e non mi corregge mai, è troppo impegnato con i casi critici!...), e allettata dalla proposta della collega "accanita nuotatrice" che mi invita a condividere con lei la lezione individuale di nuoto, oggi posso finalmente dire di esser uscita dall'acqua dopo un'ora intensa di esercizi e con la sensazione addosso d'aver lavorato sodo!
Esercizi più improponibili, tra i quali:
  • gambe dorso, braccia aperte che fanno dei piccoli cerchi in acqua (ufo!)
  • gambe delfino, braccia stile
  • gambe delfino, braccia dorso
  • stile solo braccio destro/sinistro
Vale ricorda: morbido il braccio fuori dall'acqua, usa la spalla per il recupero!

lunedì 1 novembre 2010

... di nuovo 30

Sabato ho chiuso la settimana con un lungo come non ne facevo da tanto!
Il pretesto è stato quello di accompagnare Enrico nei suoi primi trenta, e come non cogliere al volo l'occasione per tornar a macinar chilometri in compagnia?
Il cielo è grigio ma regge per le quasi 3 ore di sterrati, strade e sentieri che solchiamo sull'altipiano triestino; c'è un pò di vento, ma non disturba e quasi rinfresca dalla fatica...
Il percorso, col senno di poi, sarebbe potuto esser più soft, soprattutto perchè ci siamo ritrovari con il ritorno più ostile dell'andata (per non parlare della salita a Banne al 14mo!), e dal 25mo km è stata davvero dura :-S
Grande la soddisfazione per averli percorsi tutti e per condiviso 3 ore di allenamento: il proposito di una maratona entro fine anno c'è, devo solo scegliere quale!

venerdì 29 ottobre 2010

indoor

Questa settimana è stata atmosfericamente proibitiva: non per il freddo, 8°C non fermano nessuno, ma per il vento! con raffiche a oltre 100km/ora la voglia di andare a far 3x1600 da tabella proprio non l'ho trovata nemmeno nel fondo dell'armadio :-O
 Quindi questa settimana ho ripiegato così:
Lunedì sera sono andata in piscina con l'idea di fare 100 vasche (da 25m). Un pò di sconforto appena entro in piano vasca: su 6 corsie 2 sono occupate dall'aquagym, 2 dal corso nuoto e nelle restanti 2 ci sono 20 persone! Aspetto un attimo, poi mi faccio coraggio e, certa di farmi odiare da chi per colpa mia starà ancora + stretto, entro in acqua.
Le prime 30 vasche sono un'agonia, cambio stile a metà vasca per accelerare o rallentare, alterno rana e stile ma è un intrico di sorpassi, virate improbabili, ingorghi per partire...
Alle nove i corsi finiscono e finalmente ci allarghiamo e si nuota! Alla fine ci impiego un'ora ma la cosa che apprezzo di più è che non ho avuto nemmeno un piccolo crampetto, mentre altre volte, verso le 80/90 vasche, i piedi o i polpacci iniziavano a farsi sentire.... forse sarà stato merito delle prime vasche davvero a passo di lumaca?
Mercoledì tira ancora forte la bora: ho tenuto apposta qualche entrata in palestra per utilizzare il tapis-roulant e ora, a distanza di 7 mesi dall'ultimo (nonchè primo) esperimento, mi trovo di nuovo in una palestra a sgambettare su in coso mobile di gomma: che dite, con questo approccio le cose non possono andar bene per forza vero?
Ma dopo due anni di corsa, chiudermi in palestra mi pare davvero una forzatura: mentre inizio a sudare nei chilometri di riscaldamento mi guardo attorno: c'è una signorina che chiacchiera al telfono mentre fa cyclette a ritmo gita -o meno-, due tipi grossi stile big-gym che chiacchierano intorno a una macchina per le gambe, altri ragazzi impegnati agli attrezzi.  Vabbè, non fa per me, ma almeno una corsetta media me la sono portata a casa... :)

martedì 12 ottobre 2010

poco ma buono!

La scorsa settimana dopo la Matonina del Carso me la sono presa decisamente comoda: relax (più o meno meritato) fino a giovedì, poi venerdì vado in piscina: mi informo per il corso di nuoto con Federico, ma mi dicono che è già tutto pieno :-( Poi la segretaria lo chiama, e siccome ho già fatto lo scorso anno il corso con lui per me un posticino si trova :-))))))))) WOW! sono troppo contenta, mi ero quasi rassegnata e invece!!! Comincio venerdì prossimo, farò una sola volta la settimana anzichè due, ma questo è il compromesso familiare per la gestione mattutina dei pargoli: meglio di niente, no??
I successivi 2 km in vasca se ne vanno che è  un piacere...

Non voglio scordarmi di ringraziare Stefano e Marco coi quali sabato ho corso un medio su fondo sterrato: al 7° km ho iniziato a sentire di nuovo fastidio alla vescica sotto il piede, il ritmo era frizzante (per i locali: risc 4km in bosco + 10km a 5:11 di media sulla strada sterrata Basovizza-Sesana!) e, se fossi stata sola avrei rallentato e sarei tornata indietro quasi camminando...
Invece è subentrato un sano orgoglio che mi ha imposto di non mollare, anzi: con tutti quei saliscendi alla fine pensavo di scoppiare, ma ho tenuto e ho fatto un allenamento entusiasmante, che mai avrei fatto da sola: GRAZIE ragazzi!

sabato 2 ottobre 2010

Scala Santa

domenica scorsa, al trofeo Generali, ho finito la gara con una bella vescica sotto l'arco plantare del piede sinistro... non è la prima volta e di solito la cosa passa da sè, senza grossi problemi.
Solo che lunedì sera non ho resistito alla tentazione di un lungo in compagnia di Stefano e Enrico, e così ci ho corso su altri 16 km.... non sprecate commenti, me lo dico da sola :-/
Lunedì sera ci metto sora un compeed, che resta lì fino a mercoledì, quando in picina lo tolgo e quello che vedo non mi piace un gran ché: la pelle arrossata, il cerotto ha un pò macerato il tutto, le sensazioni non sono delle migliori e mi fa male. Spero proprio che per la mezza di domenica il piede sia OK...
Resto a riposo dalla corsa per qualche giorno, ma da quando ho portato la bici a fare il tagliando, non l'ho ancora collaudata!
Già acquistata di seconda mano, è davvero un disastro e il cambio dovrebbe essere cambiato in toto: ma per il momento non ci spenderò su e rinvio l'acquisto di una bici seria a dopo un lontano traguardo che mi sono prefissata...
Non so come venerdì mi viene in mente di arrivare sull'altipiano passando per Scala Santa: ovviamente le scale non ci sono, ma se si chiama così in motivo c'è, ecco l'altimetria:
Non nascondo d'aver dovuto spingere a mano in più tratti, anche perchè poco dopo uscita da casa ha iniziato a piovere :-(  e il fondo in pavè era alquanto viscido...
Una volta arrivata in quota ho pedalato sul circuito della napoleonica per poi tornare a casa completamente inzuppata e infreddolita per Strada nuova per Opicina...
Speriamo domani di correre 21 km col sole: se piove è la terza domenica/gara di fila che faccio con la pioggia: basta!

martedì 28 settembre 2010

Trofeo Generali

Lunedì sera vado in piscina: già pregusto un allenamento rilassante ma appena metto piede nel piano vasca mi viene un colpo! senza esagerare, ci saranno state minimo 8 persone per corsia: sulle 6 totali due sono dedicate alle signore che fanno aquagym e solo 4 per il nuoto libero!! una bolgia pazzesca, tutti ad aspettare il turno per partire, per poi nuotare al rallentatore, fermarsi, cambiar stile per non mangiare i talloni di chi sta davanti... che tristezza: questo non è nuorate! dico alla bagnina che potevano fermare le entrate, non è possibile pagare l'ingresso per trovarsi in queste condizioni. Decisamente nera entro in acqua, non accendo neanche il contavasche, tanto che ritmi potrei avere? L'unica fortuna è che, col passare dei minuti le persone se ne vanno e, alla fine del mio allenamento riesco a fare qualche vasca solo in 3!
Ci sono dei percorsi che per me hanno un significato particolare e che, se non li percorro abbastanza spesso mi "mancano". Uno di questi è la Napoleonica, e così mercoledì al'ora di pranzo sento che è arrivato il momento di ripercorrere quei 3 bellisimi e faticosi chilomentri di lenta ma costante salita, per poi infilarmi per un paio di km nel sottobosco del sentiero Cobolli e poi indietro a godermi il panorama sul golfo.
Giovedì provo a puntare la sveglia presto per una corsa, avevo in programma delle variazioni di ritmo, ma vuoi la stanchezza, o il poco sonno, parto già in affanno in riscaldamento e la sensazione in quelli che dovrebbero essere i tratti veloci e di "affogare"; inoltre l'occhio è puntato sull'ora, i minuti scorrono veloci e ora con i nuovi orari di anna devo essere di ritorno a casa alle 6:20 massimo, se devo lavarmi, prepararmi e praparare i pargoli... ho tanto la sensazione che gli allemamenti mattutini resteranno un meraviglioso ricordo estivo :-S
Venerdì riesco ad andare in piscina all'ora di pranzo e finalmente riesco a fare una seduta soddifacente: 2km in 48' alternando gli stili.


Domenica 26 la 7° gara del Trofeo Provincia di Trieste, prima gara dopo la pausa estiva. Il percorso è breve ma intenso, si parte in leggera salita su asfalto, per poi imboccare una stradina sterrata dove si è ancora in troppi tutti assieme e l'attenzione deve essere tutta concentrata a non metter male l'appoggio delle suole tra sassi e scarpe altrui. Dopo due km di "riscaldamento" arriva il muro: da fonti attendibili leggo salita >15% (!... che nel percorso è da ripetere per ben due volte!...) e devo dire che, a differenza dell'altro anno, non provo nemmeno a correre su per di là. I passi sono piccoli e frequenti, ma cammino: spero così di non impiccarmi e di riuscire a correre meglio sulla restante parte del percorso. In effetti rispetto l'anno precedente miglioro di un minuto all'arrivo, va benissimo così :-)

sabato 18 settembre 2010

ahhhh! è iniziata la scuola...

... e già ho compiti in arretrato!

Lunedì 13 la mia Anna ha iniziato la classe prima, una grandissima emozione accompagnarla in classe, vederla seduta dietro il banco alquanto disorientata, tirar fuori quadreni e astuccio, ascoltare (poco) le maestre...
Ricominciano così le corse (ma quelle stancanti, non allenanti!), attenzione all'orario (non c'è mica tutta l'elasticità dell'asilo!): si porta prima Paolo e poi Anna alle 8 meno 5! Non resta che andare al lavoro, alle 15:00 prender Anna, quindi Paolo e portarli alla ginnastica o a casa...
Questa prima settimana mi ha stravolta :-O Se un mese fa, alle 6:15 ero già da 1/2 in strada a correre, ora con estrema difficoltà apro gli occhi la mattina!
Mi auguro di "ritrovarmi" presto e di incastrare nel nuovo tran tran quotidiano il tempo per i miei allenamenti, NE HO BISOGNO!!!!
Riguardo un allenamento dell'altra settimana in piscina (venerdì), sono rimasta un pò sorpresa da 3 serie solo gambe, le braccia erano estese in avanti con la tavoletta: non credevo di impiegare lo stesso tempo nei tre stili; con il movimento completo delle braccia le differenze sono abissali (dorso il più lento, appena un pò meglio rana e stile il più veloce).
Domenica corsa in compagnia a Basovizza, iniziamo nel bosco ma al secondo giro metto il piede sinistro su un sasso, il piede scivola all'interno, la caviglia tira da paura e per un attimo penso al peggio... mi fermo, massaggio, aspetto un pò e provo a camminare: per fortuna la sfiga ogni tanto guarda dall'altra parte, e dopo una piccola pausa riprendo a correre, su asfalto però!

Mercoledì di questa settimana l'unico allenamento (giovedì l'ho messo per far colore, ero coi roller mentre i bimbi andavano in bici) in piscina e questa volta di sera. La cosa positiva, a differenza della mattina, e che non devo uscire di corsa per non far tardi, ho nuotato "a piacere" per tutto il tempo che ho voluto. In realtà, avendo il contavasche non tenevo a mente il totale delle vasche fatte: se me ne fossi accorta ne avrei fatte volentier ancora 6... ma così è andata, è stato tutto molto rilassante e per buona parte dell'allenamento ero sola in corsia, poi è arrivato un ragazzo, ma accordati per dividercela non ci sono stati intralci.