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domenica 8 maggio 2011

12a Maratona d'Europa

...il tempo è un dettaglio, ma può essere un dettaglio di gran soddisfazione...

Le premesse non erano buone, almeno per quanto riguarda gli allenamenti svolti...
però nell'ultimo mese (guarda caso da quando ho la BDC) confrontando gli allenamenti sui percorsi che più o meno son sempre gli stessi (bosco di basovizza, napoleonica, strada imperiale) avevo notato qualcosa di diverso....  tempi decisamente migliori che in fondo, moooolto in fondo, mi davano una piccola idea di poter azzardare...
Anche perchè mi ripetevo, se non ci credo io, se l'obiettivo non me lo prefiggo, di sicuro è impossibile "acchiapparlo"!
Quindi l'idea molto azzardata, quella che non avevo il coraggio di dire ad alta voce, era di stare con i pallloncini delle 4 ore: almeno finchè ce n'è.
Gradisca ore 9:00 puntuale lo sparo, si sa che in principio van tutti svelti, anche i palloncini gialli delle 4 ore e sinceramente non me la sento di tirarmi il collo per star con loro... vabbè, se sarà ci vedremo dopo!
L'aria è ancora fresca, ma il cielo è sereno e di sicuro tra un pò il sole scalderà... i primi 10 km scorrono via in 55 minuti: sto bene vedo i palloncini in lontananza, conto di prenderli a Duiuno, dove si arriva al rilevamento della mezza maratona in salita; ci arrivo a due ore spaccate, e i palloncini non li vedo nemeno in lontananza :-( peccato, ci speravo...
La salita a Duino sfianca, poi ci si riprende e la salita successiva è quella che porta a Sistiana: putroppo il pubblico è praticamente assente, tralasciando qualche persona affacciata alle finestre della propria abitazione... e siamo così diradati, che si corre soli, per fortuna in un bel paesaggio ma soli...
Dopo qualche chilometro corso in costiera vedo una maglietta nera che mi sembra abbia un buon ritmo  e così affianco Roberto dal 29° al 32° corro con lui 4 km assai "svelti" (sotto 5:30, complice la pendenza favorevole): decisamente allegri! Questo cambio di ritmo mi infonde una gran fiducia, perchè le gambe rispondono bene e finalmente i palloncini gialli si avvicinano!
L'azzardo che ormai davo per perso mi riappare a portata di mano: al 35° raggiungo FINALMENTE i pacemaker, ma sento che parlano di rallentare perchè han 1 minuto di vantaggio: stiamo scherzando?
Di voglia di correre ne ho tanta, e come mi ha detto qualcuno, "più piano corri più dolori hai", e poi è vero o no che prima finisco e meno soffro? Rapido controllo: fiato ok, cuore ok, gambe per il momento ok, quindi: li saluto e vado! Averli presi e passati è stato galvanizzante, noto che sto passando un sacco di runner che camminano; a fianco a noi c'è una marea di gente della stracittadina e finalmente un pò di pubblico che incita.
Ultimo km a tutta, entrata in piazza Unità e finalmente tanta gente, mamma non mi fa le foto perchè non mi aspetta così presto...  ma va bene lo stesso! non posso chiedere di più... :-)
Bello davvero avere i bambini all'arrivo, Paolo era eccitato per la medaglia ("mamma, hai vinto!")
Un grazie di cuore alle persone che, con le loro parole mi hanno dato forza per credere che la scommessa fosse possibile!

domenica 1 maggio 2011

conto alla rovescia

Domenica 8 maggio ci sarà la Maratona d'Europa!
Mi viene naturale fare il punto della situazione e il paragone allo scorso anno ci va, anche se non vorrei: da gennaio a aprile 2010 avevo percorso750 km (gulp!) a differenza dei 420 (sigh!) nello stesso periodo quest'anno.
Inoltre l'altro anno avevo seguito la tabella di Pizzolato, quest'anno ho corso solo "a fantasia": niente allenamenti specifici, no ripetute, un disastro insomma!
In questi ultimi mesi gli allenamenti sono stati prevlentemente su fondi sterrati, cercando quando possibile di metterci un pochino di dislivello...
In realtà le corse sono state sempre molto rilassate, non ho mai provato la sensazione, a volte fastidiosa, di "dover" fare l'uscita per rispettare la tabella, col pensiero di non aver tempo di recuperare un allenamento saltato...

Oggi la giornata era davvero bella, tersa e l'aria fresca, almeno in partenza... Start da Pese in direzione Sesana, passando per Basovizza e lungo la strada Imperiale: solo al ritorno mi accorgo di quanto sù sia Pese (480 metri slm) rispetto Sesana (353) e gli ultimi 3 km con vento contrario, sotto il sole e in salita son davvero duri!
Finita la corsa ho una piccola "sfida" tra me e il mio senso dell'orientamento: ripercorrere il percorso per arrivare sul Cocusso partendo da Pese, lo stesso per il quale ci aveva portato su Davide in  gennaio, in una umida giornata nebbiosa. Ecco qualche foto dell'ascesa:


martedì 7 dicembre 2010

...pensando a Pisa

Domenica me la son presa davvero comoda... saranno più di 3 settimane che la mia sveglia suona sempre alle 6 e qualcosa, sabato e domenica compresi... Ho bisogno di recuperare, ma soprattutto ho bisogno di un risveglio tranquillo, dei minuti trascorsi a farsi le coccole nel lettone con Anna e Paolo, e che per una volta non mi "sgridano" perchè vado via presto presto per correre...
Quindi in tutto relax il mio garmin segna le 9:05 quando si mette a registrare: sarà un piccolo viaggio solitario, i pensieri sono tanti e un pò di tranquillità è ciò che mi serve. E' strano perchè, nelle ultime settimane, sono andata a rivedere i post dell'allenamento svolto tra gennaio e aprile per la maratona e mi son sorpresa di me stessa: macinavo tanti chilometri, 50/60 km a settimana erano assolutamente normali e quindi ho iniziato a mettermi un pò in ansia. Sono lontana anni luce da quella preparazione e a Pisa manca davvero poco per correre ai ripari, quindi: meglio non raccontarmela e dire chiaramente che il 19 sarò davvero felice di correre una maratona, e ancor di più di conoscere il giorno prima un sacco di blogtrotter per trasformare nickname in volti e voci reali... per il resto, spero solo di arrivare tutta intera e non troppo dolente in piazza dei Miracoli!

sabato 1 maggio 2010

13° settimana 26-30 aprile

L'ultima: non si possono fare i miracoli, ma solo tirare le somme.
L'allenamento di 13 settimane in realtà si è protratto per 4 mesi, da gennaio ad oggi: uno stop lungo 10 gg per il polpaccio in febbraio e qualche settimana persa per sinusite o maltempo.
In effetti seguire una tabella standard ha come contro il mancato confronto tra la situazione quotidiana e l'allenamento previsto.
Come pro si spera, avendo seguito il programma (anche se con qualche taglio/inevitabile personalizzazione) di non presentarsi all'appuntamento con la sensazione di andare allo sbaraglio...


Lunedì CL di 14 km, tutto abbastanza tranquillo, serata serena e buone sensazioni.
Martedì ho effettivamente realizzato, facendo "verifica iscrizione" sul sito della TDS, che risultavo iscritta alla 11° Maratona d'Europa e un brivido mi è corso giù per la schiena: è il panico, che il giorno dopo si è chiaramente manifestato.
Mercoledì mattina presto sono a barcola (un pezzo del percorso della maratona) e alle 8:40 fa già caldissimo; inoltre c'è un fastidioso vento contrario e questa volta nemmeno il garmin già impostato con le 4 ripetute mi salva e a metà allenamento chiudo tutto e vado a casa. Il caldo e il vento mi hanno letteralmente bloccata, non riuscivo a correre, non facevo che pensare che se domenica sarà così, tanto vale non andare  a Gradisca, resto direttamente a casa... Purtroppo non ero sola ad allenarmi, ed ho ingiustamente riversato tutto il mio sconforto in malo modo su chi mi stava vicino (scusami!) e ha cercato di farmi vedere la situazione meno nera di come la immaginavo...
Pomeriggio per "rimediare" a questo allenamento sfigato sono andata in piscina, cercando di distratmi col giocattolo nuovo e con la speranza di lasciare in acqua i brutti pensieri.

Venerdì dopo il corso di nuoto vado a correre sulla napoleonica: è l'ultimo allenamento, sembra irrisorio: CL 5km, ma guardando dall'alto la città e il mare in questa ultima sgambata ci ho messo i miei pensieri, dubbi, speranze e timori...

domenica 25 aprile 2010

12° settimana 19-25 aprile


Lunedì sera dopo tanto tempo il percorso di 10 km lo faccio da casa verso barcola e ritorno: è la prima corsetta dopo il LL da 36 (e il nuovo fastidio pungente al polpaccio...), anche se devo dire che, a quanto pare, come è misteriosamente venuto, così se ne è anche andato... Grazie Stefano per la compagnia, dopo tanti km tutti da sola, scambiar un paio di battute con qualcuno (e non qualcuno a caso!) è far diventare la CL da piacevole a piacevolissima :-)

Mercoledì a ora di pranzo: la tabella mi propone delle RL (ancora!) 4x2000 con recupero di 1km. Ho scoperto che la tattica migliore è quella di creare l'allenamento con Training Center perchè se no la tentazione di fermarsi a 2x2000 o 3x2000 è troppo grande! Ma insomma tra pochi gg ho un appuntamento importante, non posso mica morire su 8 km di ripetute no? Mi riscaldo per 4 km abbondanti e poi "lap" per passare alla 1° ripetuta: allenamento impostato o no, dopo la prima il pensiero è "bene, defatico 1km, giro i tacchi, faccio la seconda e poi defatico fino a casa..." perchè fa caldo, sono già stanca (?) e il ritmo fa abbastanza schifo! Secondo me, a correr solo CL e LL mi sono fossilizzata!!! Ora mi giro e via la seconda, tornar indietro bisogna pure, no? Questa va un pò meglio, il ritmo e le sensazioni sono decisamente migliori, un pò di soddisfazione ;-). Poco prima della ciclabile su viale miramare (altezza Hotel Greif) scatta la terza ripetuta - ma si dai, arrivo prima a casa che in defaticamento....- e inizio a sentirmi davvero a regime: a questo punto finisco tutto no? l'ultima la faccio dalla stazione fino all'acquario/pescheria: mi fa strano correre in giorno feriale in città, mi colpiscono un sacco di occhiatacce da gente in vestito e signore coi tacchi alti... sapessero come sono felice!
Praticamente dalla 2° ripetuta in poi (bivio di barcola) ho fatto il percoso della gara del 2/5, compreso passare davanti a piazza unità: certo no ho girato a sinistra e fatto l'ultimo giro sul tappeto, ma mi ha fatto un certo che.
Sono soddisfatta, un allenamento che era partito con la voglia di tornare prima possibile a casa si è trasformato in una piccola soddisfazione: ripetute in progressione :-)

Giovedì ci sarebbe da programma una dozzina di km di CL: dopo un paio di isolati mi accorgo che le RL sotto il sole del giorno prima hanno lasciato il segno. Le gambe sono stanche e vorrebbero riposare, mentre il giro che ho in mente è un urbano con scale...
Guardando l'altimetria del giro si capisce chiaramente perchè a Trieste nessuno utilizza la bicicletta come mezzo di locomozione!
Diciamo che dopo 10 ero proprio cotta a dovere e pigiare stop sul Garmin è stato un sollievo: per oggi va bene così...

Venerdì in vasca si lavora, ormai siamo rimasti in pochi e le vasche per ogni tipologia di esercizio sono aumentate: gira e rigira gli esercizi sono ormai tutti già sperimentati o quasi... delfino è sempre ancora durissimo, di solito facciamo 1/2 vasca e 1/2 di recupero per 4-6 vasche. Poi tanti esercizi di stili misti, le virate respirando ogni 3-5-7 bracciate a stile libero (sette è davvero da sincope!), gambe stile e braccia rana, gambe rana e mani dietro la schiena (da provare eh...!), gambe rana braccia dorso, dorso alternato... Ma oggi, quando ci ha detto di nuotare in apnea più a lungo possibile, una mezza idea mi è venuta in mente: ci provo no? TUTTA, nuotata tutta la vasca in apnea!e questo era l'ultimo esercizio prima di andar al lavoro... ecco come iniziare bene la giornata :-)

Domenica ultimo LL previsto dalla tabella a chiusura di questa dodicesima settimana: la prossima, la tredicesima è l'ULTIMA e si concluderà con la partecipazione alla 11° Maratona d'Europa. Il giro fatto con il mio compagno d'avventua (ebbene sì, anche lui ha deciso e si è iscritto per la distanza più lunga) Stefano -che non vuole evidentemente farmi macinare più chilometri di lui- prevede 18km che abbiamo svolto per le strade preferite per i nostri allenamenti: l'altipiano tra Basovizza a Trebiciano.
E' stato davvero strano considerare assieme come potrà andare domenica prossima, provando a immaginare come sarà ogni pezzo del percorso di gara... La fantasia ci ha portato fino a barcola, ma il due maggio le nostre gambe ci dovranno portare da Gradisca a Piazza Unità.

lunedì 19 aprile 2010

11° settimana 12-18 aprile

Settimana davvero strana, con conseguente resoconto anomalo: se devo dirla tutta, il pensiero di "dover" fare l'ultimo lunghissimo mi inquietava non poco... è quello che da sola mi son imposta come condizione, punto di riferimento, segnale per prendere la mia decisione. Quindi, più o meno inconsciamente, la cosa mi turbava non poco, arrivare alla "resa dei conti" ecco, e tirare le somme del lavoro finora svolto... Quanto la testa influisce sul nostro corpo, quanto la psiche ci suggestiona, di limita o, al contrario, ci fa volare...

Riassumendo lunedì ho portato i bimbi in bici, e la giornata non era delle migliori: ho preso freddo, me ne sono accorta perche tremavo e nemmeno corrergli dietro mi è servito: martedì ho saltato il corso di nuoto, per evitare di prender ancora freddo in piscina (ci sono molte pause, aspettando che tutti abbiano eseguito gli esercizi o mentre Federico ci spiega cosa fare) e l'acqua è tutto al contrario che tiepidina...

Mercoledì in teoria era il giorno designato per i 36km, ma la giornata è grigia, cade una pioggia sottile e fastidiosa e c'è un pò di vento: sono nervosa, non so che fare, ma alla fine ripiego sulla palestra e conto di recuperare "il lavoro" venerdì, che mai non sia che nel frattempo mi rimetto in salute e vada un pò meglio...
La palestra non mi placa, anzi, faccio 40 minuti di cyclette, altri 40 di addominali, gambe e braccia ma esco + triste di quanto sono entrata: non fa per me, la palestra così da sola mi intristisce proprio!
Pomeriggio si apre uno spiraglio in cielo ed esce un timido sole: mi sembra un richiamo, l'aerosol l'ho fatto, magari correre mi fa star meglio... Invece NO! parto da casa con l'idea di un giretto urbano, vado su per il viale, via pindemonte, verso S. Giovanni ma i miei polpacci sembrano di cemento: sono duri e mi tirano entrambi in ogni dove: forse ho esagerato con la cyclette, non vedo altra spiegazione, ma la cosa mi sembra davvero strana... va bene, non è giornata: a testa bassa corricchio fin casa e mi butto in doccia, a lavar via i brutti pensieri.

Venerdì alle 9:26 pigio "start" e inizia un piccolo viaggio: è il primo LL che faccio completamente da sola, scelgo un percorso che conosco, per la maggior parte è sterrato, ma noto che fare un circuito o comunque un tragitto che conosco bene mi dà sicurezza, so orientarmi e in ogni momento so quanto disto dall'auto: bevo al 10°, 20° e 30°, forse poco vista la giornata calda e il sole... ma una decina di km sono in bosco, in penombra e il caldo lo sento solo negli ultimi 16 km. Parto da Opicina e mi dirigo alla ciclabile di Trebiciano: fino al 10° sto proprio bene, e mi volano via anche i successivi 9 (3 giri nel Bosco di Basovizza). Quindi torno indietro sulla provinciale, al 26° imbocco di nuovo il percorso sterrato che da Trebiciano dovrebbe portarmi all'auto, ma facendo il percorso al contrario mi perdo...non trovo i punti di riferimento sotto al cavalcavia sbaglio strada ma per fortuna sbuco dopo un pò di nuovo sulla provinciale... arrivo all'auto al 30° e gli ultimi 6 sono davvero i più pesanti: scelgo di finire su asfalto per non rischiare di inciampare, sono stanca e i piedi vanno un pò per conto loro.  Mi sento scomposta nella corsa, e gli ultimi 600 metri salta fuori in doloretto alla gamba sinistra che mi guasta il finale.
Arrivata a casa mi sento bene i muscoli,bene le ginocchia, ma questo dolore pungente è qualcosa di nuovo: sarà un tendine? bu, non so, per il momento ho riposato e mi sono massaggiata con l'argilla...
... sta sera ci corro su, intanto incrocio le dita!

venerdì 16 aprile 2010

vi dico solo:

oggi:
...e aggiungo anche:
PS:

domenica 11 aprile 2010

10° settimana 5-11 aprile

lunedì RIPOSO dopo il LL da 30 km, anche se sono  piacevolmente stupita: domenica non mi sentivo particolarmente provata e anche il risveglio di lunedì mattina non è male!

Mercoledì corsa media, come da post già dedicato con un Blotrotter d'eccezione e due suoi colleghi :-)

Venerdì mattina al corso di nuoto tra le tante facciamo 4 vasche gambe delfino e braccia stile: faticoso ma tutto bene... dopo un pò, quando facciamo una vasca in apnea solo gambe delfino mi prende un crampo al polpaccio destro che ha qualcosa di allucinante... provo a rilassare il muscolo, ma devo saltar fuori dall'acqua e distendere a forza la gamba!!! nuotando sono abituata a qualche crampo, ma questo era davvero "potente", tanto da lasciarmi provato il polpaccio per tutto il giorno, fino alla sera.
Pomeriggio, sperando di non far peggio correndoci su, ho 15 km di CL, partendo dalla Napoleonica per poi allungare sulla strada che porta da Prosecco a Opicina, cercando le vie secondarie meno trafficate... Sarà che di pomeriggio è caldo, sarà che è tutto un saliscendi, un pò sarà che sento il polpaccio che duole ma ero abbastanza stanca.

Domenica accompagno per 26 km Stefano in un LL, per me bastano e avanzano, dopo il lungo di domenica scorsa il prossimo (e ultimo) prima della bavisela lo farò mercoledì... Lui invece oggi continua per altri 10 e, se ho capito bene, anche lui si trova davanti a un bivio per il 2 maggio...

mercoledì 7 aprile 2010

... a ora di pranzo!

...  perchè la corsa non è solo antistress, momento di piacevole liberazione, svago, benessere, ritrovare se stessi, ... è anche un bel modo per conoscere altre persone!
Grazie Marco (e Christian e Michele) per la corsa di oggi (anche se mi avete tirato un pò il collo... :-S)

domenica 4 aprile 2010

9° settimana 29 marzo - 4 aprile

Vediamo un pò dove eravamo rimasti: domenica 28/3 dopo la gara ho proseguito per 13,5 km in bosco, in programma ne avevo 18 ma mi sono fermata perchè sentivo un principio di crampi ai polpacci; considerando che la settimana seguente devo essere operativa, ho preferito un chilometraggio inferiore al previsto. Insomma, i TRENTA non li ho ancora portati a casa :-(
Lunedì le gambe assomigliamo a due tronchi ben piantati a terra, mi muovo al rallentatore: nessun dolore acuto, ma una generale sensazione di completo indolenzimento. Scelgo pertanto di non provare nemmeno a correre, ma quasi al pari di una droga, sento la necessità di non stare ferma e opto per il corso in palestra. Nella parte di riscaldamento aerobico devo rinunciare ai saltelli, non ci riesco proprio, ma poi bene la tonificazione di braccia e addome.

Mercoledì il sole splende, la giornata è fantastica, dopo l'ufficio c'è ancora più gusto a sgranchire le gambe sulla napoleonica: è molto trafficata, è pieno di gente che corre o che porta il cane a spasso. Mi sento bene, molto bene, e correre mi fa stare ancora meglio. Mi guardo attorno, è meraviglioso vedere la natura attorno a me che, quasi timidamente, nasce di nuovo in un altro ciclo vitale: le prime gemme sui rami, i fiori che bucano il terreno... qui è bellissimo correre, sento il profumo della terra e gli occhi si riempiono dell'azzurro del cielo e del mare.
Dopo mezz'ora circa vedo in lontanaza un muro nero di pioggia venire da ovest... in un paio di minuti il sole sparisce, si alza il vento; il tempo è cambiato e se non mi sbrigo finisco sotto il diluvio!
Invece no, riesco ad arrivare all'auto, faccio stretching guardando il muro minaccioso avvicinarsi, entro in auto e mi dirigo verso casa. Eccole: ora delle grosse gocce rimbalzano sul parabrezza dell'auto, ma sono così soddisfatta per aver portato a casa questa bella corsetta ;-)

Giovedì dopo diversi tentennamenti con Stefano sul da farsi (uscire o no... piove, fa freddo e la voglia non assale nessuno dei due) si va! 6 km a barcola non si negano mai, facili facili, tutti dritti e in quella mezz'ora cessa anche la pioggia...

Sabato di sicuro non vale come allenamento, ma abbiamo scarpinato per Venezia su e giù per i ponti tutto il giorno, perdendoci tra calli e fondamenta: gita piacevole con i bimbi e gli amici di sempre :-)

Domenica:
finalmente un "muro" che mi sembrava così lontano... sono così EMOZIONATA!!!
Il mio 1° lungo con un numerino che inizia con il 3!!!
Scelgo un percorso sterrato e ondulato nella natura, i sentieri che mi aveva mostrato Andrea nell'esplorativo di qualche mese fa, con un piccolo allungo verso la pista ciclabile di Trebiciano. Dopo 2 giri uguali saluto Stefano, che aveva iniziato prima di me e che mi ha piacevolmente tenuto compagnia fino al 18°km: il tempo è volato, tra il pezzetto nuovo e le chiacchiere quasi non mi accorgo di essere a 2/3 dell'opera. All'auto bevo, e mi dirigo verso la napoleonica: un paio di km di asfalto e poi di nuovo sterrato e saliscendi, questa volta panoramici, anche se inizio ad essere abbastanza stanca per ammirare il panorama. Quando arrivo a 27 sento all'improvviso tutta la fatica, e 3 km mi sembrano interminabili... Ho fatto male i conti, arrivo all'auto e me ne manca ancora uno, riprendo il sentiero che dalle case porta verso il bosco e mi accorgo di esser proprio cotta: una volta inciampo in un ramo, poco dopo metto male in piede e appoggio sul lato esterno. E' evidente che sono così stanca che i piedi vanno per i fatti loro, ma il "bip" del trentesimo chilometro ha un suono celestiale ;-)

domenica 28 marzo 2010

8° settimana 22-28 marzo

Questa settimana è stata caratterizzata da poche uscite ma 2 giornate molto intense...

Lunedì le gambe sono risentite alla mezza di Brugnera, in particolare la coscia destra. In serata una corsa breve e LENTISSIMA, solo per vedere se ho due tronchi attaccati al busto, o se  le mie gambe sono ancora al loro posto...

Martedì e mercoledì riposo forzato: lavoro e poi abbiamo impegni in famiglia...
Giovedì finalmente si corre di nuovo!
Alle 8:15 ho appuntamento con Irene, mi sono offerta di mostrarle il percorso della gara di domenica, vuole testare il suo ginocchio malconcio sulla salita di Gropada, ma soprattutto sulla successiva discesa... speravo di fare, oltre al giro, anche un pò di bosco, ma Paolo sta di nuovo male, devo correre a casa per lasciar andare al lavoro mio marito e quindi?... approfitto delle ore libere nel pomeriggio per concludere un allenamento decente, la tabella mi propone 3x3000. Così torno sul "luogo del delitto" della mattina, le nuvole sono scomparse e alle 16 è una vera goduria correre in maniche corte, col sole che fa capolino tra gli alberi ancora spogli...
Dopo il giro di riscaldamento in bosco (4km) mi sposto sulla strada per iniziare: devo dire che mentalmente mi sembrano infinite, 9km di ripetute con 3 minuti di recupero sul posto... ma i compiti vanno fatti, pigio lap e parto!
Quando finisco la seconda sono di nuovo all'auto, bevo un pò e penso che sarei anche a posto così... ma vuoi mettere la soddisfazione del Garmin già impostato che ti dice "allenamento finito!"? Rubo ancora un minuto di recupero e quindi vado, il pensiero che è l'ultima è davvero invogliante una volta partita. Tirando le somme in giornata ho fatto 22km di cui 9 per me davvero provanti: sono decisamente COTTA!
Venerdì mattina in piscina chiedo pietà a Federico e lo prego di fare qualcosa di soft: sono davvero stanca, le gambe sono indolenzite e sento di essere in affanno anche di fiato... Forse col doppio turno ho un pò esagerato!

Domenica c'è la prima gara del X Trofeo Provincia di Trieste, la campestre fatta al villaggio del Pescatore un mese fa è valida solo per Società, questa è la prima di 9 prove su strada, pista e campestre. Il percorso di questa odierna è interamente su strada, è un circuito da ripetere 2 volte con una salitina di 1 km che porta da Padriciano a Gropada: come morire 2 volte in un'ora :-S

Tutto sommato sono soddisfatta, rispetto l'anno scorso ci ho impiegato 5' di meno e il ritmo è più o meno quello che speravo di tenere. (In realtà non vale gongolarsi del miglioramento rispetto l'anno scorso, quando ho corso la 2° gara della mia vita e mi allenavo davvero poco: guai se quest'anno non butto un pò giù i tempi!)
Finita la gara, mi cambio, bevo e, visto che sono già per le alte a un passo dal mio amato boschetto decido di svolgere qui ancora un paio di km: i lunghi devo farli, manca un mese alla bavisela, e devo prendere una decisione...

domenica 21 marzo 2010

7° settimana 15-21 marzo

Ecco come dovrebbero essere le settimane: piene di buone sensazioni e con tutti gli allenamenti svolti!

Lunedì sera ho corso a Basovizza sul circuito in pavè intorno al Sincrotrone: misura 2 km precisi e le ripetute questa volta non mi preoccupano più di tanto: tempo fa le ho fatte così male, e così lenta, che è impossibile ripetere quel disastro... e forse perchè l'allenamento in buona compagnia fa distrarre dai pensieri ed ero decisamente di buon umore. Faceva freddo, 0°C e pur correndo con i guanti alla fine, rientrata in auto, avevo ancora le mani congelate! Il lavoro + duro è andato...

Mercoledì mattina mi sono riscaldata in bosco a Basovizza 5 km ondulati e poi la CM l'ho fatta sulla strada che va verso Opicina: ero abbastanza stanca e il ritmo non è proprio quello previsto, ho sforato un pò... Faceva anche caldo, col sole c'erano 10°C, dopo il riscaldamento ho tolto l'antivento e la canottiera, ma avevo una maglia pesantea a manica lunga: non mi pareva vero d'aver caldo (e soprattutto non mi lamento!).

Venerdì ripeto più o meno il percorso, questa volta opposto, da Opicina a Basovizza per la CL da 15 km: faccio in modo d'avere la discesa, per quanto lieve, al ritorno!

Domenica partecipiamo alla 11° maratonina di Brugnera (PN): partenza 6:45 con Stefano e Andrea, sono giorni che guardo il meteo e le previsioni danno pioggia. Il cielo, al contrario del mio umore è grigio, ma per tutta la gara siamo rimasti all'asciutto, e la temperatura è ideale si parte con ca 10°C. Mi ero posta l'obiettivo del ritmo, 5:20 min/km e devo dire che mi è andata da programma :-) Non ho forzato, per me è importante nella settimana entrante riuscire a svolgere tutti gli allenamenti previsti, e vorrei cercare di evitare altri intoppi di percorso...
Le sensazioni sono buone, un leggero riscaldamento e poi si parte, le gambe girano e mi sento bene. Dopo pochi metri dalla partenza mi affianca Patrizio, il ragazzo la cui maglietta avevo puntato per i primi 10 km alla Mezza di Palmanova, col quale avevo chiacchierato dal decimo in poi, fino a tagliare il traguardo assieme. Uno scambio di battute e poi lui mi saluta e si allontana, da novembre è migliorato di molto e il suo ritmo è decisamente più allegro del mio!
Per quasi tutto il resto della gara resto da sola, ho davanti una ragazza che, senza nessun aggeggio elettronico marcia molto regolare al ritmo che mi va bene ed è la sua la maglietta che punto fino al 15°. Quando la passo le faccio i complimenti per la regolarità, a me sembra una cosa impossibile, prima o poi proverò ma mi sento un pò "persa" senza riferimenti. Quando le sono vicina mi dice che ora rallenta, ma come gli ultimi 5? e mi torna alla mente Vittorio Veneto, quando sono arrivata anch'io completamente bollita al 15°...
Aspetto il  17° per forzazre un pò, vedere se le gambe vanno ancora, ma non proprio come vorrei...

martedì 16 marzo 2010

6° settimana 8-14 marzo: di tutto un pò...

... che coraggio a chiamarla "sesta settimana"... del resto ora il calendario si fa veramente stretto, spazio per rimandare le settimane non ne ho più, maggio si avvicina troppo velocemente.

Lunedì recupero dopo la mezza di Gorizia e conto di riprendere l'allenamento mercoledì, facendo evidentemente i conti senza l'oste, che in questo caso si è presentato sotto le vesti del nostro amatissimo vento, la bora, che si è portata dietro neve e ghiacchio, paralizzando letteramente la città per un paio di giorni: raffica massima a 212 km/h anche quelle più piccole non scherzavano. Ho avuto difficoltà ad andare al lavoro anche a piedi, a momenti non riuscivo a camminare e vedere le persone per strada chine in avanti per resisere ad una forza invisibile fa un certo che...

Giovedì sentivo la necessità impellente di "fare qualcosa" e, presa dallo sconforto, sono andata in palestra: un pò di cyclette per riscaldamento, una scheda di esercizi vari per gambe, braccia e addome e poi, per la prima volta in vita mia, ho messo piede su un tapis roulant, esperienza che menziono per onor di cronaca, ma che resta e resterà decisamente un'ultima spiaggia di fronte ad eventi atmosferici assolutamente proibitivi (se non per pochi eletti...).
Via dalla palestra sono andata in piscina (devo ammetterlo, era il mio giorno libero!): tra una cosa e l'altra, erano 2 settimane che salavo il corso di nuoto e mi sono sparata 80 vasche in relax: solo in 2 in corsia, sole dalle vetrate e finalmente immersa!

Domenica si corre di nuovo: la giornata è soleggiata ma i gradi sono  sempre pochi, 2° o poco più. Il ritrovo con Stefano e Marco a Basovizza, un riscaldamento nel circuito in bosco e poi ci cimentiamo sul percorso della prossima gara della Coppa TS: un circuito da ripetere 2 volte che percorre gli abitati di Basovizza, Padriciano, la salita verso Gropada e di nuovo Basovizza.

sabato 6 marzo 2010

Lunedì la corsa lenta non è saltata, ma il raffreddore invece che andarsene è diventato più persistente: mi sento ingolfata, le orecchie e tutta la faccia pien e l'aulin non dà gli effetti sperati...
Mercoledì mattina sono libera, arrivo fino a basovizza, esco e inizio: basta poco, mi gira la testa e mi sento uno straccio, torno all'auto sconsolata. A parte lunedì, questa settimana ho saltato tutto, anche nuoto, il mio adorato corso di nuoto!!! sono stufa di star così, venerdì mattina vado dal dottore e gli chiedo di darmi qualcosa che mi pulisca per bene e che mi rimetta in carreggiata: antibiotico x 55 gg, e poi spero che arrivi davvero la Primavera, in tutti i sensi...

martedì 2 marzo 2010

La Tabella

Ormai sono arrivata alla sesta settimana di allenamento delle 13 previste e non ho ancora presentato come si deve "La Tabella", temuta e amata perchè con indicibile sofferenza dovrebbe aiutarmi a realizzare uno dei miei tanti sogni...
Qui la riporto pari pari così come l'ho copiata dal libro di O. Pizzolato CORRERE; nei primi capitoli del libro, in base al "test dei 7 minuti" (che determina il livello di forma in base al valore del massimo consumo di ossigeno) si viene inquadrati nella categoria corretta e poi tutto gli allenamenti descritti vengono diversificati per categoria.
Appurato che sto in categoria 6, questa tabella va bene per chi è lento come me!
Ora: ad esser sincera dei ritmi indicati in calce, ben pochi riesco a risperrarli!
Mi auto-consolo dicendomi che sono ritmi e tabelle sicuramente pensate per uomini, che sono per me ancora onestamente impossibili e quindi, senza ammazzarmi, cerco di fare meglio che posso, sperando sia abbastanza...

domenica 28 febbraio 2010

5° settimana 22-28 febbraio

Lunedì mi sono presa il dovuto riposo dopo la mezza di Vittorio; martedì le gambe le sentivo ancora dure, la coscia destra un pò dolente e nuotare la mattina mi ha sciolto un pochino...

Mercoledì pomeriggio, tra una nuvola e l'altra compare un tiepido sole e ne approfitto per fare la mia corsa lenta sulla napoleonica: eh sì, era ora di cambiare strada e tornare a una vecchia conoscenza,  il sentiero di ghiaia è di sicuro più faticoso dell'asfalto ma corro affacicata sul golfo e mi godo il panorama!

Giovedì Corsa Media con Stefano a barcola: pochi km e nulla di tale...

Domenica si svolge la prima gara del Trofeo Provincia di Trieste: la gara vale per la società, non come classifica individuale, un bel modo per conoscere i miei nuovi compagni di squadra e per passare una mattina in compagnia.
Per noi femminucce i km previsti sono solo 4, una parte nel pantano con effetto colla e una parte in sottobosco, con 15 cm di aghi di pino a far sprofondare le scarpe e a nasconder insidie per le caviglie. Visto che è tutta la settimana che vado avanti a aulin e mi son svegliata completamente intasata dal raffreddore, ero molto tentata di dire a Stefano che sta mattina non andavo, ma poi a saltar proprio la prima gara che figura ci faccio?? Forza e coraggio, magari dopo sto meglio...
Già averla fatta all'asciutto è stata una gran cosa, le previsioni davano pioggia e invece il tempo nuvoloso si è mantenuto tale ;-)

La settimana è stata decisamente scarsa sia dal punto di vista dei chilometri, sia per la qualità dei lavori svolti. Non nego di sentirmi affaticata invece che, come avrei sperato dopo un mese di allenamento fortificata...

domenica 21 febbraio 2010

4° settimana 15-21 febbraio

Questa settimana, dopo uno stop totale di 12 giorni è stata davvero strana:
l'entusiasmo di lunedì per "la ripresa" con post già dedicato e in tutta tranquillità.
Mercoledì mattina il cielo era grigio e soffiava un pò di vento: sono andata in pista al campo di atletica, non stavo un gran che ma speravo che correre mi facesse sentire un pò meglio. Invece è stato un disastro, ho corso con tanta fatica le ripetute con un ritmo davvero da lumaca...

Venerdì l'apoteosi di questa settimana tutta storta: avevo in programma CM, pioveva e sono andata in un giardino  vicino a casa. Di solito non lo porto mai con me, ma avevo dietro il cellulare: i bimbi sono a ginnastica e ci pensano i miei a ritirarli, li raggiungo più tardi... in teoria. Poco dopo aver finito il riscaldamento mi telefona mio papà dicendomi che Paolo è caduto in palestra e lo portano in ospedale per i punti! Vado a casa di corsa, mi cambio alla velocità della luce e mi faccio passar a prendere, sono di strada...
Caspita che squacio al mento, lui piange tanto e vi risparimio le 3 ore successive tra calmanti, anestesia, urli e quanto altro :-S

Domenica la seconda mezza di questo 2010 (Maratonina Vittoria Alata - Vittorio Veneto): so benissimo di non essere in forma, è il primo lungo dallo stop, e dovrei essere prudente. Dovrei. Che strano effetto la gara e il pettorale addosso! Il percorso prevede un anello di 10 km e spicci: 5 km in leggera discesa, 5 in leggera salita da ripetere 2 volte.
Con Stefano ci attardiamo nel riscaldamento, arriviamo a un minuto dallo sparo in grigia, partenza concitata e via! Corrono tutti come forsennati, tra la discesa e gli altri intorno a me vedo che vado un pò troppo, ma penso anche che se il ritorno sarà in salità mi conviene "approfittare"...
Non vanno male i primi 5 km, rallento sensibilmente nei secondi 5 di salita, poi ancora 5 di discesa, sono un pò stanca ma spero di riuscire a gestire il tutto e poi... lo scoppio al 16°! Iniziano gli ultimi 5 in su, e le gambe entrano in sciopero: cerco di non guardare troppo spesso il ritmo per non aggiungere sconforto alle cattive sensazioni: dopo un cavalcavia mi viene una gran voglia di proseguire per un tratto camminando perchè ho proprio la sensazione di trascinarmi.
Questa la mia 6° mezza, la prima affrontata in modo assolutamente IMPRUDENTE! e ho pagato...
Le altre volte partivo tranquilla i primi 5 km per poi incremantare e chiudere con un piccolo sprint (sempre rapportato ai miei tempo) nel finale. Oggi è stato l'esatto contrario :-(
Chissà che speravo!

martedì 16 febbraio 2010

ripresa!

Ieri ho corso di nuovo, dopo un "Signor Riposo" che spero abbia fatto il suo dovere...
Il blocco, oltre che fisico era un pò anche mentale, devo ammetterlo... voglia di correre si! e quindi si va, anche se fa freddo (ma correndo non si ha freddo!)...
... e così ho avuto la conferma di ciò che già sospettavo: le belle sensazioni di 1)corsa sciolta 2)il garmin? chi, lo guarda, scaricherò i dati a casa... 3)chiacchiere e risate con l'amico di corsa di sempre.... NON HANNO PREZZO!
la tabella spero mi servirà, a questo punto con i dovuti accorgimenti, ma non c'è niente di meglio per me che correre e basta!
Detto questo (e presa dall'entusiasmo ;-) ) mi sono appena iscritta alla mezza di domenica prossima di Vittorio Veneto: è solo allenamento, spero di divertirmi e passare bene...

venerdì 5 febbraio 2010

amino... che?

Oggi pomeriggio sono andata in farmacia per comprare dell'altro muscoril... mi automassaggio e incrocio le dita! Siccome ho fatto "la spesa" prendendo anche i sali e dei cerotti anti infiammatori, il farmacista mi ha interrogato sul problema e così gli ho spiegato cosa mi è accaduto mercoledì.
Col sorriso sulle labbra, in stile "ho la soluzione che fa per TE!", se ne è uscito con gli amminoacidi ramificati (?) che, a suo dire, risolverebbero il mio problema...
A dire il vero è stato molto paziente e ha perso almeno 10 minuti del suo prezioso tempo a spiegarmi di che cosa si tratta, come funzionano ecc... dal canto mio però, mi sembrava di vedermi davanti l'ennesimo "commesso" che vuole propinarti un prodotto facendoti credere che è "proporio quello che fa al caso TUO!!!" per tutti altri  motivi, assai più commerciali che altro :-(
Ora, non vorrei essere troppo in mala fede e, dal basso della mia ignoranza in materia (prometto che mi documenterò quanto prima) vi chiedo: che cosa ne pensate? veramente per il tipo di allenamento che sto facendo, per affrontare una maratona è necessario prendere gli aminoacidi? amatissimo qualsiasi commento in merito all'accaduto.
GRAZIE 1000!
(e intanto ci do di muscoril!)

giovedì 4 febbraio 2010

ma noooo!

Domenica scorsa ho macinato 28 km: ero stanca è vero, affaticata e alla fine i miei polpacci, come credo sia normale erano provati.
Lunedì era il compleanno di Anna, non volevo lasciarla uscendo la sera e ho approfittato di un recupero un pò più lungo prima di tornare sulle gambe. Ieri mi sentivo OK, con voglia di riprendere bene la 4° settimana e in tabella ci sono 13km di Corsa Media. Parto col riscaldamento, tutto bene; a circa 7 km inizio a sentire un fastidio al polpaccio sinistro, mi fermo e faccio un pò di stretching, riprendo quindi e dopo un paio di km mi fermo di nuovo... ancora stretching per vedere di alleviare il fastidio e riparto... Per farla breve, il fastidio si è trasformato in dolore, abbastanza acuto, tanto che mi sono fermata.

...e sono sprofondata nello sconforto: era a 8 km da casa, con in mano solo le chiavi, sudata e poco vestita e non riuscivo a correre!
Mi domando abbastanza preoccupata che mi succede... quando sono uscita ieri nulla mi faceva presagire un simile epilogo... si è vero, sono un pò stanca, ma nulla +...
Arrivata a casa abbattuta e infreddolita mi sono fatta un impacco di argilla e ora ci dò di muscoril...
Accetto volentieri consigli, suggerimenti e parole di conforto: ne ho davvero bisogno!
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