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mercoledì 10 maggio 2017

... i bimbi crescono!

Che la percezione dello scorrere del tempo sia anomala e soggettiva, legata agli umori, capricci e necessità, beh non è una novità: guardare fuori dalla finestra mentre nel cielo azzurro splende il sole, è una tortura lenta e lunga in ufficio, mentre i week end di vacanza sono un sorso di acqua fresca che disseta appena...
Quindi nulla di nuovo se considero che mi par ieri: Anna e Paolo erano due nanerottoli, da prendere in braccio, da non lasciare soli, e dovevo provvedere in tutto e per tutto...
Inesorabilmente il tempo è trascorso e le loro piccole conquiste sono dei traguardi intermedi nella fase della loro crescita e maturazione. A guardarli ora sono orgogliosa ed emozionata; iniziano a prepararsi alla vita fuori dal nido, iniziano a uscire di casa da soli, fanno sentire di più le loro idee e i loro disaccordi, come è giusto che sia! Anche fisicamente i cambiamenti sono evidenti e, se Anna ormai mi ha ben che passata di altazza (non che ci voglia molto...), a Paolo manca ancora un pochino.
Qualche anno fa fare sport per me significava salutarli e lasciarli a casa ed andare a correre, in bici o in piscina ma piano piano ci sono dei momenti in cui possiamo condividere qualche esperienza: provo un pò a forzare la loro pigrizia, quella che porta la maggior parte dei ragazzini della loro età a preferire il divano e i giochi elettronici ad una passeggiata in Carso, e cerco di trovare qualche compromesso.
Recentemente sono capitati due week end di fila che ci hanno fatto riscoprire il piacere di fare qualcosa assieme: sabato 29 aprile, con Paola e Stefano siamo andati a Grado (in auto) per poi fare un primissimo giro, facile facile e tutto in piano dalla pineta fino a Punta Sdobba, ad ammirare dove l'Isonzo si tuffa nel mare Adriatico. A parte il "cinciut" di paolo all'andata (lo avrei strozzato!)





Domenica 30 sento un'amica e organizziamo di andare in cima al monte Taiano per passare poi la giornata in relax lassù: penso che tutto sommato la via più breve (anche se la più tosta) sia la più adatta a loro: non carrarecce noiose, ma stretti sentieri nel bosco che si arrampicano per i nostri stambecchi :D Prima di partire da Podgorje chiedo a tutti se vogliono dei bastoncini a nordic walking (che in macchina non mancano!) per aiutarsi nella salita e sono tutti concordi nel rifiutarli: dopo nemmeno 500 metri di sentiero Patrizia ed io ci vediamo derubate e, uno a testa, usano i nosri bastoncini come possono per salire e ridurre la fatica. Anna in particolare è quella che soffre di più, si deve fermare spesso per prendere fiato, e non si contano le soste panino/acqua/spighetta/fazzoletto/insetto/fiorellino ecc che ci hanno accompagnato per tutto il km e mezzo di salita!!!
Una volta arrivati in vetta, i due giochi di ferro anno 60 ed il prato per correre e rilassarsi sono quello che serve a trascorrere serenamente qualche ora di una prima domenica di sole! ore di chiacchiere per noi, di sorse e giochi per loro non c'è nulla, e sento che non c'è niente di cui si ha bisogno, quando sei in armonia con le persone davvero è tutto superfluo.



Domenica dopo, con altri amici con i figli di età simile, abbiamo fatto il primo pezzetto della Parenzana, strada ciclabile che collega appunto Trieste a Parenzo: prima o poi mi piacerebbe farla tutta, e peril momento arrivare a Capodistria ci ha soddisfatto! Tra dolori da sellino, qualche piccola rampa tra le case, e deviazione in strada prima di entrare nella città slovena una volta arrivati sul lungomare il pranzo è stato smisurato rispetto il percorso compiuto, ma tant'è!
fatto il pieno di energie per fare dietro front.
Rientrati al parcheggio, li ho visti provati ma anche soddisfatti, orgogliosi per quello che avevano fatto!




sabato 19 dicembre 2015

Monte Carso 2015/2016

 Riporto la nuova iniziativa de Le Vie del Carso: bellissimo modo per condividere momenti di vita:
 Camminata B3 e posizionamento libro per prossima attività invernale
MONTE CARSO 2015/2016… fino all’ultima firma.
Domenica 20 dicembre, per festeggiare come ogni anno la caduta dei confini e l’anniversario della nostra associazione, ci ritroveremo presso il teatro Preseren di Bagnoli della Rosandra alle ore 10,30 per portare in cima al Monte Carso il libro delle firme e iniziare la nuova sfida invernale. Obbiettivo, completare il libro e per farlo mancano 3888 firme. Vale lo stesso regolamento degli anni precedenti, al momento della firma accanto al nostro nome bisognerà segnalare il numero della salita (1 la prima, 2 la seconda ecc) vincerà chi a libro concluso ha il maggior numero di salite (naturalmente per salita si intende il percorso completo da valle alla cima, farà fede l’ora di arrivo in vetta). Si possono compiere più salite nell’arco di una giornata. Per entrare in classifica si devono compiere almeno 12 salite. Un premio speciale andrà a chi firmerà per ultimo (firma 3888) e a chi riuscirà a prevedere la data di conclusione della manifestazione (in questo caso per partecipare bisogna comunicare la data ad Alce o Nadia entro il 31/12/2015). Sarà nostra cura organizzare dei ritrovi per compiere più salite insieme.
Buone salite a tutti !!

domenica 13 settembre 2015

L'allenamento più bello

Era da tempo che aspettavo questo momento... e finalmente è arrivato!
Domenica mattina, senza averlo programmato, dopo colazione, nasce l'idea di provare... perché no, loro in bici ed io di corsa, vuoi vedere che si riesce?!
La giornata è tersa, il sole dolce di settembre scalda, ma non fa troppo caldo: Basovizza ancora una volta si dimostra il "luogo perfetto": iniziamo dal circuito con sterrato poco impegnativo e poi lungo la strada imperiale...
Fare 9 km con Anna e Paolo che pedalano vicino... non so spiegarlo!
La felicità di vederli sorridenti, autonomi , capaci, allegri, e condividere vicino a loro la mia felicità per fare assieme ciò che amo...!
:D
...allenamento super, cosa chiedere di più...

giovedì 9 luglio 2015

Evening Summer Trail

Divertente partecipazione per la corsa serale della seconda gara del "Trofeo 3 trail tra il mare e il Carso"; l'ASD Evinrude è di garanzia ottima organizzazione...
Gara spiritosa, con tuffo finale sul molo a T a Muggia: serata perfetta, corsa in montagna vista mare, tuffo finale con Anna e Paolo, calamari party: per una "corsa in montagna", location davvero particolare :)

Zero aspettative e molta voglia di divertirmi passando una serata diversa: si vede che le runner forti erano in ferie in questa calda giornata di luglio, dato che arrivo seconda donna!!!

lunedì 27 aprile 2015

Marcia di Redipuglia - FIASP

Giornata di festa da passare in famiglia e, perchè no, se le coincidenze combaciano tutte, facendo anche un pò di sport!
L'occasione è la Marcia di Redipuglia, una fiasp che propone tre diversi percorsi: quello breve da sei nel centro cittadino e negli immediati dintorni, quelli da 13 e da 25 che spaziano nei sentieri del Carso isontino.
Per i miei e i bambini il percorso corto, mentre con Paola e Stefano optiamo per quello più lungo :)
Abbiamo la fortuna del meteo dalla nostra, sole e nuvole si alternano sulle nostre teste e si sta davvero bene; approfitto dell'organizzazione per correre questi chilometri senza portarmi dietro niente, libera da zavorre e impicci.
La cosa meravigliosa di queste fiasp (scoperte di recente grazie a Paola e Stefano, qui c'è un calendario di quelle in regione) è che ho la possibilità di correre in sentieri, boschi e prati senza la paura di perdermi, tutto è segnato bene e agli incroci ci sono sempre volontari a indicarti la direzione: rimane solo il piacere di guardare, osservare, sentire e correre!
Sono posti nei quali, se non accompagnata, mai mi verrebbe in mente di fare un allenamento e invece così è fin troppo semplice :) Percorso suggestivo in un sottobosco che profuma di primavera; toccante correre tra le trincee...
Il Carso qui cambia aspetto: è collinare e meno aspro di quello dietro casa: mi torna alla mente il TA del Carso isontino: la scintilla che mi ha fatto innamorare del trail! 
Proseguiamo la giornata andando a pranzo a Turriaco, passando un paio d'ore davvero piacevoli prima di tornare stanchi e contenti a casa :)

martedì 17 marzo 2015

Marcia delle rondini - FIASP

Cercare di coniugare sport e famiglia non è sempre facile, anzi... di solito le cose si alternano  vuoi per età, vuoi per la poca voglia dei bimbi, che non sono avvezzi al movimento all'aria aperta: di sicuro non nelle modalità e quantità che piacciono a me!
Forse però per una domenica ho trovato una soluzione per coinvolgerli: FIASP in quel di Cividale con percorsi diversificati di 5, 10 o 23 km. Il percorso più breve prevede solo il giro del centro abitato, mentre per quello in quello più lungo  si tratta di un collinare con  600 metri di D+ .
Parto presto con Nadia, Paola e Stefano, per affrontare il percorso collinare che da Cividale ci porta a Castelmonte lungo sentieri e larghe carrarecce, poco asfalto per fortuna.


Ci raggiungeranno in mattinata i miei con i bambini, mia sorella con famiglia, un'amichetta di Anna con la sua mamma! bella ciurma, per loro i 5 chilometri nel cento di Cividalesi si rivelano una soluzione piacevole per fare un po' di moto e passare del tempo assieme, ed appena finito il mio giro ci riuniamo.
La giornata è mite e c'è il sole, appena velato da un pò di foschia; a Trieste soffia un pò di bora, che arriva fin in Friuli: in effetti, anche qualche domenica prima a a Purgessimo, paesino che tra l'altro attraversiamo di nuovo, mi ero stupita del venticello che ci aveva accolto in partenza.
Bella giornata, peccato per il mal di schiena improvviso, che mi accompagna per tutto il percorso, ma riesco lo stesso a correre e godermi la compagnia degli amici lungo il percorso.
Finiamo tornando al punto di partenza, tempo di ritrovarci con i miei e tutta "la banda" dei camminatori, per trascorrere un piacevole pranzo in un agriturismo in zona.
Bellissima domenica di sport&famiglia!

domenica 31 agosto 2014

ferie :)

Finalmente la tanto attesa settimana di vacanza! :D
su insistente richiesta dei bambini quest'anno niente spiagge pietrose Croate (sigh!!!) ma mi adatto e la prenotazione è per Levico Terme (TN) in un davvero ben organizzato Family Hotel a misura di bambino :)
Valle ampia e ariosa, con il lago di Levico e quello di Caldonazzo ad offrire un sacco di attrazioni sportive e non... L'albergo è la base di partenza per tantissime escursioni: trekking con gli asinelli, gita alla Baita di Heidi (!), fattoria didattica, il museo della Scienza di Trento (MUSE)... 
Messe le scarpe da corsa, riesco a macinare qualche piacevolissimo chilometro lungo il lago, con tanto verde a dare armonia e serenità.




domenica 22 settembre 2013

bicincittà


Iniziativa che ha lo scopo di promuovere l'uso della bicicletta a Trieste alla quale partecipo con Anna e Paolo! Fantastica inaugurazione della bici nuova, per il mio neo settenne con questo giro per le strade cittadine :) loro sono entusiasti, le stade sono state opportunamente chiuse al pubblico al passaggio del numeroso gruppo.
Trieste è purtroppo una città che ha un dififcile rapporto conl le 2 ruote: piena di salite, strade strette, assenza di piste ciclabili urbane.
Qui andare in bici è un'avventura, gli automobilisti tagliano la strasa, indispettiti dal rallentamento che causano i ciclisti in carreggiata :-/
Chissà che un intervento pubblico impegnato seriamente nella viabilità a misuta d'uomo e più ecologica riesca a migliorare la situazione...

Intanto è stata un'occasione per far vedere ai bambini che girare in città in bici si può e che sarebbe bello se più persone la usassero come mezzo di trasporto!

domenica 8 settembre 2013

Cocusso

si parte!
Certe volte un posto conosciuto e  frequentato può sorprendere: basta intraprendere un sentiero nuovo o un versante non ancora percorso e ci si ritrova a godere di panorami inimmaginati!
Quanti allenamenti di corsa su e giù per i suoi tornani partendo da Lipica, e quante passeggiate da Pese.
Oggi mentre salivamo mi è tornato alla mente un allenamento di  una sera d'estate di due anni fa e ho raccontato ai bambini delle lucciole che ci erano apparse quando avevamo spento le frontali. ah, altri tempi, altri ritmi e soprattutto...  altro allenamento!
La salita è dritta e ripida per arrivare sulla sommità del Cocusso, ed ero un pò titubante sulla tenuta ed il brontolìo dei miei piccoli compagni di escursione: Anna e Paolo sono stati davvero bravi e la cosa più bella è che si sono divertiti :) 
Il panorama mozzafiato (peccato per la foschia, se la giornata fosse stata un pò più nitida sarebbe stato perfetto) ha ripagato della fatica, o forse di più la merenda e i giochi fatti in cima.
Con la prossima settimana inizia la scuola e si chiude così la stagione delle domeniche al mare: iniziamo oggi una serie di camminate che spero gli farà apprezzare l'affascinante natura che abbiamo attorno, a pochi minuti dalla ns. città... e che presto si tingerà di giallo e rosso!
Grazie Michi per la compagnia, alla prossima :)

nel sottobosco

ciclamino selvatico
cielo e mare si confondono nello stesso colore

arrivati in cima!!!
 

mercoledì 10 aprile 2013

Il week end di Pasqua è stato poco produttivo dal punto di vista sportivo: sono andata a donare sangue sabato e questo non mi ha permesso di correre. Ci ho provato... ma le sensazioni erano pessime, mi sentivo svuotata e molti formicolii alle gambe, per cui quella che doveva essere la sgambata pasquale ha preso la forma della passeggiata!

Da un paio di settimane ho ripreso ad andare in piscina (era da ottobre che avevo appeso gli occhialini al chiodo): la prima volta mi pareva di essere in affanno, con fatica a controllare tutti i movimenti e anche un pò di fastidio alla spalla destra. Devo scrollarmi di dosso un bel pò di ruggine :-S
Domenica 7 aprile invece ho approfittato della bella giornata di sole (anche se molto ventosa) per portare Anna e Paolo sulla ciclabile e corrergli dietro :)
Molte soste (per bere, per mangiare, la fare merenda, per soffiarsi il naso, per riposare...) ma gratificante al massimo: bravi i miei cuccioli!!!

martedì 14 giugno 2011

week-end di ritagli sportivi

venerdì sabato e domenica sono stati tre giorni in cui si sono concentrati una gran quantità di eventi familiari e scolastici: festa di classe di fine anno di Paolo, prove generali di ginnastica di Anna, serata a teatro, pranzo di fine anno scolastico di Anna, saggio di musica di Paolo, saggio di ginnastica artistica di Anna, battesimo di mio nipote, festa di compleanno di un amichetto dei bimbi! Tanti impegni, alcuni in particolare per me davvero emozionanti: vedere Paolo (che di solito fa lo sbruffone) tutto timido davanti alla platea di nonni e genitori a cantare le canzoncine con i suoi compagni di classe, osservare Anna impegnata negli esercizi a corpo libero, e ancora Paolo che si esibisce alla scuola di musica... 
E tu sei lì, a guardarli, un pò timorosa per quel che affrontano, e molto orgogliosa di vederli nei loro spazi, così piccoli ma già così autonomi: sono fragili, sono delicati e contemporanemente forti e carichi di energia positiva... 
Basta commuovermi: volevo solo dire che, anche se poco, sono contenta di essere riuscita a incastrare in un week-end già pieno una breve corsa sabato mattina e un giro in bici (a un'ora impoponibile...) domenica mattina.
Sabato visto il poco tempo a disposizione ero incerta se correre o no e sentivo le gambe stanche, ho notato nelle ultime settimane di soffrire molto il caldo: cercavo l'ombra per avere un pò di sollievo, alla fine son stati 6 km in progressione e "guadagnati"...
Domenica la partenza è in salita, ma alle 6:40 l'aria è decisamente fresca e la voglia di pedalare è tanta: da casa arrivo sull'altipiano passando per strada nuova per Opicina, poi un giro per Basovizza, Lipica, Sesana, Fernetti, e si torna presto a casa: le strade sono conosciute, il tempo è tiranno, ma tutto sommato meglio di niente...
Sabato ho mancato l'appuntamento con l'esordio nel triathlon, che a Capodistria sarebbe potuto essere una buona occasione; domenica ho saltato la gara Campi Elisi della Coppa Trieste; un po' spiace, ma ovviamente ubi maior, minor cessat...

domenica 8 maggio 2011

12a Maratona d'Europa

...il tempo è un dettaglio, ma può essere un dettaglio di gran soddisfazione...

Le premesse non erano buone, almeno per quanto riguarda gli allenamenti svolti...
però nell'ultimo mese (guarda caso da quando ho la BDC) confrontando gli allenamenti sui percorsi che più o meno son sempre gli stessi (bosco di basovizza, napoleonica, strada imperiale) avevo notato qualcosa di diverso....  tempi decisamente migliori che in fondo, moooolto in fondo, mi davano una piccola idea di poter azzardare...
Anche perchè mi ripetevo, se non ci credo io, se l'obiettivo non me lo prefiggo, di sicuro è impossibile "acchiapparlo"!
Quindi l'idea molto azzardata, quella che non avevo il coraggio di dire ad alta voce, era di stare con i pallloncini delle 4 ore: almeno finchè ce n'è.
Gradisca ore 9:00 puntuale lo sparo, si sa che in principio van tutti svelti, anche i palloncini gialli delle 4 ore e sinceramente non me la sento di tirarmi il collo per star con loro... vabbè, se sarà ci vedremo dopo!
L'aria è ancora fresca, ma il cielo è sereno e di sicuro tra un pò il sole scalderà... i primi 10 km scorrono via in 55 minuti: sto bene vedo i palloncini in lontananza, conto di prenderli a Duiuno, dove si arriva al rilevamento della mezza maratona in salita; ci arrivo a due ore spaccate, e i palloncini non li vedo nemeno in lontananza :-( peccato, ci speravo...
La salita a Duino sfianca, poi ci si riprende e la salita successiva è quella che porta a Sistiana: putroppo il pubblico è praticamente assente, tralasciando qualche persona affacciata alle finestre della propria abitazione... e siamo così diradati, che si corre soli, per fortuna in un bel paesaggio ma soli...
Dopo qualche chilometro corso in costiera vedo una maglietta nera che mi sembra abbia un buon ritmo  e così affianco Roberto dal 29° al 32° corro con lui 4 km assai "svelti" (sotto 5:30, complice la pendenza favorevole): decisamente allegri! Questo cambio di ritmo mi infonde una gran fiducia, perchè le gambe rispondono bene e finalmente i palloncini gialli si avvicinano!
L'azzardo che ormai davo per perso mi riappare a portata di mano: al 35° raggiungo FINALMENTE i pacemaker, ma sento che parlano di rallentare perchè han 1 minuto di vantaggio: stiamo scherzando?
Di voglia di correre ne ho tanta, e come mi ha detto qualcuno, "più piano corri più dolori hai", e poi è vero o no che prima finisco e meno soffro? Rapido controllo: fiato ok, cuore ok, gambe per il momento ok, quindi: li saluto e vado! Averli presi e passati è stato galvanizzante, noto che sto passando un sacco di runner che camminano; a fianco a noi c'è una marea di gente della stracittadina e finalmente un pò di pubblico che incita.
Ultimo km a tutta, entrata in piazza Unità e finalmente tanta gente, mamma non mi fa le foto perchè non mi aspetta così presto...  ma va bene lo stesso! non posso chiedere di più... :-)
Bello davvero avere i bambini all'arrivo, Paolo era eccitato per la medaglia ("mamma, hai vinto!")
Un grazie di cuore alle persone che, con le loro parole mi hanno dato forza per credere che la scommessa fosse possibile!

venerdì 15 aprile 2011

c'è un posto...

14° C e venticello, aspetto che scaldi ancora un pochino e poi vado: solo noi due, oggi devo portarla in un posto...
Non saprei esattamente dire da quando, a mia memoria è da sempre: da marzo a settembre ci ho passato quasi tutte le domeniche della mia infanzia.
All'inizio l'aria è frizznate, si resta coi jeans e la felpa e quando passa una nuvola si rabbrividisce. I nostri plaid sono gli unici sull'erba, in mattinata si raccolgono pigne e rametti che poi papà userà per cucinare il pollo alla griglia apoggiata sui sassi... che gusto, che profumo!
Con mia sorella, Francesca e Mattia si gironzola tra le macerie della Caravella e del vecchio albergo abbandonato: è tutto allo sfascio, pezzi di vetro, bottiglie, mattoni... Noi ci sentiamo grandi, liberi di stare per qualche ora da soli mentre gli adulti chiacchierano di "cose da grandi" un pò più in là.
In maggio ci sono più persone, fa caldo e si va in acqua; poi col canotto si va al largo, fuori dalla baia: che fatica remare contro corrente!
D'estate è una boglia, non c'è più posto per stendere gli asciugamani, si sta più in acqua che fuori e la sera senti la pelle cotta e salata che tira, e i capelli diventano così chiari da sembrar bianchi...
Adesso a Sistiana ci porto Anna e Paolo, ma ovviamente è molto diverso: come tutte le cose moderne la baia è stata organizzata, ripulita, hanno fatto i parcheggi, i servizi igienici, le docce: insomma, di selvaggio e avventuoso non è rimasto più niente!
Però mi piace tornar li con i miei bimbi, questo posto lo sento un pochino "mio", mi trovo a casa son contenta di farlo conoscere a loro.

...per l'uscita in bici da sola oggi non ho dubbi: dritta verso Sistiana.