
Giovedì sentivo la necessità impellente di "fare qualcosa" e, presa dallo sconforto, sono andata in palestra: un pò di cyclette per riscaldamento, una scheda di esercizi vari per gambe, braccia e addome e poi, per la prima volta in vita mia, ho messo piede su un tapis roulant, esperienza che menziono per onor di cronaca, ma che resta e resterà decisamente un'ultima spiaggia di fronte ad eventi atmosferici assolutamente proibitivi (se non per pochi eletti...).
Via dalla palestra sono andata in piscina (devo ammetterlo, era il mio giorno libero!): tra una cosa e l'altra, erano 2 settimane che salavo il corso di nuoto e mi sono sparata 80 vasche in relax: solo in 2 in corsia, sole dalle vetrate e finalmente immersa!
Domenica si corre di nuovo: la giornata è soleggiata ma i gradi sono sempre pochi, 2° o poco più. Il ritrovo con Stefano e Marco a Basovizza, un riscaldamento nel circuito in bosco e poi ci cimentiamo sul percorso della prossima gara della Coppa TS: un circuito da ripetere 2 volte che percorre gli abitati di Basovizza, Padriciano, la salita verso Gropada e di nuovo Basovizza.
Il tapis forse non è la stessa cosa della corsa su strada ma nei momenti proibitivi è sicuro una buona alternativa. Ho sperimentato un metodo per sopportarlo meglio. D'avanti al tappeto ci vuole uno specchio abbastanza grande e cosi ottieni il senso di profondità.
RispondiEliminaIl tapis è una tortura ...certo con 212 km di raffica diventa necessario... non sarebbe male anche un ventilatore davanti al tapis
RispondiEliminaMettere piede sl tapis roulan in caso di bora è giustificato...anche se l'eletto da te indicato ne ha approffittato per limare il suo pb sul km!
RispondiEliminaLunghe corse!
Se ti mettevi il vento alle spalle potevi decollare,sai che record.... ;)))
RispondiEliminaSul tapis faccio sempre più fatica,ma in questo caso era un esigenza..ciao
penso che vivi forse nella città meno adatta per fare running, immagino la soddisfazione nel concludere una seduta... :D
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminail tapis è davvero deprimente, ma d'altronde non avevi alternative; qui a roma oggi è primavera, auguro anche a te un clima più clemente. ps. grazie per quel che hai scritto nel mio post
RispondiElimina@Giuseppe: grazie del consiglio, forse solo avendolo a casa potrei entrarci in confidenza... ma spero nelle giornate con meno vento ;-)
RispondiElimina@Gian Carlo: in effetti chiusa in palestra avevo un caldo pazzesco a correre e mi sembrava d'aver fatto la sauna: il ventilatore sarebbe stato molto gradito...
@Filippo: giustificato si, ma ultima spiaggia: a correre davanti a una finestra chiusa possono venire strani pensieri....
@Insane: ... mi ha fatto morire un signore che vedendomi trafficare da inesperta sulle impostazioni del tapis mi ha raccomandato "corsa soft e per non + di 10 minuti!" :-S
@the yogi: questo inverno è stato particolarmente freddo, ma per fortuna non è sempre così ventoso: la bora non soffia spesso, ma quando arriva fa sul serio!
@TylerDurden: oggi è sbocciata anche qui: questa mattina ho corso col sole e con 10°C, non mi par vero ;-)